‘RADIO PENSIERI’, DOTTO: “Di Francesco in vena mistica. Manolas? Ha un’attitudine a declamare il dolore”

‘RADIO PENSIERI’, DOTTO: “Di Francesco in vena mistica. Manolas? Ha un’attitudine a declamare il dolore”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Giancarlo Dotto (Teleradiostereo 92,7): “Oggi ho visto un Eusebio in vena mistica… Manolas ha un’attitudine a declamare il dolore, diciamo così… Sento dire di Barcellona, ma un danno muscolare è compatibile ad un viaggio? Riccardi è uno che se lo fai giocare già oggi in uno scenario importante come la Champions, ti ritrovi un giocatore già importante dal punto di vista economico… Il tifoso romanista può criticare, ma poi si affeziona ai giocatori che mostrano appartenenza e ognuno a modo loro Nzonzi e Cristante stanno dimostrando fiducia. Gigi Radice con quella squadra che aveva, ha fatto anche più del possibile”.

Gianluca Lengua (Radio Radio Pomeriggio -104,5): “Manolas ha subito una botta in allenamento. Al 50% è fuori e al suo posto potrebbe esserci Marcano. Al di là delle cessioni la Roma ha stravolto degli equilibri. Ora sono due partite che gioca benino, ma comunque con il Real ha perso dopo un buon primo tempo e pareggiato con l’inter. Credo sia una delle peggiori classifiche degli ultimi 6-7 anni. La Lazio che sta sopra va in ritiro, ma allora i giallorossi che dovrebbero fare? Ora dobbiamo capire se la Roma che ha giocato contro i nerazzurri possa battere il Cagliari. A mio avviso sì, ma bisogna capire se nella testa dei giocatori scatta questa motivazione. Totti? E’ legatissimo al Bambin Gesù, lui fa tanta beneficienza. E’ veramente un personaggio importante nella Roma ed è un peccato che questa società non lo valorizzi a dovere. Ci vorrebbe più Totti in questa Roma”.

Stefano Agresti (Radio Radio Pomeriggio -104,5): “La discontinuità della Roma è una questione anche tecnica. In questo momento sta soffrendo anche gli infortuni. Quelli muscolari sono in una quantità pazzesca e quindi mi sembra opportuno che parli con il suo staff per capire cosa stesse succedendo. “

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio -104,5): “La Roma ha iniziato la stagione con tanti giocatori già malati o a rischio. Questo ha portato a stressare la rosa. C’è sicuramente una componente di sfortuna, ma i giallorossi stanno pagando anche delle scelte iniziali non adeguate.”

Max Leggeri (Centro Suono Sport – 101,5): “L’obiettivo quarto posto è un ignobile strapuntino in una stagione avara di successi. E’ una Roma anonima in campionato, della quale è difficile anche parlare. Bisogna fare il tifo per le altre squadre che giocano contro le dirette concorrenti. Che tristezza… Leggo nomi di giovani improbabili per il mercato di gennaio, mentre bisognerebbe cercare di portare tipo Herrera. Leggo interi giornali che parlano del progetto dello stadio, ma l’aspetto più importante per una squadra di calcio è il campo e i risultati. Il resto, al tifoso, importa davvero poco”.

Francesco Oddo Casano (Centro Suono Sport – 101,5): “Dal mercato di gennaio della Roma non mi aspetto nulla di eclatante, spero che vengano fatti buoni investimenti e non si ripetano gli errori fatti. Oggi il tema del progetto dello Stadio non interessa a nessuno, anche perché non ci sono grosse novità”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo – 92,7): “Fazio è un ottimo giocatore, ma ha dei momenti nei quali in una frazione di secondo rovina un’intera partita. Ci sarebbe da capire perché la Roma non va sul mercato per prendere un altro centrale, forse non ci sono i soldi. A gennaio non c’è da aspettarsi un grande mercato, sarà difficile fare un gran colpo a centrocampo a meno che la Roma non potrà contare sui soldi di una cessione, e non lo escludo. Penso che la Roma a volte non abbia forza e determinazione per superare le difficoltà. La Coppa Italia è un’occasione importante quest’anno. Alla Juventus sono più ricchi e più protetti degli altri, ma non più bravi”.

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini (Teleradiostereo – 92,7): “Non riconosco in Fazio il carisma e la leadership. Per me però non è quello visto quest’anno. Non capisco come si faccia a dire che la Roma sottovaluta partite come quella di domani. Odio la Juventus, ma da qualche anno a questa parte non gli si può dire nulla”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Il Cagliari ha giocato mercoledì in Coppa Italia e rigioca sabato, non è giusto, sono cose che vanno riviste. Con anche Barella out è una grande occasione della Roma per fare i 3 punti”.

Furio Focolari (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma è favorita, ma questa partita non va sottovalutata. Penso che la linea giovanissima sia un errore, avrei rimesso la stessa formazione vista con l’Inter”.

Roberto Renga (Radio Radio Mattino – 104,5): “Il Cagliari non è abituato alle partite infrasettimanali e questo conterà tanto. La differenza di qualità farà il resto. La Roma è favorita. Non credo che i giallorossi possano guadagnare punti in questo turno, perché Lazio e Milan hanno partite favorevoli”.

Xavier Jacobelli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Al Cagliari mancano Castro e Barella, due assenze che incideranno tanto. Mi piace molto l’attacco giovane della Roma. Credo che dopo la buona prestazione con l’Inter i giallorossi possano fare risultato”.

Mario Mattioli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Tutto questo ottimismo sul progetto dello stadio della Roma da parte della Raggi e di Pallotta mi sembra un po’ da improvvisati”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy