‘RADIO PENSIERI’, DOTTO: “Il sinistro di Talisca è da sindrome di Stendhal”

‘RADIO PENSIERI’, DOTTO: “Il sinistro di Talisca è da sindrome di Stendhal”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Giancarlo Dotto (Teleradiostereo 92,7): “Come alternativa a Talisca prenderei solo Kluivert o Verdi. Il sinistro di Talisca farebbe svenire chiunque, roba da sindrome di Stendhal: dobbiamo concentrare gli sforzi economici su di lui, è uno che ti svolta la partita. Vede corridoi invisibili come fanno solo i grandi e noi lo sappiamo perché abbiamo avuto il numero uno in questo che è Francesco Totti. Jesus è troppo tenero, per questo non sarà mai uno dei migliori al mondo come invece si diceva di lui ad inizio carriera”.

Piero Torri (Teleradiostereo 92,7): “Monchi nel mercato è uno che non ti mette fuori strada. Secondo me Buffon potrebbe andare in una squadra che gli consentirebbe di vincere la Champions. Magari potrebbe andare in finale con la Roma, perdendola…”.  

Xavier Jacobelli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Tra Roma e Juve c’è un bel rapporto: il contratto di Florenzi scade a giugno 2019, per evitare di creare una situazione problematica la società giallorossa ha tutto l’interesse a chiudere al più presto la trattativa. C’è anche l’Inter, con la forte stima di Spalletti per Florenzi: potrebbe esserci un derby con la Juve”.

Gianluca Piacentini (Teleradiostereo 92,7): “La cessione di Alisson? Con 80 milioni bisogna vedere poi come si reinvestono. Non lo cederei, io ancora mi devo riprendere dalla cessione di Peruzzi. Ma un portiere forte non è quantificato solo dal costo del cartellino: se prendi Szczesny a 16 hai fatto un grande colpo, così come lo stesso Alisson a sette. Ci sono in giro portieri di valore per tutti i prezzi. La differenza la fai quando ne prendi uno potenzialmente fortissimo ad un prezzo inferiore agli altri. Marcano? Monchi è uno che colpi così a sorpresa li fa, come Moreno, che però non ha avuto buona riuscita”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo 92.7): “Il primo acquisto della nuova Roma è Ante Coric, buon centrocampista della Dinamo Zagabria. Intermedio di qualità, gioca nel centro sinistra e con buone doti tecniche. Deve imparare la fase difensiva. Alla prima stagione dovrà quantomeno dare più di Gerson. Talisca? La Roma vuole trattare il giocatore con il Benfica. Monchi cerca giocatori con chili e centimetri: il diesse non cerca un Torreira, ma un Cristante”. 

Guido D’Ubaldo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Monchi è stato cercato da Inter e Milan, offrendogli anche ingaggi molto importanti. Il diesse ha rifiutato perché è convinto di poter dare una sua impronta più concreta alla squadra e di poter dare a Di Francesco un organico importante. Monchi può fare la differenza e può aiutare la Roma a vincere. Defrel è stato sfortunato, sono convinto che potrebbe far bene nella Roma. Il club secondo me potrà spendere 60-70 milioni sul mercato. Ci saranno due cessioni di prima fascia, ma solamente per una questione strategica, non perché la società è costretta a vendere. Uno tra Nainggolan e Strootman potrebbe partire. La Roma ha bisogno di un mediano all’altezza di De Rossi, e ha bisogno di rinforzare il centrocampo. Balotelli? Non verrà alla Roma”. 

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Io Alisson lo venderei anche per meno di 100 milioni. A queste cifre vendi chiunque. Poi fai una grande plusvalenza, ci stanno bei portieri in giro e con quella cifra lì rifai la squadra. Karsdorp è tornato in gruppo? Meno male. Io come terzino comincio a pensare che Florenzi lo può fare, a meno che salti fuori qualche squadra che te lo chiede. L’importanza di Monchi dipenderà anche dal budget che avrà a disposizione. L’impatto di quest’anno non è positivissimo, abbiamo visto giocatori che non hanno fatto la differenza, anche a causa dei fondi che aveva a disposizione”.

Furio Focolari (Radio Radio Mattino – 104,5): “Questo sarà il primo vero mercato di Monchi, vedremo se quest’anno metterà in campo tutte le sue qualità. Defrel? Un giocatore scarso, per il resto il diesse ha preso ottimi giocatori come Under e Kolarov”. 

Franco Melli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Inter e Milan su Monchi? Pensa quando farà bene… Il lavoro del direttore sportivo è da rivedere, Schick, la punta di diamante del mercato, non ha quasi mai giocato. Vedremo nella prossima sessione cosa sarà in grado di fare per la Roma”. 

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “Cento milioni per Alisson mi sembrano esagerati. Lui è un portiere di grandissimo livello, ma per quella cifra io glie lo vendo impacchettato”.

Claudio Moroni (Centro Suono Sport – 101.5): “Quest’anno è la prima volta da quando c’è Pallotta presidente che la Roma nonn è costretta a vendere. Quindi io prima vedo il mercato e poi giudicherò. Il fatto che partiamo con lo stesso tecnico a difefrenza di altre squadre che potrebbero cambiare, è un vantaggio

 

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