Garcia contento dell’arrivo di Gervinho: nella notte amichevole a Toronto. Possibile esordio per Maicon

di finconsadmin

(Ansa) Il suo pupillo per ora si allena in solitudine a Trigoria, ma per Rudi Garcia sapere che Gervinho è finalmente della Roma è già motivo di soddisfazione. ”Sono contento sia arrivato, così come lo sono stato quando sono arrivati Strootman o De Sanctis. È un attaccante veloce, con corsa e capacità di darci profondità, ha un profilo diverso dagli altri che abbiamo le parole del tecnico francese dal Canada, dove la squadra giallorossa questa notte (alle 20 locali, le 2 in Italia) sarà impegnata in amichevole contro il Toronto. Gervinho intanto, dopo essere stato acquistato dall’Arsenal, sarà tesserato nei prossimi giorni grazie all’operazione Babù (svincolato dalla Paganese) ma difficilmente riuscirà a raggiungere i nuovi compagni in America per gli ultimi giorni della tournee estiva.

 

Contro il Toronto ancora una volta non si vedrà Osvaldo (desaparecido in America per problemi fisici), ma in compenso potrebbe esordire Maicon. ”Se giocherà? Spero proprio di sì, sta lavorando bene, anche se viene da quasi un mese senza pallone – ha spiegato Garcia – Dobbiamo lavorare su tanti punti, per il momento ci sono molti obiettivi e uno di questi è la condizione fisica perché il tempo di gioco è importante. Domani sarà un po’ differente rispetto a Kansas City (dove la Roma ha superato per 3-1 le stella della Major League Soccer, ndr), ma io non dimentico che sabato prossimo abbiamo un’altra partita”.

 

Insomma, in vista dell’impegno conclusivo del tour contro il Chelsea di Mourinho in programma il 10 agosto a Washington, è praticamente scontato un turn-over generale tra le fila giallorosse. Turn-over che potrebbe riguardare anche De Rossi, costretto a fermarsi e a svolgere fisioterapia a causa di una contusione al piede destro. Sicuro in campo invece Pjanic, convinto che le basi da cui ripartire saranno più solide rispetto al recente passato. ‘Siamo solo all’inizio ma questa Roma sta crescendo nel modo giusto – ha confessato il bosniaco – Stiamo lavorando bene e l’atmosfera è buona, daremo il massimo per fare la migliore stagione possibile. Vogliamo fare molto meglio dell’anno scorso, c’è grande voglia di rivincita”.

 

La stessa che sembra covare nel profondo anche Ryan Nelsen, allenatore del Toronto ed ex capitano della Nuova Zelanda al Mondiale del 2010. In Sudafrica i Kiwi affrontarono l’Italia pareggiando 1-1 dopo un discusso rigore concesso agli azzurri per una trattenuta proprio ai danni di De Rossi. Episodio che Nelsen non ha faticato a ricordare: ”De Rossi ha giocato? Non riesco nemmeno a ricordare se stesse giocando… – la battuta ironica del tecnico – Mi ricordo solo che qualcuno è caduto molto facilmente e che quel rigore ci costò una vittoria contro gli italiani e impedì alla Nuova Zelanda di raggiungere la successiva fase a gironi”. Meglio quindi pensare alla sfida con la Roma: ”Sarà una grande esperienza per noi, siamo competitivi e ovviamente faremo il possibile per vincere. Sarà anche una grande occasione per i miei giocatori per fare esperienza. La Roma è un ‘world-class team’, praticamente il punto più alto del calcio mondiale”.

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