E la Primavera insegue la… Perfection

E la Primavera insegue la… Perfection

Dopo 15 mesi d’attesa ha esordito con i baby che oggi sfidano l’Apoel: ma senza transfer non può giocare

Il rinforzo più atteso della Roma Primavera è arrivato proprio nel reparto in cui la prima squadra ha gli uomini contati: il centrocampo. Perfection per la gara di quest’oggi contro l’Apoel non è stato convocato per motivi burocratici, visto che quando è stata consegnata la lista per la Youth League non era ancora tesserato.

Un problema da poco, sia per la Roma, che ha ipotecato il passaggio del turno all’andata per 3-0 a Cipro. Perfection (all’esordio dopo 15 mesi) potrà attendere la gara di sabato col Novara – quella in cui ci sarà anche il ritorno in campo di Rudiger – per dare seguito ai 45’ di Crotone. La Fifa pone mille paletti per il tesseramento dei minorenni extra UE, e poco importa che il ragazzo fosse arrivato in Italia per cercare una vita migliore, non certo su invito della Roma: un sedicente agente gli propose una carriera da calciatore professionista e poi lo abbandonò alla stazione Termini. Era un migrante come tanti, di quelli che la squadra Liberi Nantes faceva giocare in Terza Categoria: lì però gli dissero che era diverso, che aveva un talento fuori dal comune, e la Roma, che lo notò in un’amichevole, lo confermò. Lo presero nel luglio del 2015, senza poterlo tesserare: si è allenato con la Primavera per più di un anno, il primo settembre è diventato maggiorenne, e quel punto l’iter ha iniziato a filare spedito, concludendosi venerdì scorso.

(F.Oddi)

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