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‘RADIO PENSIERI’, CARINA: “Dzeko ha dimostrato di avere la cattiveria che chiedeva Spalletti”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

Redazione

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Stefano Carina (Radio Radio Pomeriggio 92.7): “Ieri Dzeko ha fatto un gol bellissimo. Mi è piaciuto molto l’atteggiamento, ha dimostrato di avere quella cattiveria che Spalletti gli chiedeva. Sono molto contento per Di Francesco: non sarà l’allenatore migliore del mondo, ma in campionato ha dimostrato con i numeri di essere all’altezza del compito. La posizione di ieri di Nainggolan non è una novità, aveva giocato venti metri più avanti anche contro l’Inter. Un altro merito di Di Francesco è stato quello di abbassare un po’ la difesa, e di dimostrare di essere uno che può cambiare la tattica. Non è affatto integralista. Questa Roma è stata costruita per arrivare in Champions League, se poi riuscirà a lottare per lo scudetto allora tanto di guadagnato”.

Tony Damascelli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Le mie perplessità sulla Roma vengono dalla difesa, dove Bruno Peres latita. La Roma sta smentendo quanto previsto dalla propria città nei giudizi di inizio stagione. Il mercato del Milan non vale quanto è stato incensato dalla stampa, Montella non ha ancora deciso ancora la vera formazione. La difesa del Milan non si sistemerà mai”.

Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Ho ancora qualche dubbio su come Di Francesco potrà inserire Schick in questa squadra, perché all’acquisto più oneroso del mercato un posto lo devi trovare per forza. Lui è un attaccante che può regalare maggiore imprevedibilità a questa squadra. E sono curioso di vedere anche Karsdorp, del quale si è parlato molto bene”.

Gianluca Lengua (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “La vittoria di Milano è stato un test indicativo e positivo. Nonostante gli 11 infortuni muscolari e un ambiente che non credeva in lui, Di Francesco è stato in grado di fare un ottimo inizio di campionato.  Ieri a San Siro c’era un ambiente difficile per la Roma, con i tifosi del Milan che si sono fatti sentire, ma la squadra è stata brava ad essere fredda e vincere. Ora si deve confermare contro il Napoli e il Chelsea”.

Furio Focolari (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Quello di ieri è un test indicativo per la Roma. Se batte anche il Napoli, allora cominciamo a parlare di obiettivi importantissimi. In effetti fino ad oggi ne ha vinte 5 su 6, e non è poco”.

Gianluca Piacentini (Teleradiostereo 92.7): “Ieri si è percepita l’importanza della partita, la Roma ha vinto bene. Una vittoria importante per questi 15 giorni di sosta che si affrontano con più serenità: se la Roma invece avesse perso si sarebbe rimesso in discussione Di Francesco e il suo lavoro. La Roma sta crescendo molto. Ieri, nonostante gli infortuni, ha vinto una partita difficile dimostrando che ha una rosa profonda e molto forte. Sarei sorpreso se il campionato lo vincesse una squadra che non sia una fra Roma, Napoli e Juventus. Il valore aggiunto di quest’anno è Edin Dzeko che fa sia da 9 che da 10, fa gol e fa fare gol".

Federico Nisii (Teleradiostereo 92.7): "Ieri a San Siro grande vittoria, finalmente si vedono i frutti del lavoro di Di Francesco: sta portando la Roma dove merita. Se non fosse stato per Orsato, la Roma avrebbe potuto avere 21 punti potenziali. Di Francesco ha instaurato un ottimo rapporto con i suoi giocatori, lo si vede anche da in che modo è entrato Gerson in campo, sembra rinato. Con Perotti, Defrel, Florenzi ed Under abbiamo tanta qualità sugli esterni”.

Piero Torri (Teleradiostereo 92.7): “Della partita di ieri mi è rimasto impresso Dzeko che esulta con la panchina, Manolas che mentre esce saluta i tifosi ed una squadra consapevole della sua forza, nonostante mancassero molti giocatori impotanti. Mi è piaciuto l’atteggiamento di Dzeko: oltre a ad aver fatto un gran gol, si è dimostrato anche l’uomo dell’ultimo passaggio, servendo una palla "tottiana" per Nainggolan sul secondo gol. Anche Pellegrini ha dimostrato che può essere importante per il presente e soprattutto per il futuro. La squadra ha grandi margini di miglioramento e può benissimo affrontare le due competizioni, ma rimaniamo con i piedi per terra”.

Francesco Balzani (Centro Suono Sport - 101.5): "La Roma c'è. Ieri ho visto una squadra che ha tirato fuori la rabbia, una cosa che Spalletti non era riuscito a trasmettere. A livello tecnico la Roma è all'altezza di Juventus e Napoli, e non so se gli azzurri avrebbero vinto ieri a San Siro".

Antonio Felici (Centro Suono Sport - 101.5): "Ero preoccupato con Fazio nel 4-4-2, ma la bravura di Di Francesco è stata riuscire a compattare di più il reparto con il centrocampo che sta dando molto aiuto ai difensori. Di Francesco mi sta stupendo molto. Defrel non è un giocatore da Roma, ora che è tornato Florenzi vedrà il campo molto poco".

Ubaldo Righetti (Teleradiostereo 92.7): "Alisson ha lo stesso valore e la stessa importanza di Dzeko. Se il bosniaco ha sbloccato la partita quando serviva,  nel momento di difficoltà il brasiliano si è fatto valere e ha difeso la porta giallorossa". 

Roberto Renga (Radio Radio Mattino – 104.5): "La Roma è rimasta tranquilla, ha fatto una partita difensiva intelligente. Nel momento in cui il Milan si è sbilanciato poi i giallorossi hanno colpito. Do a questa squadra un o in pagella. La Roma ha dimostrato di essere una squadra matura e quadrata. Mi ha fatto impressione".

Franco Melli (Radio Radio Mattino – 104.5): "La partita è rimasto in equilibrio per molto tempo, l'ha decisa un giocatore di qualità come Dzeko. Nainggolan ieri è stato l'uomo chiave, grazie alla sua capacità di svariare per il campo. Brutto primo tempo delle due squadre, poi nel secondo tempo si è svegliata la Roma. Di Francesco è un signor giocatore, al contrario di quanto dicono le vedove di Spalletti. Di Francesco sta facendo più del suo dovere, perché gli manca il presunto meglio della campagna acquisti".

Furio Focolari (Radio Radio Mattino – 104.5): "Il Milan ha avuto occasioni per passare in vantaggio, se i rossoneri avessero avuto Dzeko forse l'esito della partita sarebbe stato diverso. In questo momento il Napoli è più forte della Roma, i giallorossi puntano a uno dei primi quattro posti. Abbiamo sbagliato le previsioni di inizio campionato, questa Roma entra tra le quattro con tutte le scarpe. L'abbiamo sottovalutata".

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Mattino – 104.5): “Sono contento per Di Francesco. Un ragazzo umile con tante idee, al contrario di tanti sbruffoni. Questa vittoria è alla faccia di Giancarlo Dotto. La Roma ieri ha vnto meritatamente, ma io sottolineo il successo di Bergamo alla prima di campionato. Voglio vedere quante ‘grandi’ vinceranno in casa dell’Atalanta”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Ero sicuro che la Roma vincesse a Milano. In questo momento è nettamente superiore ai rossoneri. La squadra di Montella è riuscita a stare in gara, ma nel momento decisivo la Roma è venuta fuori. Dzeko? E’ uno che fa un gol a partita, che gioca per la squadra e ne è un riferimento. La Roma ieri ha dimostrato di essere una grande squadra, un gruppo solido che sà uscire bene nei momenti difficili”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “Ieri sera ha vinto la squadra con più personalità. Il Milan non ha giocato male, ma la Roma è già più completa come squadra. La personalità alla squadra gliela dà l’allenatore, sono contento per Di Francesco. La vittoria è meritata. Nonostante non abbia fatto una grande partita, ha sempre controllato il campo e poi al momento decisivo è stata puntuale”.

Mario Mattioli (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma ha controllato e vinto una partita da grande squadra. Adesso è importante e curioso aspettare il recupero con la Sampdoria. C’è grande fiducia, e bisogna dire bravo a Di Francesco”.