‘RADIO PENSIERI’, DOTTO: “Il Napoli è fortemente malato. Ottima notizia per le avversarie”

‘RADIO PENSIERI’, DOTTO: “Il Napoli è fortemente malato. Ottima notizia per le avversarie”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Giancarlo Dotto (Teleradiostereo 92.7): “Il Napoli mi sembra imploso, è fortemente malato. Ieri hanno giocato 5’, dopodiché sono franati come se un interruttore fosse stato spento. Questa è una buonissima notizia per le avversarie, Roma inclusa”.

Gianluca Piacentini (Teleradiostereo 92.7): “Partite come quella di martedì alimentano il rispetto degli avversari nei tuoi confronti. Il Qarabag ha tolto sicuramente delle energie, ma a Verona mi aspetto una risposta da parte della squadra che farebbe avvicinare la Roma sempre di più a una crescita definitiva a livello mentale. Il punto di forza del turnover di Di Francesco è far sentire tutti titolari, come ad esempio Gerson, pensato da tutti come seconda linea, ma schierato dal 1′ a Londra contro il Chelsea“.

Andrea Pugliese (Teleradiostereo 92.7): “Chievo-Roma? Non so se Di Francesco lascerà riposare Dzeko, a me piacerebbe un tridente col il bosniaco, Perotti e Schick. Strootman deve crescere ancora nello smistamento, ma in questo momento è in una fase di crescita mostruosa. Ottavi di Champions? Sarebbe perfetto incontrare Basilea o Porto, Shakhtar e Siviglia, che sarebbero un po’ più ostiche”.

Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “La Roma è vera sorpresa di tutta la Champions League. È uscita alla grande da un girone di ferro, e l’ha fatto da prima. Nulla è vietato, anche se capitasse una squadra fortissima. Lo erano anche Chelsea e Atletico Madrid. Non ci sarebbe da spaventarsi come successo in altre occasioni, perché questa è una Roma rara in campo internazionale”.

Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “La Roma in Champions ha sorpreso ed è andata oltre le previsioni, mentre la Juve ha fatto il suo. Ora c’è da vedere chi capiterà ai giallorossi negli ottavi, e se riuscirà ancora a stupirci. Ora si chiede alla Roma di fare un ulteriore salto, ma andiamoci piano. Sarebbe bello se agli ottavi la Roma trovasse il Porto, si potrebbe prendere la rivincita su quanto successo l’anno scorso”. 

Furio Focolari (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Agli ottavi di Champions non puoi pensare di trovare squadre scarse, anche se chiaramente ce n’è qualcuna meno forte. Con Bayern o Real Madrid la Roma non avrebbe scampo, ma tutte le altre squadre sono alla portata della Roma”. 

Nando Orsi (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Roma e Juve sono due squadre che se la possono giocare con tutte le big in Champions. Certo, con PSG o City puoi avere difficoltà, però non si sa mai. Sono fiducioso, soprattutto vedendo il cammino straordinario della Roma nel girone”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo 92.7): “Di Francesco quando comunica parla solo di cose concrete, cerca di non aggiungere altro. Si è mai sentito aprire un tema a sorpresa? Questo è il momento più alto della Roma americana. È il miglior girone della storia della Champions dei giallorossi”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5). “All’inizio c’era un po’ di perplessità, e invece su Di Francesco ci siamo sbagliati tutti. Oggi la Roma è una squadra che monetizza molto, con il minimo sforzo. Perotti è un giocatore che qui ha cambiato marcia, è decisivo in zona gol è stato un grande acquisto. Anche El Shaarawy mi piace tantissimo. Ho sentito Campedelli ieri ed è preoccupato per incontrare la Roma domenica prossima. Schick? Credo che sarà il valore aggiunto di questa squadra. C’è solo da vedere in quale posizione del campo”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “Si pensava che Di Francesco fosse un integralista del 4-3-3 ed invece lui è stato bravissimo a capire che gli uomini che aveva a disposizione non erano adatti tanto per quello schema. Non è una Roma straordinaria che brilla agli occhi per il gioco ma è una squadra utilitaristica, compassata ma che ha uomini in attacco che ti cambiano il risultato alla prima occasione. Ha registrato una difesa che aveva qualche problema ed ha lavorato tanto sull’equilibrio della squadra. Alisson è più forte di Szczesny, ha delle qualità differenti ma è più concreto, sbaglia di meno del polacco. Perotti è un po’ lo specchio di questa Roma che non ha fuoriclasse ma tanti ottimi giocatori. Di Francesco ha responsabilizzato tanto giocatori con caratteristiche che prima non avevano”.

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini (Teleradiostereo 92.7): “Quando Di Francesco dice di pretendere da sé il massimo dice la verità”.

Ubaldo Righetti (Teleradiostereo 92.7): “Quando parli con Di Francesco è uno molto attento ad ascoltare. Si parla tanto di lui ora ed è giusto, ma mi preme sottolineare che da soli non si fa nulla, Eusebio sa di avere uno staff e un gruppo di lavoro straordinario. Non serve urlare o sbraitare, bisogna dire le cose giuste”.

Roberto Renga (Radio Radio Mattino – 104,5): “Sarebbe bello vedere negli ottavi di Champions una sfida contro il Siviglia, sarebbe il derby di Monchi. Intrigante anche il Porto per una rivincita contro la squadra che l’anno scorso l’ha eliminata nei preliminari”.

Furio Focolari (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma ha il 33% delle possibilità di incontrare una big, è una percentuale positiva. Agli ottavi tutte le squadre sono valide: ci sono quelle più forti e quelle meno, come ad esempio il Basilea che tutti i giallorossi auspicano di incontrare”.

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