Catania-Roma 4-1 (FOTO): black-out al Massimino. Affondano i giallorossi

di finconsadmin


(di Emanuele Sabatino) – Con la conferenza stampa di ieri pomeriggio Garcia ha staccato la spina al campionato della Roma ed oggi a Catania si è visto. Comunque “chapeau” alla stagione giallorossa che si chiude con un paio di rimpianti ma è l’alba di un futuro roseo.

 

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PRIMO TEMPO
La trentaseiesima giornata del campionato di Serie A mette di fonte Catania e Roma per il più classico dei testa coda. Visto che la matematica non è un’opinione, sia i giallorossi che gli etnei possono ancora raggiungere i loro obiettivi, rispettivamente scudetto e salvezza. La logica, però, ci dice che questa partita non ha piu’ nulla da chiedere: i giallorossi sono condannati al secondo posto, gli etnei, salvo miracoli, alla Serie B.

 

Il calcio d’inizio è dei padroni di casa che sin dalle prime battute dimostrano una maggior verve agonistica. La Roma è molle e spesso arriva seconda sui palloni vaganti. All’ undicesimo però la prima azione pericolosa è di marca giallorossa: Pjanic batte un calcio d’angolo veloce servendo Totti accanto a lui. Il capitano crossa al centro e Romagnoli colpisce di testa con il pallone che finisce alto. La Roma sembra aver preso coraggio, ed infatti sfiora il goal al diciassettesimo con un destro in diagonale di Florenzi, dopo un bel triangolo con De Rossi e Pjanic, parato da Frison. Nel momento più bello dei giallorossi, arriva il vantaggio catanese al ventiseiesimo: Izco e Leto volano in contropierde, Leto con un bel colpo di tacco serve il compagno che batte De Sanctis con un sinistro che lo prende in controtempo. Ci si aspetta la reazione giallorossa, invece arriva il raddoppio del Catania sempre con Izco, sempre in contropiede, su un cross dalla destra di Bergessio al minuto numero trentaquattro. Garcia capisce che le urla non bastano, quindi decide di mandare a scaldare Gervinho. Proprio mentre l’ivoriano è pronto a subentrare, Totti, nell’ultimo campo di Serie A dove non aveva mai segnato, servito da Florenzi partito in posizione irregolare, accorcia le distanze al trentasettesimo con una bomba di collo destro. Esce Taddei ed entra Gervinho, la roma cambia modulo e passa dal 4-3-3 al più equilibrato 4-2-3-1. Proprio allo scadere del primo tempo, Totti serve il subentrato Gervinho che da solo davanti a Frison spara addosso al portiere. Finisce con una Roma in crescendo la prima frazione di gioco.

 

SECONDO TEMPO

 

Nel secondo tempo la musica non cambia. La Roma continua ad arrivare seconda su tutti i palloni e continua a sbagliare i passaggi più semplici. Conseguenza naturale di questo atteggiamento, arriva il terzo goal dei padroni di casa firmato Bergessio, bravo a sfruttare una respinta centrale di De Sanctis su un missile da fuori di Leto. Garcia cambia ancora: fuori l’impalpabile Ljajic dentro Bastos. Al ventunesimo, proprio Bastos mette in difficoltà Frison con un sinstro da fuori messo in angolo dal portiere. Intanto si accendono gli animi in campo. Nascono diversi parapiglia che costringono l’arbitro Banti ad estrarre molti cartellini gialli. Al trentatreesimo, arriva il sigillo sulla gara di Barrientos: l’argentino esplode un poderoso sinistro che non lascia scampo a De Sanctis e chiude la partita. 4-1. La Roma è alle corde, il Catania ne ha ancora e sfiora all’ultimo minuto ancora il goal con Bergessio. Banti concede tre minuti di recupero e si chiude tra gli olè dei tifosi catanesi al Massimino. Con questi tre punti il Catania tiene accese le sue speranze di salvezza, la Roma, invece, perdendo consegna matematicamente lo scudetto alla Juventus con tre giornate di anticipo.

