Garcia: “Ci sono tante cose positive, ma c’è ancora da lavorare. Aspettiamo un centrale e un terzino” – AUDIO

Le parole del tecnico giallorosso al termine del match pareggiato 1 a 1 contro la squadra veneta

di Redazione, @forzaroma

Al termine di Verona-Roma, match terminato 1-1, Rudi Garcia è intervenuto ai microfoni dei giornalisti. Ecco di seguito le parole dell’allenatore dei giallorossi:

GARCIA A MEDIASET

Che partita si aspettava?
Abbiamo fatto una partita seria, abbiamo trovato la gara che ci aspettavamo. Il Verona ha giocato molte bene, è una squadra molto fisica e con buone soluzioni tecniche. Abbiamo avuto il giusto atteggiamento. Le nostre migliori occasioni sono arrivate alla fine; ci sono tante cose positive, ma c’è ancora da lavorare.

Come mai gli esterni sono stati gli unici che hai sostituito in attacco?
Nel nostro gioco gli esterni fanno tanta corsa per dare profondità alla squadra e per aiutare i terzini. Sono contento di tutti i giocatori che sono entrati a partita in corso (Keita, Ibarbo e Iago Falque ndr).

Cosa manca alla Roma?
Bisogna ancora lavorare su alcuni punti: aspettiamo un difensore e un terzino sinistro. Torosidis ha fatto benissimo questa sera. Era possibile vincere qui ma contro il Verona in trasferta sarà difficile per tutte le squadre. Un punto in trasferta non è mai una catastrofe.

Il Verona si è difesa molto bene.
Sono rimasti in difesa. Questo non è un alibi ma su un campo così è complicato giocare di prima facendo girare veloce il pallone. Le azioni più importanti sono arrivati alla fine ma il loro portiere ha fatto due belle parate.

Digne?
Stiamo valutando 3 o 4 possibilità. Sappiamo che nel mercato non c’è solo la volontà del club ma altri parametri. Mi auguro di aver tempo di lavorare in settimana. La prossima settimana allenerò anche Gyomber, recuperiamo Maicon in vista del prossimo match, ma abbiamo visto che Florenzi da terzino ha fatto una grande prestazione.

Non vi aspettavate un Verona così pronto anche tatticamente?
E’ una prima partita di stagione, alcune squadre sono più pronte delle altre e nessuno lo può sapere. Mi è piaciuto l’atteggiamento collettivo ma non basta avere grandi giocatori e grandi campioni. Serve il lavoro di squadra e stasera lo abbiamo avuto al 100%.

Romagnoli?
Parlo solo dei miei giocatori, potrei parlare dei 23 della nostra rosa di stasera. Ora non serve a niente parlare.

Come mai De Rossi è uscito? E cosa hai detto ai ragazzi nell’intervallo visto che poi la Roma ha cominciato a giocare diversamente?
De Rossi è uscito perché aveva un problema alla caviglia dopo le ultime due amichevoli. Nell’intervallo ho chiesto più ampiezza e Iago Falque è un calciatore che crossa bene per il centravanti. Abbiamo sfruttato le sue qualità. Siamo stati più pericolosi nel secondo tempo.

Cosa si aspetta nel terzo anno dalla sua Roma?
Nel terzo anno di gestione mi aspetto che non si manchi di ambizione. L’ambizione è diverso dall’obiettivo. Faremo del nostro meglio. Qualifichiamoci per la prossima Champions League, intanto. Ma questa non è attualità. Ora dobbiamo vincere in casa, pensiamo solo a questo.

GARCIA A SKY SPORT

Le è sembrato che le caratteristiche di Dzeko siano compatibili con la squadra?
Edin ha fatto un ottimo primo tempo, ha anche avuto un occasione sul finale. Nel primo tempo ci è mancato un palleggio a ritmo alto, non abbiamo avuto velocità nel possesso palla e abbiamo mancato un po’ di larghezza, cosa che abbiamo corretto con Iago Falque. Il Verona è una squadra tosta con cui giocare in casa. È un pareggio normale, viste le occasioni, a parte le ultime due. L’atteggiamento collettivo della squadra c’è, non è bastato per prendere i 3 punti ma siamo sulla strada giusta.

Troverete tante squadre che giocheranno così. Sarà stimolante indovinare il gioco delle coppie in attacco…
Ho delle soluzione in avanti. Questa sera in attacco potevamo fare meglio, forse abbiamo fatto troppi tocchi ma su questo campo giocare di prima è complicato. Dzeko è arrivato da poco, anche Salah ha avuto poche tempo per inserirsi ma hanno fatto già grandi cose e lo faranno anche nel futuro.

Sono mancate le soluzioni contro una squadra così chiusa… è preoccupato che manchi un terzino sinistro?
No no, abbiamo alcuni giorni per prenderlo. Sono soluzione che la società valuta. Sarebbe interessante lavorare con questo nuovo acquisto abbastanza presto nella settimana, sennò Torosidis va benissimo. L’unico punto negativo della partita di Torosidis è sul gol del Verona.

Non può fare una telefonata ai suoi connazionali del Psg per liberare Digne in fretta?
Non è l’unica soluzione, ne abbiamo 3 o 4. Faremo in modo di prendere quella giusta per la Roma.

