Boniek: “Roma? Può arrivare fino in fondo, ma la Juve è favorita”

di finconsadmin

Zbigniew Boniek, ex stella di Juventus e Roma anni ’80 ai microfoni di Calcissimo.com ha parlato della lotta scudetto.

Sorpreso dallo straordinario avvio di campionato della Roma?
“Sorpreso no, questa è una squadra che ha orgoglio, composta da giocatori forti, di grande personalità e poi, non giocando le coppe, non ha quelle distrazioni ‘europee’ che possono dar fastidio. La Roma è partita forte, anche grazie a un pizzico di fortuna, perché, in tutta onestà, non ha sempre meritato di vincere, però ha espresso un buon gioco, mantenendo alta la concentrazione. Adesso i giallorossi sono consapevoli di poter far bene e penso reggeranno fino in fondo”.

 

Si aspettava una squadra da subito così competitiva?
“Il materiale indubbiamente c’era già, forse non ci si aspettava che sarebbero stati così bravi fin dall’inizio, ma il potenziale era indiscusso. Grande merito va all’allenatore, che ha saputo tirar fuori da questo gruppo di qualità ciò che altri, prima di lui, non erano riusciti a far emergere”.

 

Cosa l’ha colpita maggiormente di Rudi Garcia?
“I suoi comportamenti sempre adeguati ad ogni tipo di situazione: non si esalta dopo le vittorie, è corretto, parla poco ma bene, sa gestire il gruppo. Mi ha sorpreso per la professionalità e la saggezza con le quali lavora in una piazza calda come quella di Roma”.

 

Daniele De Rossi sta disputando una delle sue migliori stagioni in maglia giallorossa, da giocatore quasi ai margini nella scorsa annata a punto fermo in questa… Qual è secondo lei la ragione di questa inversione di tendenza?
“Per me Daniele ha sempre giocato bene, poi è normale che quando la squadra non gira un giocatore del suo calibro, un leader, inevitabilmente paga dazio. Anche nelle passate stagioni lui si è sempre comportato egregiamente, ha sempre cercato di dare il meglio di sè e per questo è una garanzia”.

 

È un dato di fatto che senza Totti la Roma stia faticando a trovare la via del gol, il capitano a 37 anni è ancora indispensabile per questa Roma?
“È pacifico il fatto che Francesco possa ancora fare la differenza in avanti e che la Roma abbia bisogno di lui, però è pur vero che una grande non può dipendere da un solo giocatore, anche se il giocatore in questione è uno dei migliori al mondo. Ad ogni modo, finché giocherà, Totti sarà un grande aiuto per i giallorossi”.

 

Crede allo scudetto?
“No, penso che lo scudetto lo vincerà la Juve. I bianconeri sono ancora i favoriti, perché sono i campioni in carica, perché hanno un organico forte e la giusta mentalità. Credo che la Juventus sarà l’unica squadra a reggere fino in fondo a questo ritmo”.

 

Nonostante la Champions?
“La Juventus potrebbe anche non averla più la Champions tra poco, ma anche se proseguisse il suo cammino europeo, cosa che mi auguro, rimarrebbe comunque la favorita, sia per l’organico che per la società”.

 

Fonte: TMW

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