Osvaldo-Napoli più di un’idea, ecco la situazione

di finconsadmin

(di Mirko Porcari) – Se due indizi fanno una prova, allora l’ipotesi di Osvaldo al Napoli è tutt’altro che una semplice indiscrezione di mercato: un binomio di fattori che si combinano verso quello che potrebbe essere lo scenario dei giorni che verranno, quando la società giallorossa stringerà i tempi per fare cassa ed i pretendenti del bomber daranno seguito o meno al loro presunto interesse.

 

 

Passi concreti, in verità, sono stati fatti da alcuni club: Zenit e Southampton si sono viste rifiutare dalle ambizioni dell’ex Espanyol, da sempre fermo su posizioni londinesi e poco propenso a tentare fortuna in Russia. La Roma era stata lesta ad accettare le offerte delle due compagini, molto vicine ai venti milioni di Euro con cui Sabatini vorrebbe chiudere la pratica: mentre si avvicina l’inizio della stagione ufficiale, si fa sempre più pressante la necessità di sfoltire una rosa che, soprattutto in attacco, regala una sovrabbondanza illogica per gli impegni della squadra.

 

 

Borriello è una caso a parte, un tira e molla dalla difficile interpretazione, mentre Osvaldo (almeno sulla carta) rappresenta un vero e proprio tesoretto per dare respiro al bilancio: nonostante la grande sintonia con il resto del gruppo e le belle parole di Rudi Garcia (“Osvaldo è un grande attaccante e sarei contento se rimanesse”), il destino dell’italoargentino è legato alle esigenze economiche della dirigenza, per questo le candidature italiane (poco importa se si vanno a rinforzare dirette concorrenti) prendono corpo ogni giorno di più.

 

L’Inter ci aveva pensato ma l’urgenza di intervenire in altri settori del campo ha raffreddato la pista: Mazzarri osserva da lontano l’evolversi della situazione ma all’orizzonte si prospetta un destino partenopeo per Osvaldo (piazza gradita dal calciatore), entrato nelle grazie del Napoli e di Benitez viste le difficoltà ad arrivare a Jackson Martinez.

 

Osvaldo al Napoli si può fare ed i motivi sono diversi: detto della voglia di far cassa della Roma, anche De Laurentiis ha cominciato a fare i conti con le cifre, ponendo un veto al gioco al rialzo del Porto, arrivato a chiedere intorno ai 40 milioni per l’attaccante colombiano.

Con la Roma ci si può accordare tra i 15 ed i 20 milioni, magari con formule che alzino l’importo tramite bonus: nei prossimi giorni si capirà meglio quali saranno le mosse ufficiali di Bigon ed in agenda potrebbe entrare un incontro con Walter Sabatini, appena ripartito dagli Stati Uniti dove ha ricevuto ulteriori indicazioni da James Pallotta sul profilo da tenere in questo ultimo mese di calciomercato.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy