Dzeko: “Felice di essere in una squadra ambiziosa come la Roma. Lulic mi ha chiesto di non venire” – FOTO – AUDIO – VIDEO

Il centravanti bosniaco si presenta davanti ai giornalisti presenti nella sala stampa di Trigoria

di Redazione, @forzaroma

Finalmente è arrivata l’ufficializzazione, finalmente Edin Dzeko è un giocatore della Roma. Il nuovo numero 9 giallorosso è stato tesserato dal club grazie al prestito di Sanabria allo Sporting Gijon, che ha liberato un posto da extracomunitario in squadra. Il bosniaco è quindi pronto a fare il suo esordio in campo già domani nella partita contro il Siviglia, nel giorno della presentazione della squadra.

Quest’oggi Dzeko si è presentato ai giornalisti presenti nella sala stampa del centro sportivo “Fulvio Bernardini” di Trigoria.

Prende la parola il CEO della Roma, Italo Zanzi

“Oggi presentiamo un giocatore che non ha bisogno di introduzioni. Edin Dzeko è un gran giocatore, un campione. Siamo molto felici di averlo qua con noi. Edin benvenuto a Roma!”

La parola al giocatore, Edin Dzeko

Come sono stati i primi giorni a Roma? Quali sono i motivi che ti hanno spinto a scegliere la Roma?
“Prima di tutto grazie a tutti per essere venuti. Sto bene, mi sto ambientando bene. C’è un bellissimo clima e per questo è tutto più facile. Seguo la Roma da quando il mio amico Pjanic è arrivato qui. E’ un grande progetto per il futuro e credo si possa realizzare molto perché ci sono grandi giocatori. Sono contento di essere qui e spero di raggiungere gli obiettivi.”

Cosa ti hanno detto Pjanic e Sabatini su Roma e la squadra?
“Negli ultimi anni io e Mire abbiamo giocato insieme in Nazionale. La nostra relazione è buona sia fuori che dentro il campo. Mi hanno detto le più belle cose su Roma: sulla città, sui tifosi. Il club vuole fare grandi cose per crescere in futuro e per questo sono stato felice di venire. Sabatini ha fatto grandi sforzi per farmi essere qui alla Roma e per questo voglio ringrazialo”.

 

 

Hai giocato due volte contro la Roma l’anno scorso. Quali sono le differenze tra il Manchester City e il club giallorosso?
“Al City ho vissuto quattro anni bellissimi e un sacco di bei momenti. Anche il City è un club in crescita, ha vinto due scudetti e due coppe negli ultimi quattro anni e questa forse è la differenza rispetto alla Roma. Spero che nei prossimi anni succeda lo stesso alla Roma. Incontrando i giallorossi due volte, l’anno scorso, ho constatato che qui c’è qualità e penso che lavorando duramente tutti insieme possiamo raggiungere gli obiettivi”.

A Sarajevo mi hai detto che la Premier è diventata il campionato migliore d’Europa. Con il tuo arrivo, quello di Mandzukic e altri giocatori, pensi che la Serie A si sia avvicinata alla Premier?
“Ricordo che quando ero bambino tutti seguivano il campionato italiano. La Serie A era il campionato più bello al mondo. Nel corso degli anni si è un po’ ridimensionata, evidentemente è successo qualcosa e ora la Premier credo sia il migliore campionato. Ora stanno arrivando grandi giocatori e alcuni club stanno costruendo i propri stadi. Spero che la Serie A nei prossimi anni possa tornare agli splendori del passato”.

 

 

Al City hai fatto bene per diversi anni, ma l’anno scorso non è andata bene. Hai avuto qualche problema con Pellegrini o è stata solo una stagione sfortunata?
“Non ho avuto problemi con nessuno. Io penso che il City è uno dei più grandi club al mondo. Ci sono più di 20 giocatori di primo livello che lottano per giocare sempre. La scorsa stagione non è stata la migliore per me. Penso di essere partito bene poi mi sono infortunato al polpaccio. Quando sono rientrato mi sono infortunato di nuovo. E’ stato difficile per me rimettermi in sesto e così non ho giocato molto. Farò il possibile per fare meglio dell’anno scorso. Ora sono qui, sono in forma e sono pronto per la nuova stagione.”

Lulic l’ha sentito? Che cosa le ha detto?
“Sì, l’ho sentito. Lulic mi ha detto di non venire alla Roma e gli ho chiesto se aveva paura che venissi. Io dal primo momento ho sempre voluto venire qui. Spero quest’anno di battere lui e i rivali della Lazio.”

La Roma ha chiuso gli ultimi due campionati al secondo posto ma con un distacco considerevole dalla Juventus. Pensi che con il tuo arrivo il distacco si sia annullato?
“Ho seguito l’andamento della Roma nella scorsa stagione anche perché ci siamo incontrati in Champions League e penso che la prima parte di stagione sia stata molto buona. La seconda parte è andata meno bene, non so cosa sia successo. Penso che la squadra sia migliorata rispetto all’anno scorso, non solo grazie al mio arrivo ma anche grazie a quello di altri giocatori. Forse prima della fine di agosto la squadra si rafforzerà ulteriormente. Vogliamo avere un ruolo chiave nel prossimo campionato e nelle coppe che disputeremo. Dobbiamo lavorare tutti insieme duramente se vogliamo cercare di vincere dei trofei”.

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