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‘RADIO PENSIERI’, DOTTO: “La partenza di Salah è stata sottovalutata. Questa Roma non è adatta a Di Francesco”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

Redazione

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:

Giancarlo Dotto (Teleradiostereo 92.7): “Ho seguito le prestazioni di Salah con il Liverpool, ha fatto 4 gol e Klopp ne è già innamorato. Se Dembelé va via a 120 milioni, magari Salah ne vale altrettanti. Abbiamo sottovalutato la sua perdita. La squadra è ancora lontana dal poter rivestire l’eccellenza che deve esserci per Champions e scudetto, visto che la Juve non lo vincerà sicuramente e il duello sarà con il Napoli. Kolarov personalità straordinaria nelle risposte, sarebbe perfetto nel casting di ogni film di samurai. Manca la scintilla davanti, e la concretezza. Manca il movimento verticale, non sono gli uomini adatti per il calcio di Di Francesco. Si può profilare un equivoco che può diventare pesante, quindi Di Francesco deve dimostrare flessibilità. Ad ora squadra macchinosa. Alisson? In questa città c’è un manipolo discreto di fanatici innamorati di Szczesny. A me piace Alisson, ieri mi ha deluso in entrambi i gol, gli manca un po’ di agilità nel buttarsi a destra. Emettere sentenze su di lui è prematuro, ha 24 anni. Kolarov mi piace ancora di perché è stato alla Lazio, visto che ha scelto la strada giusta dopo essere passato per la parte sbagliata".

Paolo Ciarravano (Teleradiostereo 92.7): "Ieri squadra molto attenta a svolgere il compito tattico assegnato dall’allenatore, a stare corti, più che a preoccuparsi degli avversari. Squadra al 40% delle sue potenzialità, penso serva anche un difensore centrale. La Roma non gioca in maniera zemaniana, ma sicuramente sembra voler giocare con una difesa più alta rispetto all’anno scorso. Under tecnicamente straordinario ma voglio vederlo più a lungo nei meccanismi della squadra. Dzeko viene anche a prendersi la palla da numero 10, la Roma con Mahrez vuole che accada il contrario. Ci sono dei meccanismi da rivedere, ma anche buone note come Kolarov che sembra già padrone della situazione. A centrocampo c’è possibilità di rotazione, poi c’è qualcuno più in difficoltà come Bruno Peres. Giusto rimpiangere Szczesny, ha sbagliato Wenger a privarsene perché è nel pieno della sua maturità ed è un ottimo portiere".

Andrea Pugliese (Teleradiostereo 92.7): "La Roma è ancora indietro, ieri ho visto poco del gioco di Di Francesco. Si è affidato molto all’estro di Perotti, che però vuole entrare in porta col pallone. La Roma ha bisogno di due giocatori, in attesa che Nainggolan torni lui. Serve un Mahrez, ma anche un giocatore dominante al centro della difesa che faccia coppia con Manolas. In un tridente con Defrel, Dzeko e Perotti se non segna il bosniaco bisogna farsi il segno della croce. Quindi serve un esterno che faccia gol. Un agente mi ha detto che la Roma a fine mercato potrebbe provare a cedere Jesus all’estero, ma sarebbe più vendibile Fazio. Campionato? Avrei preferito una partenza più morbida dal momento che la Roma è ancora in costruzione. Poi in caso di falsa partenza inizierebbero subito le critiche a Di Francesco, non sarebbe un bel mese. Comunque bisogna fare prima risultato a Bergamo, altrimenti con l'Inter in casa e contro Spalletti sei già carico di tensioni. La scelta che mi convince sul mercato della Roma è Kolarov, ti dà esperienza e pericolosità. Ad ora non c’è nessuno che non mi convince, magari vorrei rivedere Moreno".

Piero Torri (Teleradiostereo 92.7): "Defrel fa un lavoro difensivo incredibile, quando è uscito la Roma ha preso due gol tutti da quella parte. Se non arrivasse Mahrez prenderei Berardi, con 35 milioni si può fare. E’ un potenziale campione. Alla Roma serve un giocatore che faccia gol, Cuadrado ne ha sempre fatti pochi. Dzeko ieri mi è piaciuto tanto, anche se ha sbagliato qualcosa. Ho fiducia in Di Francesco, è una persona per bene, ma è legittimo per i tifosi avere dei dubbi. Ha la chance della carriera".

Alessio Nardo (Teleradiostereo 92.7): "Un Alisson ispirato magari quel gol ieri non lo prende. Deve togliere un po’ di ruggine, comunque lui non ha giocato sempre lo scorso anno. Bruno Peres si sta impegnando molto per riscattarsi, ma anche ieri in tanti lo hanno criticato, anche se è vero che qualche cosa ha sbagliato. Farei fatica a trovare un’alternativa a Mahrez, magari farei una telefonatina al Bayern per Robben, un sondaggio, visto che ha 33 anni e non è più titolare. Cuadrado e Lucas Vazquez mi piacciono moltissimo. Poi certo Di Maria sarebbe il colpo che porterebbe tanti tifosi a Fiumicino".

Alessandro Austini (Teleradiostereo 92.7): “Al di la del risultato che conta poco, sono soddisfatto della prova della Roma. Ho trovato i centrocampisti ancora fuori gli schemi di Di Francesco. Ho notato la crescita della squadra nel non buttare mai palloni e nel fraseggiare anche sotto pressione. Strootman resterà con i giallorossi anche il prossimo anno. Bruno Peres è stato il solito purtroppo: tanta volontà ma moltissimi errori e non so quanto Di Francesco possa lavorarci sopra".

