Genoa-Roma 1-0 (FOTO): terza sconfitta consecutiva. Finale di campionato amaro

di finconsadmin

(di Guendalina Galdi) –  Si poteva chiudere meglio questa stagione fantastica, ma oggi la testa era altrove ed il risultato non contava nulla. Adesso il Mondiale, le vacanze e poi si ripartirà per confermarsi e vincere qualche titolo.

 

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PRIMO TEMPO

 

Mamma Roma porta a Genova molti dei suoi gioielli più giovani. Rudi Garcia concede l’esordio dal primo minuto a Federico Ricci e Tin Jedvaj, poi si affida ancora a Skorupski tra i pali, alla coppia Castan-Benatia nel cuore della difesa, e fa indietreggiare Bastos sulla corsia di sinistra. A centrocampo Nainggolan, Taddei e Ricci; il tridente è composto da Destro-Ljajic-Florenzi. Francesco Totti inizia dalla panchina. Gasperini si propone col 3-4-3 con Perin in porta dietro i tre Portanova, De Maio e l’ex Burdisso. A centrocampo Marchese, Calaiò, Vrsaljko e Centurion; in avanti Sturaro, Cabral e Sculli.
Ritmo non elevato nei primi minuti con una Roma cauta e attenta. Nainggolan è protagonista nelle tre occasioni più nitide per i giallorossi create nei primi 8 minuti di gioco. Prima apre bene a sinistra dove serve Bastos sulla corsa che crossa al centro ma trova i guantoni di Perin piuttosto che il tap-in di Destro. Poi ancora il belga verticalizza in direzione di Destro che sorprende alle spalle la difesa del Genoa, riceve, arriva sul fondo ma invece di un cross basso preferisce servire Jedvaj dietro di lui che però non riceve palla e viene anticipato. Corner per la Roma, sponda di testa verso il centro dell’area, la retroguardia rossoblù allontana sui piedi di Nainggolan che prova la conclusione. Di poco a lato del palo alla destra di Perin. Roma non a pieni giri, ma ordinata e compatta. Il Genoa sale poco. Ma, quasi al 20′, Sculli avanza sulla corsia di destra, crossa verso il secondo palo dove trova Vrsaljko che schiaccia di testa da distanza ravvicinata ma Skorupski è attento e respinge. La gara inizia a diventare più vivace. La Roma ha un’altra occasione poco dopo con una punizione a favore dalla trequarti. Sulla battuta Adem Ljajic; il traversone col contagiri raggiunge la testa di Destro che davanti a Perin impatta, il numero uno del Genoa respinge ma l’azione era già ferma per segnalazione di fuorigioco dello stesso attaccante giallorosso. Al 23′ altra proiezione giallorossa in avanti orchestrata da Destro e Ljajic ma manca ancora l’ultimo passaggio decisivo; dopo un rimpallo la sfera raggiunge Ricci che aveva seguito l’azione ma liscia il pallone. Cambio di fronte subito dopo. Sturaro e Centurion con un buon uno-due disorientano la difesa della Roma fino ad arrivare sotto porta. Interrompe l’azione e vanifica il lavoro dei due genoani Nainggolan che senza badare alla forma spazza e libera l’area dal pericolo. Proprio da qui parte il contropiede della Roma, al 25′, che si proietta in velocità nella metà campo avversaria. Federico Ricci, palla al piede, raggiunge l’area di rigore, già trattenuto da De Maio che sul giovane centrocampista giallorosso commette fallo e lo stende in area. Il direttore di gara Irrati fa ampi cenni per indicare che il contatto non era falloso e che la gara può proseguire. Nainggolan disputa una gran partita sia in fase di impostazione che in fase d’attacco ed anche in fase di non possesso ringhia agli avversari ai quali spesso sradica il pallone dai piedi. E’ quasi la mezz’ora e il centrocampista belga ruba il pallone a De Maio, appoggia a Destro che prosegue palla al piede si accentra e libera la conclusione centrale rasoterra dal limite dell’area di rigore: Perin, in uscita bassa, blocca. Al 33′ Genoa in difficoltà; non riesce ad uscire dalla propria area di rigore, Destro e Taddei in pressing alto mettono in difficoltà e dopo qualche rimpallo la palla raggiunge Taddei che prova la conclusione verso il secondo palo. Perin si allunga e blocca. Il Genoa è chiuso dietro la linea del pallone e pressa i portatori di palla e costringe la Roma ad avanzare lentamente. Molti passaggi in orizzontale per i giallorossi che pazientemente costruiscono la loro manovra avvolgente per poter poi cercare l’ultimo passaggio decisivo, fare breccia nella retroguardia rossoblù e sbloccare finalmente la gara. La formazione di Garcia ci prova ancora e al 42′, dopo un’elaborata azione, Ljajic nell’area di rigore si libera di molti avversari ma è spalle alla porta. Vede Bastos, lo serve, ed il brasiliano conclude ma colpisce male il pallone, troppo di esterno col sinistro, e la palla si perde sul fondo. Due minuti di recupero, prima di rientrare negli spogliatoi, per l’interruzione di gioco in occasione del colpo che Sturaro aveva ricevuto alla testa e che lo ha costretto a farsi medicare a bordo campo. Poi il duplice fischio del direttore di gara e la prima frazione si chiude a reti inviolate.

