In quarantamila per Roma-Atalanta: Os-Bo-To contro la capolista “virtuale”?

di Redazione, @forzaroma

(di Roberto Golino) – Dieci punti, frutto di tre vittorie ed un pareggio, sette reti realizzate e quattro subìte, quattro punti nelle due gare disputate in trasferta. Qualche settimana fa un ruolino del genere avrebbe subito fatto pensare alla Roma, forte dei nuovi, importanti, acquisti e dell’ entusiasmo generato dal progetto tecnico di Luìs Enrique. Ad oggi invece, Settembre/Ottobre 2011, a rappresentare questi numeri è la “capolista virtuale” della Serie A, la sorprendente Atalanta di Stefano Colantuono (romano, tra l’ altro).

“Virtuale”, aggettivo molto di moda negli ultimi giorni, per via della penalizzazione che la società bergamasca ha dovuto scontare ad inizio stagione a causa della più che nota “vicenda scommesse”, scandalo che ha coinvolto il capitano nerazzurro Cristiano Doni. Sei, infatti, il numero delle lunghezze di svantaggio con cui l’ Atalanta figurava il 10 Settembre scorso, data di inizio del campionato 2011/2012, quattro quello dei punti effettivi assegnati finora alla stessa squadra lombarda, solamente uno in meno rispetto alla Roma (una vittoria, due pari ed una sconfitta in quattro incontri di campionato), rinfrancata dal successo di Domenica scorsa a Parma (0-1, rete decisiva di Osvaldo). Sulla carta, pensiero di un obiettivo appassionato di calcio, nessun problema: Roma favorita, data la cornice dell’ “Olimpico”, ed Atalanta ridimensionata, magari con un risultato “bello” tondo. Ma gli uomini di Colantuono, al momento, fanno paura: arrivano nei pressi della porta avversaria con grande facilità, hanno stima e fiducia nel proprio mister, presentano un gioco fluido, che vede negli inserimenti degli esterni alti l’ elemento più insidioso e, soprattutto, vivono un momento di particolari euforia e condizione fisica. Dall’ altra parte, una Roma “in progress”, sorretta dal calore dei propri tifosi ma ancora alla ricerca della sua vera identità e della miglior applicazione del proprio, nuovo, sistema di gioco. Tra tanti dubbi, un’ unica certezza: quella di domani sera, ore 18:00, sarà una sfida intensa e piena di motivazioni. Non poche.

 

ROMA-ATALANTA – Dopo la rifinitura di stamattina (assenti Greco, Gago, Perrotta e Lamela, prossimo al rientro a pieno regime) la Roma è pronta per ospitare Denis e compagni: dalla conferenza stampa di Luìs Enrique emerge, come sempre, la volontà del mister iberico di proseguire sulla strada che si è scelto di percorrere fin dai primi giorni di ritiro a Riscone di Brunico. Pazienza e fiducia in sé stessi, dunque, ma allo stesso tempo grinta e coraggio per concedere il “bis” dopo la vittoria dello scorso weekend e regalare all’ affamatissimo popolo giallorosso la prima vittoria interna della stagione. Pubblico, quello romanista, pronto a sostenere la propria squadra con un afflusso di circa quarantamila anime, numeri vicini a quelli della “prima” sfortunata giornata (Roma-Cagliari 1-2). Dunque, a scendere in campo per affrontare l’ Atalanta, per la Roma, dovrebbero essere Lobont, nel ruolo di portiere (più saggio, secondo staff tecnico ed opinione pubblica, preservare il recuperato Stekelenburg per il derby del 16 Ottobre prossimo), Rosi, Burdisso, Heinze e Josè Angel in linea difensiva, Pizarro, De Rossi e Pjanic a centrocampo con la soluzione Osvaldo-Totti-Bojan in avanti; in risposta a questo 4-3-3 Colantuono dovrebbe puntare su un prudente 4-4-2 (o 4-4-1-1), con Consigli tra i pali, A. Masiello, Capelli, Manfredini e Bellini a protezione del proprio estremo difensore, Cigarini e Padoin (in ballottaggio con l’ ex giallorosso Brighi) mediani, a sostegno di Schelotto e Maxi Moralez (esterni alti di centrocampo) e della coppia offensiva Gabbiadini-Denis. Ad arbitrare una gara da non perdere sarà il signor Domenico Celi di Campobasso, quello dello scorso 5-1 di Cagliari, per gli amanti dell’ amarcord…

 

MERCATO – “La Roma è un grande club, dove chiunque avrebbe piacere di andare a giocare”: parole di Leo Rodriguez, agente del terzino sinistro dell’ Udinese Mauricio Isla, in esclusiva a ForzaRoma.info. Il nazionale cileno, tuttora fiamma di mercato di Walter Sabatini, sta confermando ciò che di buono ha mostrato nello scorso campionato ed il direttore sportivo romanista tenterà un nuovo assalto nel prossimo mercato di Giugno per portarlo a Trigoria e fornire, dunque, a Luìs Enrique una valida alternativa a Josè Angel sulla corsia sinistra difensiva. Ovviamente non c’è solo la Roma sulle tracce del giovane sudamericano, “bloccato” ad Udine almeno fino al prossimo anno, ma il suo manager non ha affatto chiuso alla possibilità che il proprio assistito possa trasferirsi nella Capitale. Anzi…

Ciò che rischia invece di essere soltanto una suggestione è la voce che vorrebbe Fabio Quagliarella, attaccante della Juventus, vicino a vestire la maglia giallorossa. Il calciatore non sembra rientrare nei piani del neo mister bianconero, Antonio Conte; Marco Borriello, d’ altra parte, non è certo della sua conferma agli ordini del tecnico di Gijòn. Ragion per cui è circolata l’ ipotesi di uno scambio secco tra Roma e Juventus che porterebbe “Jack Sparrow” a Torino e “Lo Scugnizzo” a Trigoria già tra tre mesi. In ogni caso, si tratta unicamente di voci. Che rischiano di tramutarsi in realtà se accostate ai nomi di Fabio Simplicio e Stefano Okaka: per il primo resta forte l’ interesse del San Paolo (Brasile), per il secondo, nonostante il suo utilizzo in Europa League, si profila un ritorno in Inghilterra dopo la positiva esperienza al Fulham. Su di lui, Queens Park Rangers, West Bromwich Albion e Swansea City, ipotesi certamente non da urlo ma che permetterebbero al calciatore di giocare con continuità. Chance che, nella sua carriera, non ha mai avuto.

 

UNDER 21 “GIALLOROSSA” – L’ Under 21 di Ciro Ferrara sarà impegnata prossimamente contro Liechtenstein (6 Ottobre) e Turchia (11 Marzo) per le qualificazioni all’ Europeo di categoria, in programma la prossima estate. Ancora una volta, come nelle recenti tradizioni, è il giallorosso il colore predominante; in questo caso si tratta di calciatori spediti lontano da Roma per fare esperienza in previsione di un possibile rientro, in pianta stabile, nella Capitale. Ad aggregarsi al gruppo Azzurro sono, infatti, Andrea Bertolacci (Lecce), Alessandro Florenzi (Crotone), Luca Antei (Grosseto), Alessandro Crescenzi (Bari) e, unica eccezione, Fabio Borini, in forze alla Roma da appena un mese.

 

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