De Rossi, no al Manchester. I tifosi dello United: “Come dargli torto…”

di finconsadmin

(di Mirko Porcari) – “Se fossi andato allo United adesso mi sarei suicidato…” il De Rossi pensiero ha fatto il giro d’Europa, trovando ampio risalto nelle colonne della stampa inglese: tra le righe dei maggiori tabloid d’oltremanica (abbiamo preso come esempio il «Daily Mail») si leggono commenti più o meno accorati nei confronti del calciatore romanista, legatosi definitivamente alla Roma dopo un’estate passata a riflettere sul futuro.

Il Manchester United, in questo senso, ha rappresentato più di una semplice tentazione per le ambizioni del campione del Mondo, con lusinghe ed offerte per portarlo a giocare in Premier: sappiamo tutti come è andata, con il gol di Livorno ed un matrimonio destinato a durare per sempre, ma le parole del giocatore sul momento dei Red Devils non hanno lasciato indifferenti i supporters del club di Manchester.

 

“Non gli piacerebbe giocare qui? Come dargli torto, con Moyes non vorrebbe venire nessuno…”, considerazioni che abbracciano il periodo nero della squadra, scarso appeal e pochi risultati derivanti da quello che in molti definiscono “l’effetto Moyes.”

 

Sono in pochi a biasimare De Rossi – “non ho mai giocato a livelli professionistici, ma come si fa a dire che lo United non sarebbe il massimo per un calciatore?” – i giudizi si soffermano prevalentemente sul senso di appartenenza di un simbolo alla squadra del cuore: “De Rossi è di Roma, un tifoso della Roma e si è sempre immedesimato nei colori giallorossi. C’è poco da dire, le sue parole sono cariche di amore per la sua squadra.”

 

L’amara realtà è quella di un Manchester United che fatica a riproporsi ai livelli del passato, se sono tantissimi i tifosi a “volere De Rossi comunque”, sono ancora più quelli che pronosticano un addio che farebbe davvero male: “Per De Rossi ce ne faremo una ragione…Il problema sarà quando Rooney andrà al Chelsea il prossimo anno…”

 


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