Gerson vittima di razzismo: “Non riusciranno a zittirmi”. La Roma: “Uno di noi, per sempre”

L’ex giallorosso ha denunciato sui social l’episodio durante Flamengo-Bahia da parte di Juan Pablo Ramirez

di Redazione, @forzaroma

Un altro episodio di razzismo nel mondo del calcio. A denunciarlo è stato Gerson, ex centrocampista della Roma arrivato nel 2016 dal Fluminense e tornato in patria dopo l’esperienza negativa in Serie A. Durante un parapiglia nel match tra Flamengo e Bahia, lo stesso Gerson cerca di intervenire per placare gli animi ma Ramirez, calciatore del Bahia, gli risponde ‘Zitto, n***o’. A raccontarlo è stato lo stesso classe ’97 del Flamengo in un post su Instagram: “Amo la mia razza e lotto per il colore della mia pelle. E’ da quando avevo 8 anni, da quando ho iniziato la mia carriera nel calcio, che mi sento dire ‘zitto, n***onon ci sono riusciti e non ci riusciranno nemmeno adesso. Non basta non essere razzisti, bisogna essere antirazzisti. Non chiuderò la mia bocca, la mia lotta, la lotta della gente di colore non si fermerà”.

E anche dalla Roma, tramite l’account ufficiale brasiliano, arriva il messaggio di affetto e vicinanza al suo ex giocatore: “Ci piace vederti così: sorridente. Forza, Gerson. Uno di noi, per sempre”.Il razzismo – continua l’ex giallorosso – è un crimine e come tale deve essere trattato in tutti gli ambienti, compreso il calcio”, continua il giocatore. La Federcalcio brasiliana, intanto, ha comunicato di aver sollecitato il tribunale superiore di giustizia sportiva ad aprire un’indagine.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy