Metà settimana e la Roma si ritrova al centro sportivo "Fulvio Bernardini" per l'allenamento delle ore 11. Appuntamento sul campo c, i primi ad arrivare sul campo, costretti a cappucci, guanti e felpe d'ogni sorta per il rigido freddo tutt'altro che primaverile, sono Cassetti, Andreolli, Brighi, Faty e Riise.
Alle 11 e 15, eccezion fatta per il lungodegente Totti, la rosa è al completo. Mentre i portieri si allenano con il preparatore Pellizzaro, i giallorossi si dividono in due gruppi per dar vita a una partitella con l'utilizzo di, oltre ai normali palloni da gioco della Nike, palloni arancioni a scacchi bianchi.
Queste le due formazioni:
Verdi: Andreolli, Toni, Faty, Cassetti, Cerci, Perrotta, Juan, De Rossi, Riise, Vucinic
Rossi: Menez, Mexes, Taddei, Motta, Pizarro, Tonetto, Brighi, Baptista, Burdisso, Zamblera
Finita la partitella, in un clima evidentemente rilassato e sereno, la squadra è passata agli esercizi di palleggio e circolazione di palla.
Provato, durante gli eserciti, il 4-2-3-1, con la formazione che, verosimilmente, dovrebbe andare in campo domenica a Livorno. Linea difensiva con Motta e Tonetto sulle fasce, Mexes e Burdisso Centrali. Mediani i soliti Pizarro e De Rossi; Cerci, Perrotta e Vucinic dietro all'unica punta Toni. Ranieri è apparso molto motivato, visto più volte ad incitare i suoi ricordandogli i troppi errori di impostazione di sabato sera.
(continua)
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