Sono rimasto colpito dalla partita di Dzeko, mi è piaciuto tantissimo come i compagni lo cercavano. È stato strano vedere come Salah e Gervinho abbiano fatto fatica ad integrarsi con lui.
Edin è uno che sa giocare di prima, cosa che ci è mancato nel primo tempo. Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio, anche se lui è un po’ calato sul piano fisico. A 15 minuti dalla fine gli ho chiesto se stava bene, ma voleva rimanere per segnare il suo primo gol con noi. I giocatori sanno che io avrò bisogno di tutti loro nella stagione. L’atteggiamento collettivo del gruppo è molto importante, questa sera hanno risposto benissimo.

È curioso di scoprire la nuova Juve?
Sarà interessante soprattutto per la partita di domenica guardare il suo match. È vero che hanno perso grandi campioni, ma hanno anche fatto grandi acquisti. Per loro come per noi c’è da lavorare per migliorare, ora abbiamo 8 giorni. Avremo questi giorni per prepararci, è una buona cosa.

GARCIA IN CONFERENZA STAMPA

E’ partito con un attacco molto offensivo e ha finito con Ibarbo e Falque. Non è stato un azzardo giocare con due attaccanti anarchici e Dzeko?
Il nostro approccio è stato lento, anche dovuto al campo. Abbiamo dimostrato però che anche con un campo difficile abbiamo allargato molto di più e trovato soluzioni che abbiamo faticato a trovare nel primo. E’ un pareggio abbastanza logico per me: loro hanno avuto le loro occasioni noi le nostre. C’è rammarico per le due occasioni avute alla fine della partita, ma alla prima partita della stagione in trasferta portare a casa un punto non è una catastrofe. L’atteggiamento della squadra è stato giusto. Non è bastato ma siamo sulla strada giusta.

Sulla difesa c’è da lavorare come meccanismi o come uomini che dvono arrivare?
Stasera gl uomini erano contati. Ho dovuto inserire Gyomber in panchina anche se non ha allenamenti con noi. Abbiamo Rudiger in infermeria e aspettiamo un terzino sinistro. Dobbiamo fare il meglio con quelli che sono disponibili. Sono contento per Florenzi che sta imparando il ruolo, oltre per il fatto che ha segnato e questa è una soluzione. Sul piano difensivo Florenzi ha lavorato bene. Non penso sia questione di meccanismi difensivi, penso che si tratti di trovare il 100% della forma. Penso a Castan che deve ancora riprendere del tutto.

Non ha pensato di togliere un centrocampista e inserire un altro attaccante, ad esempio Totti per essere più incisivi nella zona centrale?
Penso che abbiamo troppo poco allargato nel primo tempo. Gervinho e Salah erano sempre dentro e abbiamo faticato a trovare soluzioni a sinistra dove Torosidis non poteva crossare essendo destro. L’inserimento di Falque ci ha permesso di crossare per Dzeko e anche nel finale abbiamo creato delle occasioni con palle alte. Avere tanti attaccanti in panchina serve a creare soluzioni diverse e occasioni. Le occasioni però vanno concretizzate.

 

GARCIA A ROMA TV

E’ servito lo schiaffo del gol per far reagire la squadra?
Forse. Siamo stati bravi a reagire subito e a dare tutto per la vittoria fino alla fine. Abbiamo avuto due grandi occasioni che non abbiamo sfruttato. Domenica prossima dovremo essere più efficaci ma l’atteggiamento collettivo è stato giusto. Sappiamo di avere dei singoli capaci di fare la differenza, ma avremo bisogno di un po’ di tempo per lavorare. Avremo 8 giorni per lavorare, saranno allenamenti importanti.

E’ mancata un po’ di velocità di esecuzione. Il Verona in alcune situazioni ha giocato con il 6-3-1.
Hanno fatto quello che hanno fatto anche l’hanno scorso. Noi lo sapevamo, l’abbiamo mostrato ai giocatori e ci siamo preparati su questo. Serve un possesso palla più dinamico, pochi tocchi, giocare di prima. Su questo campo era difficile farlo ma Dzeko nel primo tempo ha mostrato la via. Nel secondo tempo abbiamo allargato di più e su questo ci ha aiutati molto Iago Falque. Siamo stati più equilibrati in fase offensiva avendo un mancino a sinistra.

E’ la trasferta in cui la Roma ha tirato più volte in porta da quando c’è lei.
E’ molto interessante. Ho letto che abbiamo tirato più di un terzo dei tiri nello specchio. Il portiere avversario ha fatto una buona partita. Siamo vicini, ma dobbiamo avere ancora un po’ più di cattiveria sotto porta.

Su questa lentezza di gioco: è una cosa che passerà quando la Roma entrerà in condizione o c’è bisogno di qualche variazione tattica?
E’ una prima di stagione e naturalmente ci sono cose positive e cose da migliore. Abbiamo anche sofferto alcune occasioni, non dimentichiamolo. De Rossi ha salvato sulla linea, Szczesny ha fatto un doppio salvataggio: sul piano difensivo dobbiamo migliorare ma sappiamo che il Verona è una squadra tosta, che ce la mette tutta e contro cui sempre dura. Il secondo tempo abbiamo trovato la strada da seguire per alzare il ritmo e questo sarà ciò che mostreremo ai giocatori in settimana.

Quanto cambia psicologicamente non partire con i tre punti? E’ la prima volta che la sua Roma non parte con 3 punti.
Ma diciamo che un pareggio in trasferta non è una catastrofe. Sarebbe stato meglio vincere perché abbiamo avuto la possibilità di farlo. Dobbiamo concentrarci sulla partita della settimana prossima e spero di avere la rosa completa per poter lavorare alla gara. La stagione sarà lunga. Quello che mi piace è l’atteggiamento collettivo perché non è sufficiente avere dei grandi giocatori se non c’è l’atteggiamento di squadra.

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