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TESTA A TESTA Roma-Udinese: Totti-Danilo, Nainggolan-Allan, Théréau-Manolas

Attacco pesante per l'Udinese con Théréau e Perica. Allan-Nainggolan è lo scontro più affascinante, Widmer è un treno a destra, ma i friulani peccano nell'equilibrio tra i reparti. Totti per prendere la Champions

Giovanni Gallo

La Lazio ieri ha vinto sorprendentemente a Genova contro la Sampdoria e ora si trova a 2 punti sopra la Roma. I giallorossi devono trovare la vittoria per arrivare al derby con un margine di vantaggio, l'ultimo turno di campionato vedrà la compagine di Pioli affrontare la difficile trasferta di Napoli. Stasera arriva all'Olimpico l'Udinese di Stramaccioni, una squadra che non ha più niente da chiedere al campionato, ma è un risultato per niente scontato, nel turno precedente il Milan ha battuto la Roma ma è andata a perdere contro il Sassuolo per 3 a 2. Stasera sarà importante vedere il livello di gioco, cosa fondamentale se si vuol riuscire raggiungere il secondo posto.

TOTTI-DANILO: L'obiettivo è il secondo posto, ma noi siamo romantici, siamo romanisti; pensare che Francesco Totti sia ancora determinante, addirittura capocannoniere, è uno stimolo per vederlo segnare ancora. La rete di sabato, su rigore, gli ha permesso di raggiungere Ljajic: sono i migliori realizzatori stagionali del gruppo con 9 gol (7 in campionato e 2 in Champions per il capitano, 8 in A e 1 in Europa Lega per il compagno). Pensiamo anche che l'ultima doppietta realizzata da un giocatore giallorosso è lontana 4 mesi, ma lui ne è stato l'artefice (derby d'andata, 2-2, ndr). Stasera torna al centro dell'attacco, sugli esterni Gervinho è fuori per infortunio, Ljajic torna a sinistra mentre a destra ballottaggio tra Iturbe e Ibarbo. L'Udinese gioca con un 4-3-1-2, difesa compatta che soffre delle ripartenze avversarie, il problema è la mancanza di equilibrio tra i reparti in alcuni momenti della partita. I friulani fanno sempre gioco, così riescono a formare i loro giovani giocatori, ma rischiano più volte di andare sotto. Danilo-Domizzi è una coppia completa, il brasiliano è veloce, tiene alta la difesa e aggredisce fino alla trequarti per anticipare l'azione. Domizzi mantiene la posizione, marcatura a uomo e colpo di testa, non disdegna di iniziare il gioco. Widmer e Piris i terzini. Lo svizzero, 22enne, è il prospetto più interessante e pronto, insieme ad Allan, per approdare in una grande squadra e garantire la classica plusvalenza bianconera. Il giovane riesce a fare tutta la fascia con la stessa intensità per l'intera partita, cross precisi e buone chiusure in difesa. A sinistra Piris è una vecchia conoscenza della Roma, in giallorosso ha fallito, mentre a Udine si sta ritagliando il suo spazio da protagonista.

NAINGGOLAN-ALLAN: Che scontro! Due giocatori molto simili: grande grinta, padroni del campo, resistenza e quantità. Non disdegnano la giocata, il colpo per smarcarsi e far ripartire l'azione. Certo, sono comunque diversi, il belga è più intermedio, fa l'inserimento in avanti, va al tiro. Allan è il sostituto naturale di De Rossi, la Roma tra grandi giocatori di rottura come lo stesso Nainggolan, Strootman, Keita che fa il mediano dai tempi del Barcellona, non ne ha uno con le caratteristiche del vicecapitano. Il giocatore che riesce a stanziarsi al centro con naturalezza, alzando e abbassando il baricentro, riuscendo a fungere da centrale di difesa in aiuto del reparto. L'unica pecca è l'altezza: i 173cm ne limitano gli effetti in difesa sui palloni alti. Per il resto ottimo centrocampo a 3 con Badu e Pinzi che mettono in campo molta quantità, il primo è molto veloce e aggressivo: classica caratteristica dei giocatori dell'Udinese. Pjanic ha recuperato da un precedente affaticamento ed è completamente ristabilito, De Rossi in mediana.

THEREAU-MANOLAS: Udinese aggressiva anche senza Di Natale, che è stato fermato a causa di un fastidio all'adduttore. Attacco pesante con Thereau e Perica, il croato ha solo 19 anni ma ha una stazza possente con i suoi 192cm e movimenti abbastanza agili nonostante la sua dimensione. Théréau è reduce da una buona stagione: 9 reti in 2205 minuti, un gol ogni 245. La sorpresa è che ne ha fatti ben 5 di destro e solo 2 di testa, come con il sinistro. Ha giocato molto di sponda per il trequartista, che stasera sarà Kone, e sarà lui la 'seconda punta', collante tra ultimo uomo e trequarti. La Roma fa affidamento solo su Manolas, Astori e Yanga Mbiwa sono in ballottaggio. Quando il nazionale italiano sembra aver ingranato, acquistando fiducia, scivola in prestazioni molto dubbie, dà l'impressione che non riesca a mantenere la lucidità, la continuità, durante l'intera gara. Holebas torna a sinistra e Torosidis a destra. Florenzi è squalificato.

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