Iturbe: “Dico grazie a Sabatini che mi ha portato in un grande Club. Siamo competitivi per lo scudetto. Io un po’ pazzo ma mi piace ” – FOTO – AUDIO

Iturbe: “Dico grazie a Sabatini che mi ha portato in un grande Club. Siamo competitivi per lo scudetto. Io un po’ pazzo ma mi piace ” – FOTO – AUDIO

Le prime parole da giallorosso dell’attaccante argentino, grande colpo di mercato della Roma.

di finconsadmin

Ecco le parole di Juan Manuel Iturbe in conferenza stampa di presentazione.

 

Le parole del CEO Italo Zanzi: Grazie a tutti per essere qui con noi. Oggi siamo molto molto felici di presentare un grande talento: Manuel Iturbe. Lui è un grande giocatore con un grande futuro. Come ho detto ieri, la nostra linea è prendere giovani di talento Manuel è un bellissimo esempio di questo. Manuel Iturbe, benvenuto alla Roma.

 

 

ITURBE

Ben arrivato. Ci racconti le tue sensazioni, quello che hai trovato qui. Era l’ambiente che ti aspettavi? Il fatto di aver conosciuto i compagni.. Ritieni che questa squadra con il gioco che hai visto quest’anno di Garcia sia l’ideale per le tue caratteristiche tecniche?
Volevo prima ringraziare tutti perchè davvero sono felice di essere qui, è una grande squadra. Ringrazio Walter che mi ha portato qui. Adesso devo allenarmi per restare in una squadra che compete tanto.

 

Sei finora il gran colpo di mercato, anche come costi, intorno ai 30 milioni. Sei tra l’altro l’investimento più elevato della proprietà americana finora, considerando anche gli anni scorsi. Ed è il secondo acquisto più alto di sempre nella storia della Roma, dopo Batistuta. Con Batistuta, che tu sicuramente conosci visto che sei argentino, arrivò subito lo scudetto. Sei qui per vincere subito lo scudetto?
Io sono qui per imparare. Sono ancora un calciatore giovane, credo che con Garcia imparerò tante cose che mi mancano. Tutte le squadre si Serie A vogliono vincere lo scudetto. Ma noi siamo una squadra competitiva, andiamo sempre avanti, e speriamo di fare un bel campionato.

 

Sei stato per il mercato l’oggetto del desiderio di moltissimi club: Real Madrid, Atletico Madrid. Qualcuno diceva che con la Juve praticamente era fatta e adesso ti ritrovi alla Roma. Come hai vissuto queste ultime settimane, sapendo che comunque tu andavi via da Verona? Ti aspettavi di rimanere in Italia, pensavi di andare in Spagna? Credevi di essere della Juve? Ci puoi raccontare un po’ questo periodo?
Sono sincero, io sono stato in vacanza con la mia famiglia, non sapevo niente del mercato perchè sono arrivato da due/tre giorni e il mio procuratore mi ha detto “Abbiamo questo”. Io volevo firmare quel giorno. Però sinceramente la Roma ha fatto un bel mercato, non era facile negoziare col Verona. Ma io non sapevo niente del mercato.

 

Cosa ti ha detto Garcia, come ti ha accolto e dove ti aspetti di giocare in questa Roma?
Mi ha detto di tenermi qui, ma io sinceramente sono qui per lavorare; adesso sono davvero contento di allenarmi con un tecnico che conosce tanto il calcio. Quando sono arrivato ha detto che mi voleva come giocavo nel Verona. In questi giorni vedremo dove mi farà giocare.

 

Quattro giorni fa hai fatto un tweet, tornando dalle vacanze, ed hai scritto: “Tornato dalle vacanze. Spero si avveri quello che desidero”. Ti riferivi alla Roma?
Non so, come ho detto, sono arrivato da due o tre giorni in Italia e mi aspettava il mio procuratore e lui mi ha detto “Guarda, abbiamo questo”. Loro hanno fatto la trattativa. Io volevo venire qui che mi piaceva anche. Per ora diciamo che grazie a Dio sono in una squadra bellissima.

 

Spesso i giocatori giovani di talento come te sono incostanti, pensano troppo alle giocate e poco al collettivo. Tu hai invece sempre dimostrato grande cattiveria e determinazione. Ti ho visto puntare palla al piede da metà campo. E’ questo che ti contraddistingue?
Mi piace essere un po’ cattivo in campo, perchè sappiamo che oggigiorno anche i difensori lo sono. A me piace tantissimo fare le cose cattive. Diciamo che sono un po’ pazzo, ma mi piace.

 

Ha detto che non sapeva nulla del mercato, ma è lei che ha dovuto scegliere tra Roma e Juve con il suo procuratore? E perchè ha scelto la Roma tra queste due, e poi: crede che sia la Roma, più della Juve, la prima candidata a vincere il campionato?
No, come ho detto, io sono arrivato a qui Roma ed il procuratore mi ha detto che “Abbiamo questo”. Era tutto chiaro. Io volevo allenarmi il più presto possibile. La Roma ha fatto un’ottima trattativa a Verona, ha convinto il Verona. E oggi sono qui e sono felice.

 

L’accoglienza è stata molto calorosa, sia da parte dei tifosi che da pare dei cronisti. Come gestirai queste pressioni? Sei abituato? Come ti sei trovato?
Io sono tranquillo, mi piace che la gente sia più calda a Roma. A Roma si vive di più, mi piace questa gente ‘calda’. Sono qui per imparare molte cose che mi mancano.

 

Quando il tuo procuratore ti ha detto “Abbiamo questo” si riferiva alla Juventus o alla Roma? Hanno scritto addirittura che tu eri qui per fare scalo pronto per andare a Torino e che Sabatini abbia fatto un blitz nella notte. Puoi spiegarci chi e in base a che cosa hai scelto?

Io non ho mai avuto un viaggio per andare a Torino, sono venuto qui a Roma perchè lui (il procuratore ndr.) era a Roma. Poi appena arrivato mi ha detto: “Guarda Manuel abbiamo questa offerta che è buona e piace anche a me”. Allora io ho detto “Andiamo avanti”. Ed abbiamo firmato il giorno seguente.

 

L’anno scorso per te è stato un anno importante, hai fatto tanti gol, tanti assist. Ti senti di poter dire che questa, di quest’anno, la nuova stagione sarà la stagione della tua consacrazione definitiva?
Non lo so, dipende se il mister mi mette a giocare. Io sono qui per giocare e imparare le cose che mi mancano. Sono in una squadra bellissima che ha Totti e De Rossi, imparerò tante cose al loro fianco.

 

Sono tanti anni che la Roma sul mercato più o meno un erede di Totti. Saresti pronto a prendere il suo testimone? Ti sentiresti pronto a legarti per anni con una società, o ti ritieni più un giocatore che vuole provare più esperienze in più campionati?
Non lo so. Giocare al fianco di Totti che è un emblema a Roma, voglio tante cose da loro che sono campioni, come a Verona ho fatto con Luca Toni dal quale ho imparato tante cose.

 

Hai già parlato con Rudi Garcia? Che idea hai del tuo nuovo allenatore?
Non ci ho parlato tanto. Penso che giocherò dove giocavo l’anno scorso a Verona, vedremo.

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