‘RADIO PENSIERI’, LEGGERI: “Snobbavo la Coppa Italia, oggi la realtà è diversa. Imperativo vincere”

‘RADIO PENSIERI’, LEGGERI: “Snobbavo la Coppa Italia, oggi la realtà è diversa. Imperativo vincere”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Angelo Di Livio (Teleradiostereo 92.7): “La Coppa Italia è l’unico vero obiettivo della Roma, stasera mi aspetto molto. Bisogna entrare in campo con l’approccio giusto, l’Entella è una squadra inferiore ma sono molto motivati. La Roma non deve assolutamente scherzare con il fuoco”.

Max Leggeri (Centro Suono Sport 101.5): “Negli ultimi anni, in termini di obiettivi, considerando l’alto livello della Roma, ho quasi sempre snobbato la Coppa Italia, nonostante sia legato emotivamente a questo trofeo, visto che fu la prima coppa che vidi alzare al cielo ai giallorossi nel lontano 1979. Oggi la realtà è diversa, dobbiamo necessariamente riparametrare le nostre ambizioni ad una stagione molto deludente fin qui, che ci vede esclusi anzitempo dalla lotta Scudetto e in Champions difficilmente ci vedrà realmente protagonisti. L’Entella non va sottovalutata, ma l’imperativo categorico per questa Roma è regalare una soddisfazione alla tifoseria: vincere la Coppa Italia“.

Checco Oddo Casano (Centro Suono Sport 101.5): “La Roma questa sera deve mettere subito sui binari giusti il match contro l’Entella, come fatto dalla Lazio e dall’Inter con Novara e Benevento. Sono curioso di rivedere all’opera Pastore e Perotti, che insieme dall’inizio non hanno mai giocato. Se staranno bene nella continuità, sono calciatori che possono fare la differenza per la Roma nella seconda parte di questa stagione. Mercato? C’è ancora tempo e spazio per cogliere un’occasione di livello, per puntellare o il reparto mediano o quello difensivo, Di Francesco ha lasciato spazio a questa ipotesi parlando delle condizioni di De Rossi…”.

Francesco Balzani (Centro Suono Sport 101.5): “Belotti è un nome che hanno fatto tutti perché lo ha detto Monchi, ma mi auguro che lo abbia fatto per attirare le attenzioni di tutti sul centravanti del Torino e lavorare più tranquillamente su altri nomi. Belotti è il centravanti che più si è svalutato negli ultimi anni, credo che oggi non valga più di 30 milioni”.

Antonio Felici (Centro Suono Sport 101.5): “Le dichiarazioni di Di Francesco di ieri? Dicono che non è aziendalista, però mi sembra che faccia un passo avanti e due indietro ogni volta. La Roma per il dopo Dzeko deve prendere un centravanti di livello internazionale, non Belotti. Aspetto con certo interesse l’ok definitivo allo stadio per vedere qualche fatto, per capire se Pallotta farà mai investimenti di un certo livello nella Roma”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo 92.7): “Questa sera contro la Virtus Entella è leggermente in vantaggio Santon, nonostante abbia fatto solamente due allenamenti con il gruppo. Se stasera non giocasse Karsdorp vorrebbe dire che ormai è un ex giocatore. Sarebbe inutile tenerlo se non trovasse il campo neanche contro la Virtus Entella”. 

Riccardo “Galopeira” Angelini (Teleradiostereo 92.7): “Questa partita è ancor più da tifosi veri rispetto a Roma-Porto. Chi andrà stasera all’Olimpico dimostrerà davvero il grande amore per questa maglia. Spero di essere uno di quelli che potrà dire ‘io c’ero’. Karsdorp? Ho la sensazione che gli manchi sempre un soldo per fare una lira. Arriva sempre agli allenamenti con qualche doloretto. Mi dispiace, prima di bocciarlo mi piacerebbe vederlo un’intera stagione in campo”.

Roberto Renga (Radio Radio Mattino – 104,5): “Piatek deve giocare fino alla fine della stagione al Genoa, per crescere e continuare a segnare. Poi andrà in un grande club, che può essere la Roma o il Milan. Ma attenzione, questo ragazzo – e lo stiamo vedendo – non è Schick. Esploderà secondo me subito anche in una grande squadra”.

Furio Focolari (Radio Radio Mattino – 104,5): “Piatek secondo me non è pronto per giocare in un grande club. Bisogna capire se è così forte quanto il numero dei gol che ha segnato. La grande squadra può essere pericolosa per un giocatore al suo primo anno in Serie A. C’è l’interrogativo su questo giocatore”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Monchi forse ha sottomano qualche giocatore ma aspetta di capire la situazione di De Rossi. Non credo ci sia bisogno di fare mercato, la Roma ha dei giocatori forti ed è compito del tecnico trovare nuove soluzioni per farli giocare al meglio. A centrocampo la Roma è messa bene e può rimanere così fino alla fine della stagione. Contro l’Entella è la classica partita da vincere, dove si ha la testa già alla Fiorentina“.

Fernando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “E’ un peccato per De Rossi, era uno dei giocatori migliori ad inizio campionato. La Roma farà poco sul mercato, anche perché non so quanto sia conveniente prendere un giocatore adesso ma che potrebbe non servire la prossima stagione. L’investimento importante va fatto a giugno, la Roma giustamente fa bene ad aspettare. Cristante sta cominciando a imparare i movimenti con Nzonzi. Le cessioni? E’ difficile che qualcuno si possa prendere Karsdorp, Marcano e Coric. L’Entella? E’ una partita dove puoi far giocare in mezzo Cristante e Pellegrini: due trequartisti adattati a centrocampisti centrali. Ma oggi è una partita dove la qualità tecnica è troppo diversa tra le due squadre”. 

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