Lamela saluta, ma Garcia trova subito Ljajic

di Redazione, @forzaroma

(Ansa) – Uno va, uno viene. Porte scorrevoli nella Roma, con l’arrivo a Trigoria di Adem Ljajic e la partenza di Erik Lamela. Per il serbo i giallorossi hanno versato nella casse della Fiorentina 11 milioni di euro (e altri 4 di bonus potrebbe sborsarne a seconda del rendimento dell’ex viola), ma ben 30 (piu’ 5 di bonus) ne hanno incassati dalla cessione del ‘Coco’ argentino al Tottenham. E il ds Sabatini e’ gia’ in partenza per Milano per provare a piazzare Borriello e acquistare quell’attaccante di peso che Garcia ha chiesto per completare la rosa.

 

Rosa che con Ljajic ha sistemato le corsie esterne offensive e rimpiazzato l’addio di Lamela. ”Sono orgoglioso di aver giocato con la maglia della Roma. Spero un giorno di tornare – ha dichiarato il nuovo giocatore degli Spurs prima di volare a Londra – Forse non sono riuscito ad esprimere tutto cio’ che avrei voluto e potuto fare. E’ anche vero che a livello di squadra ci e’ mancato qualcosa. Spero che quest’anno vada meglio. Auguro alla societa’, all’allenatore e ai compagni di andare il piu’ avanti possibile. Ai tifosi voglio dire che li portero’ sempre nel mio cuore”.

 

In campo il sostituto dell’argentino sara’ Ljajic, arrivato nella Capitale in mattinata con un treno proveniente da Firenze e subito in campo nel tardo pomeriggio (dopo visite mediche e firma sul contratto quadriennale) per il primo allenamento agli ordini del tecnico Rudi Garcia che gia’ domenica all’Olimpico contro il Verona potrebbe farlo esordire. L’addio al serbo alla Fiorentina potrebbe inoltre fruttare qualche altro milione in virtu’ di una percentuale del 20% inserita in vista di una futura cessione del cartellino (simile a quanto capitato gia’ con Marquinhos e il Corinthians).

 

Di certo, almeno per questa stagione Ljajic vestira’ la casacca giallorossa numero 8 tornata libera dopo la cessione di Lamela e restera’ a Roma dove ha trovato una calorosa accoglienza da parte dello spogliatoio romanista, con De Rossi che ha avuto la premura di scortarlo nella ricerca di una sistemazione accompagnandolo anche a visitare la casa di proprieta’ liberata da poco da Osvaldo. E sul via vai di Trigoria si e’ espresso anche Gervinho, sbarcato nella Capitale dopo due stagioni in chiaroscuro all’Arsenal.

 

Abbiamo perso dei giocatori importanti, ma altri ne sono arrivati. Abbiamo una buona squadra e un attacco di alto livello – le parole dell’ivoriano – Ljajic? Non lo conoscevo, ma la Roma e’ un club di alto livello, la squadra e’ forte e possiamo far bene. Abbiamo molte ambizioni. Il mio trasferimento qui rappresenta un passo importante per la mia carriera”. A volerlo a Roma, d’altronde, e’ stato proprio Garcia. ”Ma non mi e’ stata data nessuna garanzia di giocare titolare, devo lavorare duro, non e’ un vantaggio il fatto che conosco gia’ il tecnico – ha precisato – Se giochero’ sara’ perche’ lo merito. Fisicamente non sono ancora la 100% e sono cosciente di dover ancora lavorare”.

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