Garcia: “Roma, sogno di vincere tanto qui”. E Sabatini prepara il rinnovo del contratto

di finconsadmin

(di Marco Cantagalli) – La Roma continua a lavorare. Sabato c’è la Fiorentina sulla strada dei capitolini. 

Una partita importante, ma non solo. La squadra di Vincenzo Montella gioca un calcio europeo, basato su un bel possesso palla e schemi offensivi interessanti con interpreti di un certo spessore tecnico, vedi Cuadrado (ambito da Juventus, Psg e Barcellona) e Borja Valero. La Roma di Rudi Garcia, dal canto suo, ha stupito tutti per continuità e un gioco collettivo già pronto per una discreta Champions League, mai così vicina. Mai così meritata.

Se la Roma dovesse vincere, con quattro giornate di anticipo, sarà aritmeticamente in Champions League la prossima stagione. Senza passare dai preliminari. Subito, alla fase a gironi. Nessuno se lo sarebbe mai immaginato ad agosto scorso.

Per questo dovremo ringraziare Garcia ogni giorno, il vero top player della Roma 2013-2014.

Fiorentina-Roma sarà una partita bellissima, ad alto contenuto tecnico. Perfetta per gli appassionati di tutto il mondo.

Peccato per le assenze di Giuseppe Rossi e Gomez da una parte e di Strootman, Benatia e Destro (molto probabilmente, causa squalifica) dall’altra.

 

TRIGORIA

La squadra si è ritrovata questa mattina a Trigoria, per la consueta seduta d’allenamento, prevista per le ore 11,00. Presenti sia De Rossi che Florenzi, rientrati dallo stage a Coverciano. Maicon ha svolto lavoro differenziato, il brasiliano non è al meglio. Oggi il tecnico ex-Lille ha basato l’allenamento su esercizi di trasmissione del pallone, dopo una parte atletica. La seduta si è conclusa con la consueta partitella. 

Garcia ha riproposto Ljajic con Totti e Gervinho e non è escluso che possa essere questo il terzetto che sfiderà i viola di Montella sabato sera. Florenzi, tornato dalla Nazionale con Capitan Futuro, si candida per partire titolare. Forse al posto del serbo. Destro, per esserci almeno in panchina, confida nel ricorso che sarà discusso domani davanti alla Corte della Figc: l’appuntamento è alle 13.30 in via Campania. In mediana torna il trio: Pjanic, De Rossi e Nainggolan. La difesa tutta brasiliana potrebbe ripetersi contro la Fiorentina, ma Romagnoli punta a riprendersi la maglia affidata a Dodò con l’Atalanta, nonostante sia diffidato. Domani i giallorossi si ritroveranno al Bernardini alle 15 di pomeriggio per la consueta seduta ludica aperta alla stampa.

 

VERSO FIORENTINA-ROMA

 

Oltre a Pradè e Montella, anche Pizarro ed Aquilani saranno i due grandi ex del big-match del Franchi.

Proprio il centrocampista di Montesacro ha parlato della squadra giallorossa. Ecco le sue parole: “Roma è stata importante per me, ma sono venuto via da tanti anni e ora non ci penso più. Garcia? E’ riuscito a far rendere al meglio tutti i giocatori a disposizione. E’ il valore aggiunto dei giallorossi. Totti è uno dei più grandi giocatori del calcio italiano con cui abbia mai giocato. Fermarlo non è mai facile. La Roma, però, non è solo il capitano è una grande squadra.”

Il centrocampista romano non è stato il solo a parlare di Totti e di Roma. Anche Borja Valero, suo compagno di reparto si è espresso così: “Dovremo fare una partita perfetta, hanno dimostrato che è molto difficile fargli gol. Sono fortissimi come blocco difensivo e dalla metà campo in su hanno grandissimi giocatori. Totti è il simbolo della Roma, lo vedevo giocare già quando ero piccolo. Sarebbe un piacere giocare con lui anche al di fuori del campionato scherzando con amici. E’ stato un genio del calcio e sta dimostrando di esserlo ancora”

 

 

RUDI GARCIA E IL RINNOVO

Rudi Garcia, per sponsorizzare la sua autobiografia “Tutte le strade portano a Roma”, è intervenuto ai microfoni di Sky. Ecco le sue parole: “De Rossi e Totti? Due guerrieri. La nostra vittoria è stata ridare il sorriso e l’orgoglio ai nostri tifosi. Guardate contro l’Atalanta: l’ambiente all’Olimpico era fantastico. E’ vero, abbiamo fatto bei gol ed abbiamo giocato bene, ma l’unità tra tifosi e squadra è la mia soddisfazione principale. Scudetto? Finché c’è vita, c’è speranza. Sicuramente ogni giornata che passa è più difficile: ma forse le cose arrivano quando meno le si aspettano. Sembra che non possa succedere, ma forse proprio ora può succedere, no?”

Il tecnico francese parla anche di mercato, dopo le voci dell’interessamento concreto della dirigenza giallorossa per Iturbe e Jackson Martinez, bomber del Porto. “Mercato? Una cosa che ho detto a tutti è che il mio desiderio, quando si ha una rosa del genere, è quello di tenerla così e rinforzarla con nuovi acquisti. Ma poi c’è il piano economico. Speriamo di raggiungere matematicamente questo secondo posto. Se facciamo la Champions, io almeno voglio passare il girone. Non possiamo forse ancora lottare con le grandi europee, ma è il nostro obiettivo futuro.”

A chi chiede a Garcia del rinnovo, lui risponde così: “Rinnovo? Io sto bene qui, con i dirigenti parleremo a fine stagione”

Il rinnovo di Garcia, come quello di Pjanic. Tralasciando, per il momento, quello di Benatia. Step fondamentali per le prossime stagioni. Le basi per il futuro roseo di cui parlava Daniele De Rossi una settimana fà. Eppure l’allenatore giallorosso rilascia anche un’altra intervista per l’Huffington Post in cui si lascia scappare qualcosa a proposito del rinnovo contrattuale. Ecco le sue dichiarazioni: “Faccio l’allenatore per vivere emozioni forti insieme agli altri. Non ho mai fatto una scelta per denaro. Io scelgo un progetto, per questo sono alla Roma. I proprietari americani ne vogliono fare uno dei più grandi club europei e hanno ragione. Quando lavoro in un club lo faccio come fosse l’ultimo. Anche qui. Ma non dipende solo dall’allenatore, c’è un presidente e ci sono i risultati. Non sono caduto con l’ultima pioggia, come si dice in Francia. E verrà forse un giorno in cui, non per mia decisione, dovrò andarmene. Infatti, all’ingresso di casa tengo la valigia pronta. La Champions League il prossimo anno? Dovremo metterci intorno a un tavolo coi dirigenti e vedere cosa si può fare, soprattutto sul piano economico. Io sono ambizioso e a volte poco paziente, ma so anche che Roma non è stata fatta in un giorno. Sto benissimo qui e spero di vincere dei titoli qui”.

Secondo Alfredo Pedullà, noto giornalista esperto di calciomercato,  si sta lavorando addirittura per un prolungamento di altri quattro anni con una base da circa 2,5 milioni a stagione più vari bonus

 

 MERCATO

 

La Roma di Walter Sabatini è già al lavoro per progettare il futuro. Complice la musichetta della Champions sempre più vicina. Stavolta niente rivoluzioni. Non ci sarà bisogno di fare e disfare come nei due anni precedenti. Serve solo puntellare, con pochi acquisti di alto livello che consentano alla Roma di compiere l’ultimo e definitivo salto di qualità. Bisognerà partire per ben figurare in Europa e duellare con Juve e Napoli per la prossima Serie A, con la ragionevole ambizione di superare il girone e fare più strada possibile in seguito. Possibilmente uscendo con onore, senza imbarcate o gravi umiliazioni.

Serve un terzino sinistro: i primi nomi sono Evra, Fabio Coentrao e Santon. Dodò forse andrà in prestito, Balzaretti resterà in giallorosso per l’ultima stagione, come sostituto del titolare sulla corsia di sinistra.

Il centrocampo teoricamente va bene così, se non fosse per la tegola Strootman. L’olandese tornerà a disposizione non prima di Novembre, quindi salterà almeno metà del girone di Champions League. Bisognerà capire se rinnovare a Taddei, altrimenti si parla di Bertolacci e Parolo pronti a fare il ‘quinto’ di centrocampo.

In attacco per ora si parla solo di Jackson Martinez, ma il costo del cartellino è vicino ai 30 milioni di euro. La società dovrà gestire bene il gruzzoletto a disposizione. Intanto, l’alternativa d’esperienza si chiama Drogba.

Per completare la rosa, ecco gli ultimi due capitoli: il secondo portiere e l’esterno d’attacco. Non indispensabili come i primi tre.

Servono obbligatoriamente ad una rosa che dovrà competere per il titolo e provare ad arrivare tra le prime 16 d’Europa, agli ottavi di Champions League.

Tra i pali circola il nome di Scuffet, ma l’Udinese difficilmente se ne priverà per una cifra inferiore ai 15 milioni di euro. Quindi l’ipotesi è far tornare Amelia in giallorosso, aspettando la crescita di Skorupski in prestito da qualche parte.

Iturbe è il nome caldo per l’esterno, ma ci sarà un’agguerrita concorrenza. Si parla di Real, Psg e United.

Tanta roba, come la Roma che sarà…

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy