Gerrard: “Totti è il Re di Roma, una leggenda in Italia”

L’idolo della Kop, ora a Los Angeles con i Galaxy, usa parole al miele per il Capitano: “Una volta dovevo marcarlo ma era quasi impossibile, con quella palla attaccata ai piedi e una visione di gioco incredibile. Lui e De Rossi meritano le lodi e i riconoscimenti che hanno”

di Redazione, @forzaroma

Il forte centrocampista inglese, idolo della Kop, ha lasciato il Liverpool lo scorso maggio e adesso gioca negli States con la maglia dei Los Angeles Galaxy. Il sito ufficiale dell’AS Roma riporta un ampio stralcio di sue dichiarazioni recenti su Francesco Totti. Il Capitano, infatti, è stato invitato tempo fa da Gerrard stesso a partecipare ad un documentario della LFC TV (il canale ufficiale del club inglese) dedicato all’ex capitano dei Reds.

Totti ha una tecnica eccezionale, è un calciatore fantastico – ha affermato Gerrard – Il motivo per cui lo rispetto così tanto è perché a Roma tutto il peso grava sulle sue spalle. Totti è il re di Roma. Avendo giocato in una grande squadra come il Liverpool, conosco bene le responsabilità che ti devi assumere e la pressione di dover sempre rendere al meglio e portare a casa i risultati. Ci sono passato anche io, l’ho vissuto sulla mia pelle. A Roma Totti è un idolo e questo comporta inevitabilmente una serie di pressioni. Quindi ho moltissimo rispetto per lui, per la sua continuità nelle prestazioni e per la sua fedeltà alla maglia giallorossa. In Italia è una leggenda“.

Non hanno mai avuto il piacere di giocare insieme, ma le sfide tra i due giocatori più importanti nella storia delle rispettive società sono sempre state intense:Mi ricordo che una volta avevo il compito di marcarlo per poterlo limitare – ricorda Gerrard – ma lui riusciva sempre a sfuggirmi. Prendeva posizione in maniera molto intelligente, da vero numero 10, e sembrava che la palla fosse incollata ai suoi scarpini. Era molto abile e giocava la palla veramente bene. Per non parlare della sua visione di gioco, riusciva vedere cose in campo che gli altri non riuscivano nemmeno a percepire. Mi ricordo che quando avevamo Alberto Aquilani in squadra gli chiedevo sempre com’è De Rossi e com’è Totti, lui me ne parlava sempre benissimo. Ed è in questi momenti che comprendi il valore delle persone. Ha dimostrato grandissima lealtà ai colori giallorossi e credo si meriti tutti i complimenti che riceve. Non posso far altro che farglieli anch’io”.

Chissà come sarebbe stato vederli solcare i campi insieme, ovviamente in giallorosso: “Sarebbe stato bellissimo giocarci assieme. Aquilani mi diceva che da moltissimi anni lui e De Rossi si caricavano la squadra sulle spalle e per questo si meritano tutti i meriti e i riconoscimenti ricevuti.

Cortesie reciproche, perché tempo fa Totti disse questo sul collega inglese:Lo inserirei tra i migliori tre, non solo in Inghilterra, ma a livello mondiale, perché è un giocatore completo, uno che ha fatto sempre la differenza, sin da quando era giovane. E sta continuando a farlo, per il Liverpool. Mi piace molto studiarlo e vederlo giocare. I tifosi del Liverpool devono essere fieri di avere un capitano come lui. Se avessi voluto giocarci insieme? – risposte poi il numero 10 – Credo che tutti vorrebbero giocare con giocatori di questo calibro. È un calciatore fantastico, è decisivo, credo che ogni squadra vorrebbe avere un professionista come lui“. “Di Gerrard ho ricordi sia positivi sia negativi- continuò Totti –  perché è sempre bello affrontare giocatori del genere. Non ho dei bei ricordi delle partite giocate contro di lui, in particolare a Liverpool. Sono sempre state partite equilibrate ma i risultati non ci hanno mai dato ragione“.

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