 

IL TOP & IL FLOP
Il Top di questa oscena prestazione della Roma è facile trovarlo, è merce rara trovare un calciatore che meriti solo la sufficienza, diventa un’impresa in quello visto oggi al Massimino. Non si riesce mai a giocare una partita vera a Catania, meta sempre figlia di altro e non solo del calcio. Questa prestazione è anche parente stretta degli scontri di ieri sera precedenti la finale di Tim Cup. Totti il il migliore come sempre gol a parte. Che tristezza

 

Il Flop di questa bruttissima partita romanista è Dodò con un pari merito con Pjanic. I due sbagliano tutto anche le giocate più facili sembrano fuori contesto. Ma tutta la Roma non scende proprio in campo. Lenta impacciata e senza voglia di giocarsela la squadra di Garcia. Il tecnico francese è l’unico che vorrebbe una prestazione all’altezza dell’ottima stagione disputata. Quattro gol evitabili dove la formazione giallorossa fa solo da spettatrice. Che amarezza
Alessio De Silvestro


 

 

DIRETTA

 

SECONDO TEMPO

 

93′ Termina il match
86′ Ammonito Totti
79′ Gol Catania: Barrientos dalla distanza sferra un tiro che si insacca alle spalle di De Sanctis

74′ Dopo un cross dalla destra di Maicon, ma il capitano non inquadra la porta
69′ Esterno sinistro di Maicon dal limite, dopo l’angolo. Sfera nettamente sul fondo
62′ Ammonito Gervinho
61′ Tensione in campo adesso dopo un fallo di Rinaudo su Bastos
56′ GOOOOOOOOOOOOOL ROMA Sinistro dal limite di Leto, De Sanctis respinge ma arriva Bergessio che sigla il 3-1

51′ Sinistro sul fondo di Bergessio dopo un’ottima riparenza con palla persa da Pjanic
45′ Partiti

 

PRIMO TEMPO

 

46′ fine primo tempo
45′ Totti vede Gervinho scattare in area, l’ivoriano tira a tu per tu con il portiere. Palla respinta
38′ Per la Roma dentro Gervinho fuori Taddei  
37′ GOOOOOOOOOOOOOL ROMA De Rossi da centrocampo serve Florenzi che appoggia di testa per Totti al centro dell’area. Il capitano segna al volo la rete del 2 a 1
34′ Gol Catania: Cambio di gioco per Izco che in area colpisce di esterno al volo e segna la rete del raddoppio

30′ Ammonito Romagnoli
26′ Gol Catania Triangolazione con Leto e Bergessio, colpo di tacco a smarcare di Leto che serve Izco e segna la rete del vantaggio
24′ Punizione di Totti e Rolin di testa libera la sua area
17′ Corner, cross di Totti dal fondo destro e colpo di testa di Romagnoli con palla ampiamente out
12′ Ammonito Dodò
1′ Partiti

 

 

TABELLINO

 

 

CATANIA: Frison; Peruzzi, Gyomber, Rolin, Monzon; Izco, Rinaudo (86′ Lodi), Barrientos; Leto (66′ Plasil), Bergessio, Castro (82′ Biraghi).
A disp.: Ficara, Biraghi, Capuano, Cabalceta, Lodi, Plasil, Garufi, Boateng, Keko, Caruso, Fedato.
All. Pellegrino.

 

 

ROMA: De Sanctis; Maicon, Castan (56′ Benatia), Romagnoli, Dodò; Pjanic, De Rossi, Taddei (38′ Taddei); Florenzi, Ljajic (56′ Bastos), Totti.
A disp.: Skorupski, Lobont, Benatia, Jedvaj, Torosidis, Marin, Bastos, Ricci, Mazzitelli, Pellegrini, Gervinho.
All. Garcia.

 

 

Arbitro: Banti di Livorno.
Assistenti: Crispo e Schenone.
IV uomo:Posado.
Assistenti di porta: Irrati e Candussio.

 

Marcatori: 26′ Izco, 34′ Izco, 37′ Totti, 56′ Bergessio, 79′ Barrientos

 

NOTE Ammoniti 12′ Dodò, 30′ Romagnoli, 61′ Gervinho, 61′ Rianudo 86′ Totti

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