Roma-Catania, il web rossoazzurro: “Vittoria all’Olimpico? Più facile il 6 al Superenalotto…”

di finconsadmin

(di Mirko Porcari) – La salvezza passa anche per i miracoli. Sportivi, si intende, quelli che sono racchiusi nell’orgoglio di una tifoseria abituata a lottare per mantenere vivo il sogno della Serie A: sembrano lontanissimi i tempi in cui il Catania di Montella incantava la penisola, storie di calcio giocato al sole e vissuto senza soluzione di continuità. Il web rossoazzurro assapora con nostalgia la visione di una gloria durata troppo poco, il confronto con l’andamento di questo campionato è impietoso e sono in tanti a vedere la trasferta di Roma come un ostacolo praticamente insormontabile: “Vincere all’Olimpico? Ma come si può pensare una cosa del genere! Sarebbe più facile beccare il sei al Superenalotto…”

 

 

Voci di popolo, pensieri segnati dalle difficoltà di un gruppo che sta deludendo sotto ogni punto di vista: De Canio lavora per mantenere accesa la speranza di restare nella massima serie, senza guardare all’ultima posizione in classifica è giusto preparare il viaggio a Roma lasciando da parte numeri e statistiche. “Mi piacerebbe vedere lo stesso impegno mostrato con il Verona” il desiderio di un tifoso “andiamo all’Olimpico senza fare troppi calcoli.”

 

 

“Niente da perdere, andiamo a giocarcela e basta…”, l’invito che accarezza l’imprevedibilità del pallone: la favola di una piccola realtà di provincia che sfida la grandezza della storia, un incontro che mette di fronte due mondi opposti alla ricerca della propria dimensione. “Sono già convinti di vincere, basta leggere i siti della Roma e i commenti dei tifosi per capire che la partita di domani è vista come una passeggiata…”

 

 

La verità si manifesta nel dubbio di un campionato tutto da decifrare, sono tutti in discussione, a partire dal tecnico: “Perdiamo a Roma e De Canio verrà cacciato…” una soluzione definitiva volta a dare una scossa a tutto l’ambiente, strizzando l’occhio ad un mercato di riparazione prossimo alla riapertura. “A gennaio sul mercato, assolutamente! E basta argentini!!!”, la vicenda di Maxi Lopez ha rotto definitivamente il feeling con il Sudamerica, si guarda di nuovo all’Europa per dare linfa nuova alla voglia di Serie A.

 

 

“Ma gioca Totti?”, interrogativo ansioso che turba il sonno della rete etnea: il Capitano ritroverà una maglia da titolare prima di salutare il 2013 calcistico, la necessità di restare attaccati alla corsa della Juventus garantisce la presenza del numero dieci dal primo minuto. Il fuoriclasse giallorosso e Gervinho sono le minacce maggiori alle quali la difesa del Catania dovrà fare fronte: Legrottaglie e soci dovranno fare a meno dell’apporto di Spolli, mentre a centrocampo non ci saranno né Almiron né Tachtsidis (“meno male, è davvero di legno…”), granatiere greco che nella Capitale non ha lasciato troppi estimatori.

 

 

Finale consueto che ormai regala sorrisi ai tifosi romanisti: sono le previsioni degli inguaribili ottimisti, sempre presenti tra le file avversarie e mai stanchi di pronosticare improbabili passi falsi della compagine di Rudi Garcia. “Babbo Natale è catanese, domani il regalo sarà Roma. Ce la prenderemo…”

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