Media russi, Cska rischia dopo ‘vacanze romane’ ultrà. Ma presidente onorario Lega: “Non e’ responsabilità club”

“Al Cska non spetta nulla di grave come punizione perchè non ha organizzato la partita e non può rispondere quindi per la sicurezza”

di finconsadmin

La stampa sportiva russa non appare stupita dagli incidenti accaduti ieri alla partita di Champions League tra Roma e Cska, squadra quest’ultima nota per la presenza tra i suoi ultras di frange estremiste violente e razziste. E si interroga su cosa rischia il club dopo le ”vacanze romane” dei suoi sostenitori, come le definisce ironicamente Sport Express, ipotizzando una multa, la chiusura temporanea dei settori ultras o alcune partite da giocare senza spettatori in casa. Ma, come sottolinea l’Ansa, sul sito Cempionat.ru, Viaceslav Koloskov, popolare presidente onorario dell’Unione calcio russa, sostiene che ”al Cska non spetta nulla di grave come punizione perche’ non ha organizzato la partita e non puo’ rispondere quindi per la sicurezza”. A suo avviso si possono invece presentare molti reclami agli organizzatori romani: ”perche’ hanno permesso ai tifosi russi di portare fuochi di artificio e non hanno garantito la sicurezza?”, si chiede.

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