Alisson, divieto di sosta: mai così tante presenze per un portiere dai tempi di Tancredi

È da 31 anni che un estremo difensore della Roma non gioca così tanto. Il portiere giallorosso non ha saltato nemmeno un minuto tra campionato ed Europa. Contro il Napoli ha staccato Doni

di Luca Benincasa Stagni, @lucabeninstagni

Alisson Becker ha conquistato la fiducia di Di Francesco e dei tifosi a suon di parate. Dopo una stagione da vice-Szczesny, in cui si è dovuto accontentare dell’Europa League, il portiere della Roma e del Brasile quest’anno ha saltato solo i 90’ contro il Torino in Coppa Italia. In serie A, insieme a Strakosha, è l’unico calciatore a non aver perso un solo minuto. Tra campionato e Champions, Alisson ha difeso i pali romanisti per 3.060’. Un punto fermo della rosa, che è già entrato nella storia della Roma. Sì, perché contro il Napoli ha superato Doni nelle presenze tra serie A e competizioni europee dall’inizio della stagione. Il brasiliano, nel 2006/07, ha infatti saltato proprio la 27esima giornata (contro l’Ascoli). Per trovare un portiere a cui venne data così tanta fiducia in campionato e in Europa bisogna fare un salto indietro di 31 anni.

TANCREDI – Annata 1986/87, Eriksson consegna ad inizio stagione le chiavi della porta della Roma all’inossidabile Franco Tancredi. Il leggendario estremo difensore di Giulianova quell’anno fu impegnato in serie A, coppa Italia e Coppa delle Coppe. Non saltò nemmeno un minuto. In Europa, però, si dovette fermare a 2 presenze (contro le 7 di Alisson), poiché la Roma venne eliminata dal Real Saragozza ai calci di rigore nel ritorno del primo turno. A livello di numeri, in Italia e in Europa (se si esclude la coppa nazionale), Tancredi toccò i numeri del brasiliano nel 1983/84, quando la Roma arrivò in finale di Coppa dei Campioni. A questo punto della stagione, l’italiano aveva collezionato 27 presenze sulle 27 disponibili nelle due competizioni (22 in campionato e 5 nella massima competizione continentale).

CERVONE E DONI – In questa speciale statistica, Alisson ha scavalcato sia Doni che Cervone. L’ex Roma e Liverpool fu un altro stakanovista dei pali giallorossi, specie nelle stagioni 2006/07 e 2007/2008. Nella prima Doni a questo punto dell’anno aveva perso solo una partita, mentre in quella successiva non giocò con il Manchester United ed il Napoli (a causa di un impegno con il Brasile). Cervone, invece, nel 1995/1996 saltò la 24esima giornata contro il Parma in campionato. Quell’anno il portiere collezionò 41 presenze su 43 tra serie A e Coppa Uefa (non giocò nemmeno nell’unica partita di coppa Italia della Roma, persa contro il Bologna).

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