 

SECONDO TEMPO

 

Riprende la gara con gli stessi 22 del primo tempo, ma dalle panchine iniziano a scaldarsi alcuni elementi. Subito al 3′ Nainggolan prova la conclusione dalla distanza col mancino ma viene deviata ed è corner per la Roma. Garcia chiede un pressing più alto per indurre all’errore l’avversario già incline a lacune in fase di impostazione. Al 10′ Irrati estrae il primo cartellino giallo della partita in direzione di Tin Jedvaj. Il giovane terzino croato si è dimostrato molto veloce e attento a ritornare in posizione ma a volte un po’ ruvido. E’ il 13′ e Rudi Garcia fa esordire un altro Primavera: Luca Mazzitelli. Il classe ’95 prende il posto di Federico Ricci che ha disputato una buona gara e vestito la maglia da titolare per la prima volta. Dopo dieci minuti primo cambio anche per Giampiero Gasperini: esce Sculli per un problema alla mano ed entra in campo Fetfatzidis. Ora la Roma è piuttosto imprecisa e sprecona, macina molto ma le manca l’ultimo passaggio che possa mandare in porta e creare una nitida occasione da gol. Garcia prende le contromisure e procede con il secondo cambio. Al 28′ entra Francesco Totti e lascia il campo Ljajic. La presenza del capitano si fa subito sentire. Da metà campo gira, senza guardare, il pallone verso Florenzi involato verso la porta difesa da Perin, ma il guardalinee alza la bandierina e segnala la posizione irregolare. Al 32′ ultimo cambio per la Roma: Dodò rileva Destro. Segue un altro cambio nelle fila del Genoa con l’ingresso di Konate e l’uscita di Calaiò. Il Genoa però va in vantaggio al 38′. Nainggolan, protagonista in negativo in quest’unica occasione perchè ha così macchiato la sua fino ad allora maiuscola prestazione, ruba palla a Konate ma involontariamente serve Fetfatzidis che sorprende alle spalle la difesa e a tu-per-tu con Skorupski che esce basso, il greco con un tocco sotto lo supera e firma la rete dell’1-0. L’orgoglio della Roma la riporta in avanti ma si perde palla troppo facilmente e allora è ancora Genoa che riparte. Il pallone arriva a Konate che col destro calcia sul primo palo. Skorupski devia in angolo. Il Genoa è galvanizzato dalla rete, la Roma soffre di crampi. A due minuti dal termine del tempo regolamentare Gasperini effettua l’ultimo cambio e fa entrare l’altro ex Marco Motta al posto di Centurion. Tre minuti di recupeo prima della fine della stagione e di questa gara decisa da un episodio infelice per la Roma dei record. Triplice fischio e la Roma perde a Marassi e chiude la stagione a 85 punti.

 

 TOP & FLOP

Il Top di questa indecifrabile sconfitta della Roma è Benatia. Nella partita stile estivo della Roma dimostra di non essere distratto ne dal mare ne dai monti. Sempre concentrato non perde nemmeno questa occasione per far capire a tutti quanto è importante per il presente ma soprattutto per il futuro. Essenzialmente forte

Il Flop di questa brutto finale di stagione dei giallorossi è Bastos. Perde un’altra occasione per rimanere utile alla squadra di Garcia. Complice anche il tecnico romanista che insiste a metterlo terzino, dimostra di nuovo di non essere un esterno basso e forse di non essere un calciatore da Roma. Professionisti allo sbaraglio
Alessio De Silvestro

 

DIRETTA

 

SECONDO TEMPO

 

93′ termina il match
89′ Per il Genoa fuori Centurion dentro Motta
84′ Gol Genoa, Nainggolan sbaglia il retro passaggio, Fetfatzidis intercetta e segna il gol dell’1 a 0

77′ Per la Roma fuori Destro dentro Dodò
73′ Per la Roma fuori Ljajic dentro Totti
69′ Per il Genoa fuori Sculli dentro Fetfatzidis
63′ Su angolo dalla sinistra di Bastos svetta Burdisso e allontana il pericolo, anticipando Destro.
59′ Per la Roma fuori Ricci dentro Mazzitelli
56′ Ammonito Jedvaj
52′ Su punizione dalla trequarti destra di Sturaro, esce Skorupski e allontana il pericolo di pugno
50′ Nainggolan prova dalla distanza, palla alta
45′ Partiti

 

PRIMO TEMPO

 

47′ fine primo tempo
33′ Tiro di Taddei dalla distanza, Perin para
30′ Tiro di Destro dal limite, Perin para
35′ Botta di Ljajic dal limite, Perin respinge. Pochi secondi prima occasione dal gol per Ricci
24′ Punizione di Ljajic, Destro colpisce, Perin respinge. M il gioco era fermo
20′ Colpo di testa di Marchese, Skorupski respinge
9′ Tiro al volo di Nainggolan dal limite, palla di poco fuori
7′ Cross basso al centro di Bastos, Perin blocca
1′ Partiti

 

 

TABELLINO

 

Genoa-Roma 1-0

 

GENOA (3-4-3): Perin, De Maio, Burdisso,Portanova, Marchese, Calaió (74′ Konate), Vrsaljko, Centurion (89′ Motta), Sturaro, Cabral, Sculli (69′ Fetfatzidis).
A disp.: Bizzarri, Konate, Blaze, Donnarumma, Motta, Marchese, Di Santanonio, Hromada, Todisco, Tagliavacche, Fetfatzidis, Lucarini.
All.: Gasperini

 

 

ROMA (4-3-3): Skorupski; Jedvaj, Benatia, Castan, Bastos; Ricci (59′ Mazzitelli), Nainggolan, Taddei; Florenzi, Destro (77′ Dodò), Ljajic (73′ Totti)
A disp.: Lobont, Adamo, Balasa, Battaglia, Boldor, Ferri, Marin, Proietti Gaffi, Florenzi, Dodò, Totti.
All.: Garcia

 

ARBITRO: Irrati di Pistoia.
Assistenti: Lo Cicero e Iannello. IV uomo: Bianchi. Assistenti di porta: Rocchi e Gervasoni.

 

Marcatori: 84′ Fetfatzidis

 

NOTE Ammoniti 56′ Jedvaj

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