Allegri: “Pogba ha un’infiammazione muscolare. In questo momento non posso rischiare di perdere un altro centrocampista”

Conferenza stampa pre-partita per l’allenatore dei bianconeri

di finconsadmin

E’ tempo di conferenze in vista di Roma-Juve. In attesa di Rudi Garcia (conferenza alle 13.15), a Vinovo parla l’allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri. Queste le sue parole:

 

C’è emergenza a centrocampo?
Pogba e Vidal stanno abbastanza bene. Oggi credo che si alleneranno. Valuterò oggi pomeriggio, ma comunque sia non è emergenza. Se saranno disponibili giocheranno, altrimenti abbiamo Pereyra, Marchisio, Sturaro, Padoin che può giocare a metà campo. Oggi valuterò la possibilità dei centrocampisti che ho a disposizione, poi valuterò. D’altra parte se non ho centrocampisti, gioca qualcuno. Se ne abbiamo tre, giochiamo con tre, se ne abbiamo quattro giochiamo con quattro, se ne abbiamo due, giochiamo con due. Dipenderà un po’ da oggi pomeriggio

 

La Roma sta meglio dopo l’Europa?
Complimenti a tutte le italiane che hanno passato il turno di Europa. Questo è un grande risultato per il calcio italiano visto che è sempre stato messo a confronto con i campionati stranieri e denigrato. Sono passati 3 mesi dalla gara d’andata, dopo la gara di domani ci saranno ancora 13 partite e 39 punti. Il Napoli si sta avvicinando, per la quota scudetto mancano tante gare ancora. Domani sarà una bella partita, tra due squadre che hanno dato vita in questi anni ad un bel duello. Verrà fuori una bella partita, tecnica e la dimostrazione è stata la gara d’andata. Era stata messa in secondo piano alla fine ma era stata bella

 

Che debolezze ha la Roma? Llorente o Morata?
Hanno pochi punti deboli, hanno grande valore e domani in partita secca i valori si azzerano. Ho tutti gli attaccanti a disposizione. Morata non è più il giocatore di questa estate, si sta abituando a giocare ogni tre giorni ed è migliorato molto

 

De Rossi ha detto che devono vincere per avvicinarvi. Siete in vantaggio?
De Rossi ha detto una cosa logica. Devono vincere ed cercare di avvicinarsi. D’ora in avanti cominciano tutti gli scontri diretti. Da qui alla fine del campionato sarà importante non lasciare niente per strada anche a livello mentale. Abbiamo 9 punti di vantaggio e lo scontro diretto deve rimanere a nostro favore. Siamo in un momento di discesa, abbiamo tante partite importanti davanti a noi

 

De Rossi si è lasciato alle spalle la gara d’andata…
Mi ha fatto piacere perché domani il calcio italiano ne deve uscire positivo, dentro e fuori dal campo. Sarà una serata bellissima se riusciremo a fare risultato, si affrontano le squadre più forti del campionato. Nella gara d’andata ci sono stati episodi al limite, nessuno si trova ancora in disaccordo. Fondamentale il gol non gol, per tutti i moviolisti

 

Terzo sistema domani?
Comunque giocheremo non sarà un sistema di emergenza. Spesso abbiamo giocato una mezzala, non cambia niente ma dipenderà da chi avrò a disposizione. Vidal ha preso una botta. Pogba è un infiammazione, ora non posso permettermi di perdermi un giocatore per un mese. Già Pirlo è pesante, ora sarebbe da sciocchi rischiarne un altro

 

Alla luce dell’infortunio di Pirlo e delle condizioni di Pogba e Vidal si può parlare di emergenza a centrocampo?
“Pogba e Vidal stanno abbastanza bene. Oggi credo che si alleneranno. Valuterò oggi pomeriggio, ma comunque sia non è emergenza. Se saranno disponibili giocheranno, altrimenti abbiamo Pereyra, Marchisio, Sturaro, Padoin che può giocare a metà campo. Altrimenti giocheremo con un centrocampista in meno, con due in meno (i giornalisti hanno sguardi sorpresi, ndr). No, non ha capito? Che potremmo giocare anche con due centrocampisti soli. Oggi valuterò la possibilità dei centrocampisti che ho a disposizione, poi valuterò. D’altra parte se non ho centrocampisti, gioca qualcuno. Se ne abbiamo tre, giochiamo con tre, se ne abbiamo quattro giochiamo con quattro, se ne abbiamo due, giochiamo con due. Dipenderà un po’ da oggi pomeriggio”.

 

Chi ti preoccupa di più tra Vidal e Pogba?
“Vidal è una botta, è più facile che sia recuperato e soprattutto – perchè  una botta. L’altro ha un’infiammazione muscolare ed è normale che ci possano essere dei rischi. In questo momento, in un momento importante della stagione, non posso permettermi di perdere un giocatore per più di un mese. Già ne abbiamo perso uno per venti giorni che è Pirlo, quindi perderne un altro in questo momento sarebbe da sciocchi”

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