Anche De Rossi dice basta: “È un momento nero”

Anche De Rossi dice basta: “È un momento nero”

Il centrocampista della Roma lascia la Nazionale: ” Doloroso pensare che è l’ultima volta che mi sono tolto questa maglia. Non meritavamo di uscire”

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Quella di ieri sarà ricordata come l’ultima gara in Nazionale per molti ragazzi. Salutano sicuramente Buffon, Barzagli e De Rossi, tre campioni del mondo che non avrebbero mai voluto lasciare in questo modo. L’ultimo non ha potuto nemmeno lottare direttamente, in panchina per 90’. Fuori dal Mondiale: non accadeva da 60 anni, ricorda Mirko Graziano su “La Gazzetta dello Sport”. Girano nel frattempo immagini che riprendono De Rossi che chiamato in causa da un membro dello staff di Ventura sembra dire: «Non dobbiamo pareggiare dobbiamo vincere…», il tutto mentre indica Insigne.

Momento nero per il nostro calcio – dice De Rossi -. Per noi che abbiamo fatto parte di questo biennio c’è poco da dire. Bisogna ripartire dallo spirito che i miei compagni hanno messo in campo. Non meritavamo di uscire per quello che abbiamo fatto in questi 180 minuti. C’era un’atmosfera funebre che non si addice a una partita di calcio. Doloroso pensare che è l’ultima volta che mi sono tolto questa maglia“. E sulle immagini televisive: «Abbiamo l’abitudine di fare riscaldamento tre per volta, io dicevo: dobbiamo vincere e fare gol, mandiamo gli attaccanti a scaldarsi. Avevo Insigne vicino e forse ho indicato lui. Era un discorso tattico, non è che non volessi entrare, mi scuso non ce l’avevo con nessuno, forse non spettava a me dirlo ma in quel momento era quello che sentivo».

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  1. encat - 1 settimana fa

    DDR mente sapendo di mentire, sa benissimo che l’Italia meritava eccome di uscire, è una nazionale mediocre e senza qualità, l’eliminazione ha solo evitato ulteriori figuracce in Russia davanti a miliardi di telespettatori. Meglio così

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