‘RADIO PENSIERI’, CAPUTI: “La Roma può vincere il derby anche senza Salah”

‘RADIO PENSIERI’, CAPUTI: “La Roma può vincere il derby anche senza Salah”

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

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MASSIMO CAPUTI:Quella di Salah è una perdita importante, i suoi strappi comunque creano problemi agli avversari anche se non segna. Però la Roma non dovrà affrettare nessun tipo di situazione perché ci sono altri match importanti, arrivano il Milan e la Juve. Anche senza Salah questa è una squadra che può far bene e vincere il derby. Non credo valga la pena snaturare la squadra perché manca un giocatore. Se sta bene metto El Shaarawy, altrimenti Iturbe. Oppure Palmieri, ma non credo a tanti stravolgimenti di squadra perché non sarebbe giusto. Quello che la Roma perderà in fase offensiva senza Salah, potrebbe in qualche modo recuperarlo in difesa”.

MASSIMO CECCHINI:Se fossero fuori sia Salah che El Shaarawy, io proverei a dare fiducia a Iturbe, che nel derby ha già segnato. Così si stravolgerebbe il meno possibile la squadra. Costringere Totti a partire dall’inizio non credo sia il caso”.

PAOLO FRANCI:Salah? Uno che esce con le stampelle da Trigoria il mercoledì, è difficile che possa giocare la domenica. Le alternative? El Shaarawy è la prima opzione, quindi si farà di tutto per recuperarlo. Bruno Peres alto comunque mi piacerebbe. Iturbe? Dal punto di vista del campo è la mia ultima scelta, ma va detto che nel derby ha già segnato e queste cose contano. Nell’ultima mezz’ora Totti può cambiare la partita, mettendolo dall’inizio rischi di non avere a gara in corso l’arma in più”.

FABRIZIO ASPRI:In questo derby io punterei su Totti, quindi cambierei un po’ la Roma. Non metterei Iturbe, e ho la sensazione che Spalletti stia pensando all’ipotesi Totti. Penso che il capitano possa avere le sue chance per giocare questa gara. Certo, l’inserimento di Iturbe non sconvolgerebbe di troppo il modulo, Totti sì”.

UGO TRANI: “Domenica con lo stop di Salah giocherei con il 3-4-2-1 con Perotti e Nainggolan dietro a Dzeko. L’unico problema sarebbe mettere due destri come Ruediger e Perotti a sinistra. Se rimane con il modulo standard al posto di Salah metto Iturbe. Il problema è che con l’infortunio di Salah la Roma non ha alternative, vista anche l’assenza di El Shaarawy. La Lazio se recupererà De Vrij giocherà sicuramente con la difesa a tre. Le parole di Capello? Credo che l’antipatia che ha la gente nei confronti di Capello sia relativa non tanto alle varie dichiarazioni o al suo passaggio alla Juve, ma al fatto che con quella squadra ha vinto molto meno di quello che si poteva vincere. Spero che l’infortunio di Salah sia dovuto solo ad un trauma contusivo, l’egiziano è il giocatore più importante della Roma in ogni partita”.

 

MAURIZIO CATALANI: “Con l’infortunio di Salah Spalletti per me ha una sola soluzione, Peres alto. Se la Roma decidesse di giocare a 5, Nainggolan potrebbe fare l’eterno a destra. Credo però che Spalletti giochi con i 4 dietro con Ruediger, Manolas e Fazio sicuri. Iturbe davanti è un’alternativa e non è detto che farlo giocare dal primo minuto non sia una soluzione. Senza Salah ed El Shaarawy non c’è nessuno veloce e che ti dia profondità. L’assenza di Salah non ti permette di allungare la squadra”.

MARCO DELVECCHIO: “L’assenza di Salah potrebbe essere un bene, una squadra più quadrata potrebbe soffrire meno le ripartenza della Lazio. Anche senza Salah sono convinto che la Roma è più forte della Lazio. La mancanza di tifo nel derby? E’ giusto che la curva non entri anche domenica, poiché se uno è coerente con i propri pensieri li deve portare avanti nonostante sia una partita importante. Non mi prendo un pareggio domenica, un pari sarebbe come una sconfitta”.

ROBERTO INFASCELLI: “Con l’infortunio di Salah la soluzione più logica se sta bene è ovviamente El Shaarawy. Domenica non credo che vedremo Vermaelen, così come Bruno Peres alto. La Lazio con le grandi ha sempre giocato con la difesa a tre, ed anche nel derby dovrebbe utilizzare questo modulo”.

LUCA VALDISERRI: “Salah sarei contento di rivederlo contro la Juve. Di tutti i giocatori della Roma è quello meno sostituibile, è una perdita molto grave ed ora bisognerà capire quale soluzione adopererà Spalletti: cambio modulo o no. Personalmente non opterei per il cambio di modulo ma sostituirei Salah alzando Palmeri. Peres alto non ce lo vedo. Si deve pensare sì al derby, ma non bisogna forzare i rientri, come quello di El Shaarawy, perché dopo domenica ci sono altre due partite importanti. Con lo stop di Salah la Roma perde un giocatore unico nel suo genere, e anche con l’assenza di El Shaarawy c’è un livellamento tra le potenzialità della Roma e della Lazio”.

 

ALESSANDRO CRISTOFORI: “Formazione per il derby? Con lo stop di Salah non vedo alternative al 3-5-2. Da qui a domenica c’è poco tempo per trovare altre soluzioni, ed andrei con la formazione più logica e semplice. I derby sono partite particolari, e per questo la prima cosa che ho pensato dopo la notizia dell’infortunio di Salah è stato Iturbe. Peres davanti non mi convince molto, perché è un giocatore che ha bisogno di avere campo davanti e di spazi”

DANIELE LO MONACO: “Salah è l’uomo che più di tutti i laziali avrebbero voluto togliere dal derby, è ovviamente una tegola per la Roma ma sembra che senza l’egiziano non si possa giocare questa partita. Spalletti non credo che giocherà con i tre dietro ed esterni come Peres o Emerson. Vedo più una Roma solida, con Perotti da una parte e Peres dall’altra. Davanti andrei con le due punte, che possono benissimo essere Dzeko ed Iturbe al quale Spalletti potrebbe dare un’occasione dal primo minuto. Ho l’impressione che non ci si affidi a Totti in questa partita. Questo modulo, così come a Napoli, ti dà modo di cambiare pelle durante il corso della gara. L’attenzione dovrà essere fatta soprattutto quando non si è in possesso del pallone”.

 

PAOLO CENTO: “E’ ovvio che il derby è una partita importantissima per il cammino in campionato della Roma. Lo stop di Salah non ci voleva. A questo punto credo che possa giocare Totti titolare, non vedo molte alternative; Iturbe forse è meglio schierarlo nella ripresa. Non credo che Spalletti cambi il modulo per ovviare all’assenza di Salah, inoltre continuo a ripetere che Nainggolan deve arretrare la sua posizione, perché la Roma è troppa fragile dietro. Rinunciare sia a Salah che ad El Shaarawy è una grave perdita, soprattutto dal punto di vista della qualità. Il derby però è sempre il derby: è una partita che si gioca sulla tenuta tattica e psicologica”.

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