Baldissoni: “Totti? Rinnovo ma nei parametri” Il Dg: “Mercato non inficera’ la competitività”

di Redazione, @forzaroma

(Ansa) – “Qualsiasi operazione di mercato che la Roma sta facendo in nessun modo implichera’ una rinuncia anche parziale alla competitivita’ della squadra. Poi le scelte saranno valutate nel merito e sara’ il campo a giudicarle”. Il nuovo direttore generale, Mauro Baldissoni, prova a rassicurare cosi’ i tifosi romanisti a 48 ore dall’inizio del campionato.

 

L’esperienza di Garcia sulla panchina giallorossa partira’ sul campo del Livorno ma potrebbe dover fare presto i conti con l’handicap legato alla cessione di Erik Lamela, che continua ad allenarsi a Trigoria in attesa di novita’ provenienti dall’Inghilterra dove lo attende il Tottenham dell’ex Baldini. Sull’operazione in dirittura d’arrivo con gli Spurs il dg non si e’ voluto pronunciare (”le scelte di mercato verranno ampiamente spiegate alla fine. Non si puo’ parlare di una singola operazione”), ma ha comunque fatto capire che l’addio al ‘Coco’ argentino sara’ la diretta conseguenza di ”una componente tecnica e una economica”.

 

La prima non riguarda solo il valore del singolo giocatore ma anche il suo momento di crescita, il valore che ha nel contesto del gruppo, l’efficacia, le valutazioni dell’allenatore – le parole di Baldissoni a Sky Sport24 – Quella economica invece non riguarda solo il costo del cartellino, ma anche le variazioni di questo costo negli anni a venire, la situazione contrattuale del giocatore e le sue aspettative o richieste”. Richieste che anche un intoccabile come Francesco Totti dovra’ far attenzione a fare in vista del rinnovo da ridiscutere.

 

Il capitano, infatti, comincera’ la stagione in scadenza di contratto ma dovra’ fare i conti con la volonta’ da parte della societa’ di abbattere drasticamente il monte ingaggi. ‘‘Sicuramente c’e’ l’intenzione di avere Francesco con noi il piu’ a lungo possibile. Vogliamo consentirgli di continuare a giocare fin quando lui riuscira’ a farlo, e poi di proseguire con noi per alcuni altri anni come dirigente’‘ ha ribadito Baldissoni, prima pero’ di far notare che il tutto ”dovra’ essere compatibile con la sostenibilita’ economico-finanziaria dell’azienda”. Insomma, il bilancio prima di tutto, anche delle bandiere. Figuriamoci poi di chi a Trigoria e’ solo di passaggio come Borriello che, in attesa di trovare sistemazione altrove a causa di una busta paga monstre (5,4 milioni di euro lordi), potrebbe restare a guardare i compagni a Livorno per ‘colpa’ di un bonus da 300mila euro inserito nel contratto e pronto a scattare alla prima apparizione stagionale con la maglia giallorossa.

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