‘RADIO PENSIERI’, SAVELLI: “Sarà l’ultimo anno di Manolas a Roma. No al ritorno di Maicon”

‘RADIO PENSIERI’, SAVELLI: “Sarà l’ultimo anno di Manolas a Roma. No al ritorno di Maicon”

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

RETE SPORT

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ROBERTO MAIDA: “Gerson a Napoli è stato schierato più alto rispetto al ruolo che ha avuto nelle sue poche apparizioni. Giovedì giocherà di sicuro, anche perché Strootman non sta bene. Se Spalletti non lo sta utilizzando è perché non lo ritiene pronto e non vuole bruciare un patrimonio. Giocare con Totti può aiutarlo. Vorrei vederlo per capire come si possa utilizzare, ma quella con l’Austria Vienna non è una partita scontata e fare troppi cambi può essere pericoloso”.

IACOPO SAVELLI: “Penso che Manolas voglia confrontarsi con un altro calcio e che questa sia la sua ultima stagione a Roma. Maicon è un giocatore di grandissima caratura ma non sono favorevole al contratto a gettoni. La Roma ha vinto due partite, con Inter e Napoli, difficilissime sotto l’aspetto mentale. Ridurle ad errori di distrazioni da parte degli altri, come fatto da Sacchi, mi sembra errato”

PAOLO FRANCI: “Se a gennaio vendi Manolas ci fai 50 milioni, mentre con Nainggolan massimo 30. Se la Roma valuta che Ruediger sia recuperato completamente, può pensare di vendere il greco”.

 

MASSIMO CECCHINI: “Dal punto di vista tattico in molti sono inorriditi nel vedere Roma-Inter. Il Napoli ha qualcosa in più della Roma a centrocampo, mentre la Roma ha più soluzioni in attacco. Fazio può essere titolare fino a a giugno, poi si vedrà. Quando tornerà Ruediger il titolare sarà lui senza dubbio, ha anche più personalità di Manolas. Può essere un crack”.

 

FABRIZIO ASPRI: “La Roma ha offerto il rinnovo a Manolas a 2,5 milioni, ma lui non ha intenzione di accettare, vuole più soldi. Lavorando sui bonus si può arrivare anche a 3 milioni facendo uno sforzo, che lui merita”.

UGO TRANI: “I tanti infortuni muscolari? I metodi di lavoro di Spalletti non ti risparmiano, lui fa anche tanta palestra. Quando si gioca ogni 3 giorni è così. Nelle ultime 3 partite la Roma ha vinto e, se vai a vedere, scopri che ha sempre giocato con Manolas e Fazio al centro e Juan Jesus a sinistra. Tre quarti della difesa è rimasta sempre la stessa. La Roma farà mercato a gennaio? Per forza, dovrà inventarsi qualcosa. Bisognerà vedere cosa fare con Gerson”.

 

ALESSANDRO ANGELONI:I giocatori della Roma che si trovano nelle retrovie si devono dare una svegliata, è importante ritrovarli. Iturbe deve diventare un’alternativa, un cambio. Deve esserci una crescita. Gerson? Lo consideriamo un panchinaro, ma parliamo di un giocatore costato 18 milioni di euro, non può avere quel minutaggio. Sono giocatori da recuperare. Lo scudetto non si vince soltanto con 11 giocatori, bisogna capire se sono giocatori utili. A gennaio tra l’altro parte Salah e l’Iturbe visto fino ad adesso non può essere il suo cambio”.

 

VINCENT CANDELA:Napoli-Roma? Bellissima partita, Spalletti ha fatto la differenza al contrario di Sarri. La Roma a livello tattico è stata perfetta, non ha permesso ai calciatori del Napoli di giocare bene. La Roma ha ritrovato il secondo posto, posizione minima di partenza. È la normalità. Ora bisogna mettere a segno un filotto per stare veramente vicini alla Juventus. Gli infortuni muscolari aumentano sempre di più, è un dato di fatto. Ai miei tempi non mi ricordo tutta questa emergenza. Oggi sono tutti fragili, tutte le squadre hanno diversi infortunati. Maicon? Quasi quasi perdo 10 kg e mi ripresento a Trigoria! A parte gli scherzi, Maicon è stata una vera e propria leggenda”.

LUCA VALDISERRI:Ieri Ljajic mi ha fatto vincere al fantacalcio, quindi lo ringrazio! Comunque credo che non sia giusto rimpiangere Ljajic, la Roma si è già rafforzata con Iturbe… (ride, ndR). Ieri Ljajic ha dimostrato di essere un giocatore di grande qualità, cosa che qui a Roma non gli è riuscita”.

 

ROBERTO INFASCELLI:La gente è stufa di non vedere la Roma protagonista in Europa: secondo me questa squadra ha tutto per arrivare fino in fondo all’Europa League”.

ALESSANDRO CRISTOFORI:L’ultimo Maicon che abbiamo visto era veramente in difficoltà, non credo che il suo ritorno sia un’ipotesi percorribile”.

PAOLO CENTO:Guai a sottovalutare l’Austria Vienna, però ovviamente sono moderatamente fiducioso per la gara di giovedì. Iturbe? Per me rimane uno dei più grandi misteri. L’Europa League per la Roma deve essere l’obiettivo quest’anno. È alla portata della Roma: se si vince l’Europa League si acquista credibilità internazionale e soprattutto si torna ad alzare un trofeo”.

 

GUIDO ZAPPAVIGNA:Maicon? Anche a questa età può fare la differenza. Se lui è motivato ed è effettivamente guarito, io credo che possa tornare utile alla causa Roma in un momento simile. In un campionato come questo, un giocatore del genere può fare la differenza nonostante l’età. L’Austria Vienna? Ho il timore degli stravolgimenti. L’importante è che Luciano Spalletti riesca a trasmettere la stessa concentrazione che abbiamo visto a Napoli”.

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