Digne bloccato in Francia, Garcia aspetta l’esterno. Keita: “Juve favorita ma possiamo giocarcela”

Il terzino francese sarà giallorosso, ma non in tempo per Verona. Riparte il campionato, Keita vuole una squadra unita e competitiva. Ecco Gyomber, il quarto centrale di difesa: “Roma tra le migliori squadre del mondo”

di Jacopo Aliprandi, @JacopoAliprandi

Tra dubbi e certezze, ci siamo quasi. Il mercato giallorosso continua imperterrito, mentre incombe una prima e delicatissima giornata di campionato. In un giovedì nero dove il tema dominante è ancora una volta il Calcioscommesse e il mondo malavitoso che gli orbita intorno, non sono mancate le notizie di rilievo a Trigoria, dall’avvicinamento al match contro il Verona, alla situazione di stallo con il Psg per Lucas Digne, fino all’ufficializzazione del nuovo centrale difensivo giallorosso, Norbert Gyomber.

 

PRIGIONE DORATA – Niente via libera per Digne alla Roma. Il terzino francese rimarrà un giocatore del Psg fino a quando non gli verrà trovato un degno sostituto (Kurzawa in pole). A tal proposito Laurent Blanc, nella conferenza stampa di avvicinamento al match contro il Montpellier, ha confermato sia la trattativa con la Roma, sia il motivo della rinviata partenza dell’ex Lille: “La situazione ancora non è definitiva, non è ancora partito per Roma. Dobbiamo prima trovare un sostituto”. Ma proprio dalla poltrona accanto a quella del tecnico sono arrivati i primi saluti al giocatore: “Il suo sostituto? Non mi hanno detto nulla e non so cosa succederà – ha dichiarato Maxwell -, ma chiunque arriverà al suo posto sarà accolto a braccia aperte. Lucas è ancora con noi e contiamo su di lui, vedremo poi cosa succederà”. A Trigoria non sono certo felici del comportamento del club parigino, vista anche la mancata convocazione del giocatore per la prossima partita, e Garcia dovrà ormai sicuramente fare a meno del giocatore per la prima di Serie A contro il Verona.

 

SI RICOMINCIAVerona-Roma di sabato si avvicina e, di conseguenza, si ricomincia a respirare l’aria del pre-match caratterizzata da conferenze stampa, allenamenti tattici e dichiarazioni dei giocatori. I due tecnici parleranno domani davanti ai giornalisti: Garcia alle 13.00Mandorlini alle 16.00. Chi invece ha già espresso una propria opinione sulla partita è il difensore dei gialloblu, Rafa Marquez – “La Roma ha grande qualità davanti, dobbiamo capire quando difendere e quando attaccare” –, e l’ex centrocampista giallorosso, Leandro Greco: “La squadra attuale è più internazionale di quella in cui giocavo anni fa. Può competere alla grande in questo campionato. Chi toglierei ai giallorossi in vista di sabato? Difficile dirlo. Forse Nainggolan, uno dei centrocampisti più completi d’Europa”. Il belga questo pomeriggio è stato inserito nel possibile centrocampo titolare di sabato, insieme a Pjanic e De Rossi. Chi non rivedrà il campo almeno fino a metà ottobre è Kevin Strootman, sempre alle prese con l’infortunio al ginocchio. “Il ragazzo sta vivendo un dramma personale. Non è un dramma per noi non averlo, ma è una cosa grave per lui, perché è fermo da 17 mesi mentre è nel pieno della carriera”, le parole rilasciate da Daley Blind, ct della nazionale olandese.

 

HUMILITÉ – Preoccupati in Veneto, umili a Roma. Con l’avvicinarsi della prima giornata di campionato, arrivano anche i primi pronostici sulla lotta allo scudetto. La candidata a spodestare la regina Juventus è la squadra di Rudi Garcia, ma proprio il tecnico giallorosso professa calma e piedi per terra: “Sarà una stagione molto lunga. Ci sarà più competitività rispetto all’anno scorso – dichiara il tecnico transalpino –. Ci sono altre squadre interessanti. Le due milanesi per esempio: quando sono arrivato in Italia, sono rimasto sorpreso nel vedere Inter e Milan così lontane dal giro scudetto. Ora stanno tornando. E poi il Napoli. Se ne parla poco ma è una bella squadra, ha sempre un attacco fortissimo e ha aggiunto qualche buon giocatore”. Testa bassa e pedalare, la strada è lunga e molte saranno le insidie che i giallorossi dovranno affrontare. Di certo i tifosi romanisti non sentiranno più il tecnico francese dichiarare apertamente “Vinceremo lo scudetto”, come successe lo scorso anno. In questo pre-campionato regna infatti un intelligente rispetto nei confronti delle avversarie. Lo dimostrano anche le parole del maliano Keita: “La Juve rimarrà favorita e non potrebbe essere altrimenti perché viene da quattro scudetti di fila, ma se avremo la continuità che ci è mancata la scorsa stagione da gennaio in poi, possiamo giocarcela alla pari visto il mercato fatto questa estate”. Ma nell’umiltà c’è anche la consapevolezza di essere più forti dello scorso anno e più vicini ai bianconeri, grazie anche all’arrivo dell’ex attaccante del Manchester City, Edin Dzeko: “Un errore che non dobbiamo fare è prendere la consapevolezza di avere un grande centravanti e levare il gioco che caratterizza la Roma. Solo se lavoreremo come squadra potremmo valorizzare ancora di più l’enorme valore aggiunto che può darci Dzeko”. Uno per tutti, tutti per uno.

 

ENTRATE E USCITE – Si apre in questo fine settimana il campionato, ma non si ferma di certo il calciomercato. Il diesse Sabatini è ancora alla ricerca di giocatori da regalare al proprio tecnico, soprattutto sulle corsie esterne. Detto già del bloccato Digne, quest’oggi è stato il giorno delle visite mediche per il suo vice, Emerson Palmieri, di proprietà del Santos ma la stagione scorsa in forza al Palermo. Ufficializzati invece i due nuovi centrali difensivi, Antonio Rudiger dallo Stoccarda – “Credo che insieme potremmo raggiungere grandi traguardi!”, ha scritto su Facebook, e Norbert Gyomber dal Catania: “La Roma è sicuramente una delle migliori squadre del mondo, sono felice di essere qui”. Per quanto riguarda le uscite, Iturbe è sempre più lontano da Roma. Il Genoa sta tentando di portare l’argentino in Liguria, con il benestare del club giallorosso. A confermare la trattativa è lo stesso patron rossoblu, Enrico Preziosi: “Non è che Iturbe lo convinci a venire al Genoa, ma stiamo lavorando seriamente, ai fianchi e lui sta titubando”. Nonostante l’abbondanza di giocatori in attacco, potrebbe non essere finito il mercato della Roma in entrata. Sabatini infatti avrebbe presentato alla Sampdoria un’offerta per Eder. Tre milioni per il prestito, più l’obbligo di riscatto fissato a dodici per l’attaccante della Nazionale di Conte, utile anche per la questione legata alla nuova norma della Lega sui giocatori di formazione italiana.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy