Colonnese: “La Roma? Per qualità dovrebbe essere più in alto”

di Redazione, @forzaroma

Francesco Colonnese, ex giocatore di Lazio,Inter,Napoli e Roma, è intervenuto

ai microfoni di “Radio Incontro, Diario di bordocampo” sulla nuova Inter di Andrea Stramaccioni e sulla lotta Champions ed Europa League: “Stramaccioni è un enigma per tutti. Vediamo se è in grado di gestire l’Inter. Rimangono nove partite di campionato ed in una squadra come quella nerazzura non puoi permetterti di pareggiare o perdere, devi vincere”.

Colonnese 56 presenze e 2 gol con la maglia dell’Inter fa un paragone tra la situazione della squadra attuale e quella a tempi della sua militanza:“Mi sembra di rivedere l’Inter di quando c’ero io con Simoni: una situazione difficile da gestire. Moratti si è reso conto,da tifoso, degli umori dei tifosi nerazzurri delusi dalla stagione negativa della squadra fuori dalla Champions, dalla Tim Cup e da una posizione non brillante in campionato, in più la sconfitta di domenica contro una rivale storica come la Juve, ed ha preso la decisione di sollevare dall’incarico Ranieri”.

Cosa non ha funzionato nell’Inter del dopo “triplete”
“Dopo il “triplete” la società sarebbe dovuta essere un po’ più dura con certi giocatori, invece c’è stata troppa riconoscenza con giocaotori non più giovanissimi. L’inter ha un’età media di 32 anni e questo si sente in campo perchè spesso alla squadra manca la corsa”.

Sul futuro “E’ importante far giocare i giovani, ma bisogna capire che ci vuole tempo e chiarezza con i tifosi che devono capire”.

In campionato, eccetto l’Udinese, si giocano il terzo posto Champions e l’Europa League quattro squadre in cui Colonnese ha militato: Lazio, Napoli, Roma ed Inter ovviamente. “Prima di domenica pensavo che il Napoli avesse qualcosa in più rispetto alle altre, però la Lazio tanto bistrattata che combatte da 2 anni per l’Europa che conta e che sta disputando un campionato che va oltre le sue potenzialità ha quel qualcosa in più, specie perchè sta vincendo nonostante le situazioni ambientali complicate(dimissioni rientrate di Reja ndr.) e dei molti infortuni che hanno colpito la rosa”.

Per la prossima stagione per la panchina della Lazio si fanno i nomi di Vincenzo Montella e Walter Mazzarri: “Due grandi allenatori che hanno la mentalità giusta per gestire una piazza come quella della Lazio”.

Le dichiarazioni del procuratore di Zarate che apre ad un suo ritorno alla Lazio dopo l’eperienza con l’Inter : “Sono stato molto duro con lui in passato. Il suo è un problema di testa. Nel calcio conta molto la voglia, il rispetto del gruppo e nello spogliatoio della Lazio non era amato. Dipende solatanto da lui quanta voglia ha di tornare umile. È Lui che deve ricambiare chi ha creduto in lui”.

Sulla Roma e le speranze Champions: “La Roma alterna buone prestazioni ad altre meno belle. La società ha investito tanto, ha Totti, un campione vero che è decisivo anche quando non è in perfette condizioni e De Rossi che è un fenomeno. Oltre a loro con la qualità dell’organico di cui dispone dovrebbe essere più in alto in classifica anche perchè rispetto a Lazio, Udinese, Napoli ed Inter ha meno partite sulle gambe e dovrebbe essere più fresca”.

Chiude commentanto il fatto che il gioco della Roma è spesso incensato dalle avversarie: “Per come son fatto dico che è meglio essere odiati dalle avversarie che essere rispettati”.

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