Ubaldo Righetti (Teleradiostereo 92.7): “Sta mancando la partecipazione dei centrocampisti. L'unico inserimento in area avversaria è stato fatto da Pellegrini al 70' circa. Bisogna ancora lavorare molto per crescere. Mi è piaciuto l'atteggiamento generale della linea difensiva. Di positivo ho notato che la Roma tendeva a non buttare mai la palla ed a fraseggiare anche sotto pressione avversaria".

Riccardo “Galopeira” Angelini (Teleradiostereo 92.7): “Non voglio dare giudizi sulla partita di ieri sera ma solo spunti. Sono convinto che Alisson sia un buon portiere, magari il suo errore è frutto di stanchezza. Under? Deve lavorare tantissimo perché ha dei mezzi straordinari. Il reparto che sembra soffrire un pochino di più è stato il centrocampo: ieri sera ha stentato leggermente senza trovare le giuste misure".

Augusto Ciardi (Teleradiostereo 92.7): “Se ho dei dubbi sul tecnico o su un calciatore non svaniscono mica durante una partita amichevole estiva che sia contro una squadra di dilettanti o contro un top club europeo. Di Francesco va sempre sostenuto. A me interessa solamente che la Roma si faccia trovare pronta per il campionato che inizia tra pochissimi giorni. Le partite serie inizieranno dal 20 agosto in poi. I giallorossi non sono il Sassuolo, il mister deve capirlo e deve adattarsi. Siamo sicuri che in rosa abbiamo i giocatori giusti per reggere la difesa alta? Sono sicuro che così giocando rischierà tanto anche se in attacco sarà molto propositiva e brillante. In Italia vince chi rischia meno. Napoli? Sembra siano uno show vivente, ma così facendo non si vince. In Europa diverte chi trionfa e non chi ha un bel gioco. Bruno Peres? La Roma ha fatto bene a comprare Karsdorp...".

Xavier Jacobelli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Alla Roma vista ieri sera oltre a Mahrez serve anche un difensore centrale. Per l'attacco non si può fare affidamento solo sui gol di Dzeko. La scelta del difensore non è semplice, perché non ci sono tanti giocatori di qualità nel ruolo in giro per l'Europa. Anche la Juve lo cerca. Sul progetto di gioco dei giallorossi pesano anche le assenze per infortuni. Per Mahrez la richiesta del Leicester è eccessiva, stratosferica. E' un ottimo giocatore ma non può valere 44 milioni di euro. Alisson sa che la Roma crede in lui, quindi dovrà impegnarsi al massimo. Moreno? Deve dare segnali positivi anche perché il campionato e le gare importanti sono alle porte. La Roma non può permettersi di vendere anche Strootman anche perché mancherebbero le alternative".

Mario Mattioli (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma di ieri sera è ancora da definire, troppo presto per giudicare. Bene Kolarov che ha acceso il turbo, maluccio Moreno. Mi è piaciuto molto Dzeko, spreca pochi palloni e ha segnato un bel gioco. E’ un giocatore ben inserito, un uomo squadra. C’è questa adorazione verso Monchi che io capisco poco. Per adesso ha preso giocatori pagandoli tanti soldi, come Defrel. Under corre molto e niente più. La Roma deve vincere lo scudetto e fare bene in Champions, non deve essere il club che deve far crescere i giovani. Se la Roma cede Strootman sarebbe gravissimo”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Ieri sera solo Kolarov tra i nuovi mi ha convinto. I vecchi sono certezze, ma spero che il reale valore dei nuovi arrivati sia quello visto ieri sera. La Roma mi sembra ancora una squadra prevedibile, con un ritmo non alto. Serve un po' di fantasia, di inventiva e un po' di qualità in attacco. Dzeko da solo non riuscirà a tenere il peso dell'attacco. In difesa se togli Manolas sono dolori. Stasera c'è Arsenal-Leicester e la presenza o meno di Mahrez può essere significativa. Ma io lo ripeto, non è un fuoriclasse. Sembra che stiamo aspettando Neymar... ”.

Roberto Renga (Radio Radio 104.5): “Ieri sera mi è piaciuto Manolas, molto Kolarov e Strootman. Nainggolan l'ho trovato un po' fuori dal gioco, mentre Perotti e Dzeko li ho trovati in forma campionato. Ho trovato Alisson molto distratto perché ha commesso degli errori e l'ho visto titubante. Moreno? E' come se non l'avessi visto giocare, non è giudicabile. La trattativa per Mahrez sta andando troppo per le lunghe... Io aspetto ancora ma sono scettico. Sull'algerino c'è solo la Roma, quindi o il Leicester lo cede alle cifre imposte dai giallorossi o non lo vende. Strootman? La clausola non vale ancora, quindi in caso, devono essere i romanisti a decidere se cederlo o meno, ma non credo che accadrà".

Furio Focolari (Radio Radio 104.5): “La perdita di Szczesny è stata sottovalutata: Alisson non è sembrato all'altezza. Contro l'Atalanta la Roma dovrà stare molto attenta perché non sarà una passeggiata. I giallorossi non possono permettersi di vendere Strootman ma dubito che esista una trattativa con la Juventus per lui".