Il cuore nuovo non arriva: la piccola Ines non ce la fa. Due anni fa l’incontro con Totti: “Ciao principessa”

Ines si è spenta a 14 anni in attesa di un trapianto di cuore e polmoni: nel 2018 ha ricevuto la visita dell’allora dirigente della Roma al Bambino Gesù

di Redazione, @forzaroma

Ines Frassinetti non ce l’ha fatta. È morta a 14 anni, mentre aspettava un cuore e dei polmoni nuovi, che purtroppo non sono arrivati in tempo per il trapianto. Originaria di Massignano, in provincia di Ascoli, si è spenta il 29 ottobre scorso all’ospedale Bambino Gesù di Roma. Ines era affetta dalla sindrome di Vacterl, una malattia che porta alla malformazione di diversi organi che le avevano comportato – nella sua breve vita – a qualcosa come 40 interventi. Due anni fa, a dicembre del 2018, Ines era ricoverata al reparto di Cardiologia del Bambino Gesù del Gianicolo e ha ricevuto la visita di Francesco Totti. L’allora dirigente della Roma quel giorno ha regalato a tanti bambini la gioia di un incontro con lui, tra cui la piccola Ines, che aveva 12 anni.

Ines e Francesco hanno chiacchierato: “Sei nata nel 2006, nell’anno giusto”, ha scherzato l’ex 10. Poi quel saluto: “Ciao principessa”. Così Totti ha lasciato la stanza di Ines: “Momenti emozionanti per noi e per nostra figlia”, aveva raccontato la mamma di Ines. Che due anni dopo si è dovuta arrendere, ma non senza lasciare un ricordo bellissimo a chi l’ha conosciuta, soprattutto per il suo sorriso e la sua solarità. Che ha trasmesso anche nella canzone scritta da lei e cantata insieme a due infermieri, e che ora è diventata un inno che sta facendo il giro del web. “Come una regina attende il suo re”, dice Ines nel testo riferendosi ai tanto attesi organi nuovi. Di certo, per Francesco Totti è stata una principessa.

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