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Policano (osserv. Udinese): “Isla ideale per la Roma, può ancora crescere”

Roberto Policano, osservatore dell’Udinese, è intervenuto in diretta ad A Tutto Campo, Radio IES. Queste le sue parole riguardanti le ali Isla – Armero ed altri fuori dal mondo Udinese:

Redazione

Roberto Policano, osservatore dell'Udinese, è intervenuto in diretta ad A Tutto CampoRadio IES. Queste le sue parole riguardanti le ali Isla - Armero ed altri fuori dal mondo Udinese:

Su Isla alla Roma e su Armero.

 

"Speriamo prima di tutto che recuperi bene perché è un ragazzo che merita. La differenza tra Isla e Armero è che Armero può far tutto ma lo fa con l'istinto e la forza mentale mentre Isla è più completo perché ha la testa da giocatore di qualità. Se fosse per me io prenderei Isla".

Dove giocherebbe Isla nella Roma? "Come mezz'ala destra anche perché da esterno come vuole Luis Enrique devi avere molta gamba. Da mezz'ala potrebbe far vedere di più il suo potenziale anche grazie ai suoi tempi di inserimento".

Su Roma-Genoa. "Con tutti gli scongiuri del caso, secondo me il Genoa fuori casa lascia un po' a desiderare. Verranno comunque a giocare la loro partita senza chiudersi e la Roma troverà occasioni da gol. Chiaramente Palacio e Gialrdino possono metterti in difficoltà in qualsiasi momento. Palacio è uno dei migliori attaccanti di questo campionato perché anche lui mette in difficoltà tantissime difese. Con il modulo di gioco della Roma forse potrebbe mettere davvero in difficoltà le difese, certo è che per me il più forte in quel ruolo è Lavezzi".

Su Giuseppe Rossi. "Ha dimostrato le sue capacità facendo molto bene in Spagna, ha qualità ed estro ed è capace di risolvere la partita in qualsiasi momento. E' sicuramente tra i dieci attaccanti più forti in Europa".

Sul momento dell'Udinese. "E' difficile spiegare un'eliminazione del genere, forse una volta raggiunto il 2 a 0 ci siamo sentiti più tranquilli mentre loro hanno continuato a giocare come se non fosse successo nulla. In quel momento secondo me è uscita fuori la mentalità italiana e quella olandese, noi infatti ci siamo chiusi. Un po' come è successo al Napoli che a Londra non è stato propositivo al massimo come in altre partite. Nei campionati esteri sembra che si divertino di più a giocare e infatti fin da piccoli i calciatori imparano il possesso palla perché l'idea è quella di giocare sempre dal primo all'ultimo minuto della gara, mentre noi siamo sempre stati abituati a chiuderci una volta raggiunto il vantaggio. Se in Italia non cambiamo qualcosa rischiamo di essere tagliati fuori dai migliori".

Sul Elm e Falkenburg. "Il centrocampo dell'Az è un signor centrocampo calcolando poi che sono molto giovani. Elm l'ho sempre visto giocare da mezz'ala ma quest'anno gioca davanti alla difesa e secondo me è un buonissimo giocatore, forse un po' lento quando viene puntato. Falkenburg ha grande rapidità, si fa trovare al posto giusto nel momento giusto; potrebbe far comodo ad una squadra come la Roma perché attacca molto".