rassegna stampa

Londra lo chiama, ma… Szczesny non risponde

Il polacco potrebbe anche rimandare il ritorno in Inghilterra: a lui non dispiacerebbe giocare qui altri dodici mesi da titolare, visto che all’Arsenal per la prossima stagione la porta sembra ancora chiusa, e alla Roma non dispiacerebbe tenerlo

Redazione

Il futuro di Wojciech Szczesny resta un grande rebus. Il polacco potrebbe anche rimandare il ritorno in Inghilterra: a lui non dispiacerebbe giocare qui altri dodici mesi da titolare, visto che all’Arsenal per la prossima stagione la porta sembra ancora chiusa, alla Roma non dispiacerebbe tenerlo, anche se si è già cautelata con Alisson. Sabatini ci sta provando, e le parole di Szczesny lasciano capire che qualcosa si sta muovendo: «Non so per quanto tempo resterò a Roma, se ci sarà l’occasione di restare più a lungo dedicherò più tempo ad apprendere l’italiano. Non escludo che ciò accada. Potrebbe non essere la soluzione ideale, ma qui a Roma mi trovo davvero bene».

Il polacco ha già capito cosa vuole Spalletti, scrive Chiara Zucchelli su "La Gazzetta dello Sport": un portiere reattivo tra i pali e capace di giocare bene il pallone. Il feeling tra i due è scattato subito. L'obiettivo di Szczesny, comunque, resta quello di tornare all'Arsenal e di farlo da protagonista: «Guardo ogni gara dell’Arsenal, e spero che vincano il campionato, anche se questo mi farebbe apparire come un idiota. Nel mio periodo lì non ho vinto niente e se ora dovessero farlo la gente penserebbe: “Ecco, Szczesny era il problema dell’Arsenal”. Sto scherzando ovviamente, ma un po’ è vero».