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Mourinho: “Roma più solida. A Zaniolo ho detto io di andare nello spogliatoio”

ARNHEM, NETHERLANDS - MARCH 10: AS Roma coach Josè Mourinho during the UEFA Conference League Round of 16 Leg One match between Vitesse and AS Roma at Gelredome on March 10, 2022 in Arnhem, Netherlands. (Photo by Fabio Rossi/AS Roma via Getty Images)

Il tecnico portoghese ha parlato ai microfoni di Sky a fine partita contro il Vitesse della sua Roma

Redazione

Quando sente l'odore di coppe europee, José Mourinho difficilmente sbaglia. E stasera conferma la sua affinità il tecnico portoghese, che ha guidato la sua Roma a una vittoria pesante, in trasferta sul campo del Vitesse. E che campo, ai limiti dell'impraticabile. E forse, senza infortuni, questo 0-1 vale anche un po' di più e indirizza la qualificazione, in attesa del ritorno in Italia, all'Olimpico. Dopo il successo del tardo pomeriggio di oggi, il tecnico ha appena parlato ai microfoni di Sky.

MOURINHO A SKY

All'inizio bisognava adattarsi al campo, poi avete controllato la partita. "Abbiamo controllato il secondo tempo non il primo. Loro non meritavano di andare sotto. Abbiamo avuto fortuna in qualche situazione. Era difficile giocare, creare e avere sicurezza nel possesso. Nel secondo tempo abbiamo controllato bene".

Non avendo un regista, Oliveira l'ha convinta? "Quando non c'è un regista puro dobbiamo provare diverse dinamiche. Oliviera e Veretout non hanno controllato, non hanno avuto possibilità di fare possesso palla. Nel secondo tempo meglio. Non voglio dire che Cristante ha giocato meglio di Veretout. Voglio dire che noi abbiamo fatto meglio. Il pressing nel primo tempo è stato peggiore, Abraham aveva una posizione sconnessa e anche per Veretout era più difficile saltare. Dall'altro lato Niles non ha avuto arroganza per saltare e andare in avanti, Karsdorp ha fatto meglio. Nel secondo tempo non ho mai avuto sensazione di poter prendere un gol. Mentre ero felice dello 0-0 all'intervallo".

Tre vittorie diverse, ha impressione che si sta costruendo qualcosa? "Dal primo giorno cerchiamo di costruire. Ora abbiamo stabilità, manca solo Spinazzola. A Udine mancheranno alcuni, nel ritorno altri. Siamo compatti e abbiamo più soluzioni. Squadra capisce meglio il gioco e i momenti della gara. È più pragmatica e meno ingenua".

MOURINHO IN CONFERENZA STAMPA

Zaniolo è andato direttamente negli spogliatoi dopo il cambio, sembrava un po’ nervoso.

"No, sono stato io a dirgli di andare dentro perché faceva freddo ed era sudato. Gli ho detto ‘vai dentro e riposati’ perché domenica c’è una partita da giocare. Sono molto soddisfatto della sua partita, difficile per gli attaccanti a cui è arrivata sempre la palla con lanci lunghi. Avete visto male. Vi dovete sforzare di più (rivolto ai giornalisti, ndc) per trovare un problema a tra me e Zaniolo".

MOURINHO A ROMA TV+

“C’è stata grande difficoltà di adattamento alla partita, alle condizioni del campo e all’intensità del gioco brutto. Siamo stati anche fortunati perché loro hanno avuto un paio di occasioni per segnare. Nel secondo tempo possiamo parlare di controllo assoluto, anche in dieci. Un gioco più basso e difensivo in un momento dove era necessario farlo, in un campo impossibile. Ci siamo giocati una qualificazione per la finale e come minimo abbiamo preso un risultato che a casa lascerà la porta aperta, la speranza con i nostri dietri e con un campo che paragonato a questo sarà una meraviglia. Speriamo di poter passare la prossima fase”.

Mister è cambiato qualcosa a livello difensivo?

“Sì senza grandi errori, nel primo tempo sì, qualche errore. Magari anche il campo ha influito in quella situazione di Rui perché quando cerchi di fare un giro o a destra in campo era impossibile riuscirci. Nel possesso palla stiamo crescendo, siamo una squadra che gioca meglio, però nel secondo tempo siamo stati forti, concentrati tante palle inattive difensive per difendere, principalmente negli ultimi 10’. La gente è stata unita nella difficoltà, adesso però dimentichiamo questa partita e pensiamo a Udine”.