È una Roma faraonica: «Sì, stavolta c’è stata»

Una rete, un assist e tanti sorrisi, per lui che all’Olimpico non segnava in casa dal derby di aprile e che è più decisivo lontano da Roma, dove ha realizzato 6 gol

E’ stata una serata da incorniciare, quella di Stephan El Shaarawy, condivisa, come altre 4 volte, con Salah. Hanno segnato insieme al Crotone così come alla Fiorentina, al Sassuolo, al Genoa e al Milan, nella passata stagione, in questa mai, perché se l’egiziano aveva già timbrato il cartellino 2 volte, l’italiano, che di egiziano ha origini e cognome, era ancora a secco. Stephan torna a essere quel giocatore che nei mesi scorsi Spalletti non escludeva quasi mai dai titolari.

Come riportato nell’edizione odierna de “La Gazzetta dello Sport”, una rete, un assist e tanti sorrisi, per lui che all’Olimpico non segnava in casa dal derby di aprile e che è più decisivo lontano da Roma, dove ha realizzato 6 gol. «Fisicamente sto bene e sono stato premiato per la mia costanza e la mia determinazione», ha detto il Faraone, che prima della partita era stato chiaro: «Dobbiamo essere più cattivi, come dice Spalletti».

(C. Zucchelli)

 

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