Roma, con Scamacca più di un flirt: piace ai Friedkin e a Pinto, ma quanta concorrenza…

Il futuro gm romanista lo voleva al Benfica ed è l’occasione per riportare a casa un gioiello del vivaio. Su di lui anche il Milan e la Fiorentina. Il Sassuolo spara alto

di Valerio Salviani, @vale_salviani

La Roma si guarda indietro e scopre la passione per Gianluca Scamacca. A sei anni di distanza da quel brusco addio a Trigoria che ha lasciato l’amaro in bocca (soprattutto a Sabatini e a Bruno Conti che lo aveva strappato alla Lazio), l’attaccante dell’Under 21 azzurra torna con forza in orbita giallorossa. Il classe ’99 di proprietà del Sassuolo si è fatto notare dai Friedkin nel match che la Roma ha vinto col Genoa lo scorso novembre. E i due americani hanno trovato terreno fertile quando ne hanno parlato col futuro gm Pinto, che già lo scorso gennaio aveva provato a portarlo al Benfica. La strada per la capitale però è in salita.

Scamacca-Roma: la situazione

 

Il Sassuolo ha già fatto sapere, attraverso le parole dell’ad Carnevali, di voler puntare su di lui l’anno prossimo. Parole dovute, anche per far arrivare il messaggio agli interessati che il prezzo è alto. In estate i neroverdi chiedevano 20 milioni, ma ad oggi la cifra è lievitata. La Roma osserva interessata, i rapporti col Sassuolo sono ottimi ma gli emiliani non hanno intenzione di fare sconti a nessuno. Nei progetti dei giallorossi c’è la volontà di trovare a stretto giro un attaccante che possa prendere il testimone di Dzeko (Mayoral non ha ancora convinto). Di pari passo, c’è l’intenzione di abbassare il monte ingaggi, attualmente il terzo della Serie A. Per questo motivo puntare su un giovane da far crescere con il bosniaco appare la scelta più sensata.
La possibilità di riportare a casa il “figliol prodigo”, tra i migliori attaccanti usciti dal settore giovanile della Roma negli ultimi anni, stuzzica i Friedkin. I proprietari della Roma però non avranno vita facile. La concorrenza è tanta e già a gennaio potrebbero esserci sviluppi importanti sulla situazione di Scamacca. Su di lui c’è da tempo il Milan e nelle ultime settimane si è aggiunta anche la Fiorentina, che non riscatterà Cutrone dal Wolverhampton e vorrebbe puntare proprio sull’ex Ascoli.

LaPresse

Passato amaro: quell’addio brusco da cancellare

 

Scamacca a Trigoria è passato dall’essere un eroe per aver preferito la Roma alla Lazio, a diventare quasi un caso diplomatico. Nel gennaio del 2015 ha firmato il primo contratto da professionista con il PSV Eindhoven, lasciando casa a sedici anni. Una scelta complicata. E sofferta, racconta chi gli è stato vicino. Gianluca ama Roma e la Roma, ma con le tante offerte arrivate da diversi top club in Europa (lo volevano Liverpool e Southampton), si aspettava di più dai giallorossi. A complicare il tutto un’esclusione al derby, che ha raffreddato definitivamente i rapporti. Il rilancio in extremis fatto da Sabatini per farlo restare non è andato a buon fine. Un rimpianto, che ora potrebbe costare almeno 25 milioni di euro. Ma con un talento del genere, potrebbe valere fino all’ultimo centesimo.

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