Garcia: “Noi più di loro abbiamo cercato la vittoria arrivata sul piano tattico. Resto a lungo. Sono Romanista al cento per cento”

di finconsadmin

Ecco le parole di Rudi Garcia ai microfoni della Rai, in sala stampa e a Roma Channel dopo Roma-Juventus 1-0.

GARCIA ALLA RAI

La squadra ha cercato di piu la qualificazione?
Penso di si, ma abbiamo giocato contro una grandissima squadra. Hanno una rosa con due squadre forti, quando gioca uno si vede il cambio. Abbiamo fatto una bella partita, nel primo tempo abbiamo avuto la palla. E’ anche una vittoria tattica perché abbiamo deciso di aspettare la Juve ed avere più spazi

La carta Pjanic?
Ha fatto un bel penultimo passaggio, poi il cross di Strootman e la corsa di Gervinho che taglia il primo palo. Avevo molte soluzioni in panchina. Era previsto con Miralem di lasciare le due squadre farsi battaglia nel primo tempo per poi sfruttare la sua tecnica nella ripresa

Roma favorita per la coppa?
Non credo, ci sono squadre di alto livello. Per il momento ci godiamo la vittoria, adesso dobbiamo essere concentrati sulla partita di Verona. Sarà importante andare là con ambizione.

Le piacerebbe rigiocare il derby di Coppa?
C’è o Napoli o Lazio, per noi non cambia nulla.

La chiesa è diventata una basilica…
Era una gara che conta sul piano dell’Italia intera. Abbiamo visto come a Torino una Roma con personalità che ha preso il gioco in mano e che ha saputo essere intelligente per creare spazi e colpire al momento giusto.

Quando ha utilizzato Ljajic a Torino si aspettava che la Juve la attendesse?
Nel gioco abbiamo giocato bene, ma a volte una squadra ha una strategia, vuole fare qualcosa, ma a volte non può fare quello che vuole, è obbligata ad aspettare, e a volte la strategia non funziona. La nostra ha funzionato in maniera bella questa sera.

Heitinga al posto di Burdisso?
Non è il momento di parlare di mercato, meglio parlare di una partita attesa da tutta l’Italia. Complimenti anche ai nostri tifosi, hanno dato tutto per tifare la loro squadra e sono fiero dei loro ragazzi.

Se le avessero detto che la Roma sarebbe stata a questi livelli ad inizio campionato?
Noi abbiamo fatto il nostro lavoro, abbiamo lavorato tanto e bene. Siamo competitivi. Ma soprattutto sappiamo che la Juve è una grande squadra, ha vinto due scudetti negli ultimi due anni. Ha 55 punti e noi 47 con un percorso eccezionale. Per questo questa sera abbiamo visto che abbiamo il talento per vincere contro una squadra che è delle più grandi d’Italia sicuramente.

Centrocampo muscolare?
Era previsto con Miralem che la sua entrata sarebbe stata decisiva. Volevo una squadra che lavorasse bene e che prendesse tutto il centrocampo. Abbiamo visto che è stata una buona scelta. Pjanic è essenziale per noi, sarà essenziale anche nella seconda parte e nella prossima stagione. Rimane con noi.

Bastos?
Deve lavorare, è guarito dalla frattura al braccio ma deve lavorare.

Rinnovo?
Io sono romanista al cento per cento.

 

 

GARCIA SALA STAMPA

 

Cosa ne pensa della Juve che parla degli arbitri?
Quello che importa è che siamo qualificati, era l’obiettivo di questa sera. Abbiamo giocato contro una grandissima squadra, ma noi abbiamo vinto in maniera intelligente, una vittoria tattica. Nel primo tempo abbiamo fatto un pressing alto ma bisognava avere più spazi e nell’intervallo abbiamo deciso di aspettare di più la Juventus e abbiamo fatto questo gol molto importante. Sugli episodi non mi ricordo nulla, il guardalinee ha alzato subito la bandierina sul cross del giocatore della Juve e poi ho visto una rimessa che era per noi. Sono episodi che succedono nelle partite ma non ha deciso la partita.

 

La partita di questa sera è l’esperienza maturata dopo la sconfitta a Torino?
Soprattutto sulle palle ferme abbiamo difeso bene, differentemente dallo Juventus Stadium. Abbiamo fatto un gioco più manovrato nel primo mentre nel secondo abbiamo aspettato. Ho visto un lavoro molto importante di alcuni giocatori, Pirlo lo abbiamo preso bene stasera perché Florenzi ha fatto un lavoro incredibile. Sono contento di aver visto uno stadio cosi.

 

La Roma non è mai andata in sofferenza stasera. E’ stato lei a chiedere ai centrali di invertire la marcatura? Come mai Torosidis?
Abbiamo tre partite in 8 giorni quindi bisognava fare delle scelte e quella di Torosidis era di essere più forti sul piano difensivo e sui calci piazzati. E’ molto affidabile e fa sempre la sua gara. Sui centrali niente di particolare, non è un problema per loro giocare uomo contro uomo. Hanno fatto una grande partita anche loro.

 

Durante i 90’ ha avuto un momento che la Roma non ce la potesse fare? Un aggettivo per questa Roma?
Abbiamo fatto molto bene sul piano difensivo e dell’organizzazione fino a che la Juve ha preso per un pochino le cose in mano, quindi era il momento di far inserire Ljajic e Pjanic. Difficile dire un aggettivo ma dirò personalità.

 

La Coppa Italia diventa più a portata di mano? E’ imprescindibile per lei Gervinho rispetto a Ljajic?
Davanti ho la fortuna di avere dei giocatori con un profilo differente, dipenda dalla gara e dal momento. Lo abbiamo visto stasera, la luca è venuta dalla panchina e questo mi piace perché c’è concorrenza e quando c’è concorrenza il giocatore deve alzare il suo livello. Ci sono ancora tante squadre, tra Napoli e Lazio non cambia nulla, faremo di tutto in Coppa e campionato per andare avanti.

 

E’ una rivincita personale contro Conte dal punto di vista tattico?
Avevo già la squadra in mente prima di giocare contro il Livorno per questo avevo fatto queste scelte sabato scorso. Bisogna chiedere a tutti i giocatori di essere pronti. Quando abbiamo quasi tutta la rosa al completo ho più facilità nel fare le scelte. E’ solo la Roma che ha vinto 1-0 contro la capolista del campionato, oggi era primo contro secondo ma era Coppa Italia e gara secca. Abbiamo fatto di tutto per andare in semifinale e questo era importante. E’ stata una gara seguita da tutta Italia.

 

 

In base alle scelte di Conte si aspettava una forza maggiore della Roma?
Ho detto solo una cosa dopo la sconfitta di Torino che il vincitore ha sempre ragione.

 

 

GARCIA A ROMA CHANNEL

 

Il pubblico. Lei lo aveva chiamato. Bastos prima della gara è rimasto impressionato..
Si penso che lui abbia voglia di entrare in questa squadra e giocare. Vedere questo ambiente di fuoco è stato magico. Lo sappiamo che abbiamo i migliori tifosi d’Italia.

 

Cosa le ha fatto più piacere della partita di oggi?
La pazienza giusta. Sappiamo fare di tutto, attacco manovrato ma anche essere più intelligenti e pensare tatticamente la gara. Abbiamo deciso di aspettarli e poi andare veloci in contropiede perchè non avevamo molti spazi. Ho visto solidarietà e sicurezza. Penso che la squadra cresca ancora.

 

Nessuno a chiudere in occasione di qualche cross..
Ne abbiamo parlato all’intervallo. Dobbiamo prendere rischi negli ultimi 30 metri, come ha fatto Maicon. E sui cross essere più numerosi in area. Tagliare il primo piano, coe Gervinho in occasione del gol.

 

Cosa significa questa vittoria?
Vuol dire che questa Juve non è imbattibile. Hanno una rosa forte, hanno due squadre dello stesso livello. Chiudiamo con molta gioia questo capitolo e poi vediamo contro chi giocheremo in semifinale. Ora ripensiamo al campionato, ci aspetta una gara difficile a Verona.

 

Lazio o Napoli in semifinale?
Non ho preferenze. Sarà uguale. Sono tutte forti.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy