rassegna stampa

Roma scappa, Milano rincorre. Due Champions per 4 squadre: Inter e Milan vanno all’assalto

La capitale politica e quella economica si contendono due pass per l’Europa che conta. Spalletti è forte coi grandi e debole coi piccoli, Gattuso di rincorsa ha poco da perdere

Redazione

Torino e Napoli corrono per lo scudetto, le due capitali d‘Italia – Roma Capitale politica, Milano capitale economica – per l’ingresso in Champions, scrive Sebastiano Vernazza su "La Gazzetta dello Sport". I pass saranno quattro, due sono già assegnati e se li sono aggiudicati Juve e Napoli. Terzo e quarto posto se li contenderanno le due romane e le due milanesi, salvo un inserimento della Samp. Al momento la classifica dice Roma Capitale, la Roma è terza e la Lazio quarta, ma manca all’appello proprio il derby di Milano. Milan-Inter assegnerà tre o due punti, a seconda che finisca con una vittoria o un pari, e oggi sembra un match più cruciale per il Milan.

Per la serie dei grandi misteri irrisolti, ecco a voi l’Inter, capace di bloccare Juve e Napoli sullo 0-0, i sarriani per due volte, e di perdere in casa con l’Udinese, pareggiare a San Siro col Crotone e a Ferrara con la Spal, cadere a Reggio Emilia col Sassuolo e a Marassi col Genoa. Tredici punti dilapidati contro squadre di medio-piccolo cabotaggio. Non diciamo che l’Inter avrebbe dovuto vincere tutte queste partite, qualche imprevisto è concesso, ma con otto dei tredici punti buttati via oggi sarebbe terza in solitaria a quota 60 e con buon margine sulla Roma. La solidità resta il valore fondante, delle quattro contendenti per il terzo e il quarto posto l’Inter è la squadra che ha perso di meno, appena tre volte.

Gattuso ha preso il Milan a undici punti dal quarto posto e l’ha portato a meno sei, con una gara da recuperare, per cui parliamo di un potenziale meno tre. Svantaggio dimezzato, se non di più. Ad autunno inoltrato la società aveva calcolato un’altra annata di transizione, ora si riscopre in corsa per la Champions e in finale di Coppa Italia. Sul piano della psicologia il Milan è messo meglio: era tagliato fuori, è riemerso, ha poco da perdere. Gattuso sconta un avvio stentato perché nel primo periodo a Milanello ha rifatto la preparazione, e la squadra imballata ha pareggiato a Benevento, perso a casa Hellas e a San Siro contro l’Atalanta. Il Milan in campionato vola: quattro vittorie di fila, quattro giornate senza prendere gol. Roma chiama, Milano risponde.