Simeone batte Garcia. E la Roma sorride

Simeone batte Garcia. E la Roma sorride

La squadra di Di Francesco resta in seconda fascia nei gironi della prossima Champions League e ora tiferà Real Madrid contro il Liverpool per mantenere la preziosa posizione

di Redazione, @forzaroma

L’Atletico Madrid mette un altro trofeo continentale nella propria bacheca. La squadra di Simeone – in tribuna per squalifica – batte il Marsiglia grazie a una doppietta di Griezmann e un gol di Gabi. Un francese punisce i francesi, scrive Il Tempo, Grizou accende la sfida segnando un gol per tempo, certificando il proprio valore a poche decine di chilometri dalla propria casa. Simeone alza al cielo il terzo trofeo, dopo l’Europa League vinta nel 2012 ad Amburgo contro l’Athetic Bilbao, e la Supercoppa Europea conquistata pochi mesi dopo contro il Chelsea. È stata una finale a senso unico, con gli spagnoli capaci di gestire al meglio la tensione generata dalla finalissima. Il Marsiglia parte meglio, ma evapora dal campo alle prime difficoltà.

La squadra di Rudy Garcia in avvio fallisce una clamorosa occasione con Germain che – ben assistito Payet – alza troppo la mira dopo essersi presentato da solo davanti al portiere Oblak. Due minuti dopo ci prova Rami, ma l’ex difensore del Milan non trova lo specchio della porta. Gli spagnoli lasciano l’iniziativa alla formazione biancoceleste, giocano sul recupero palla, innescando rapide ripartenze; il gioco dei francesi è più corale, ma non sempre trova efficaci sviluppi offensivi: al 19’ Payet batte dalla distanza, Oblak blocca senza affanni.

La partita si sblocca due minuti dopo, per un clamoroso errore della retroguardia marsigliese: il portiere Mandanda appoggia per Zambo Aguissa che sbaglia clamorosamente il controllo, Gabi recupera palla e verticalizza immediatamente per Griezmann che batte col sinistro non lasciando scampo al portiere. Atletico in vantaggio, Simeone – chiuso in uno degli sky box dello stadio, ruggisce di felicità. Per Garciale le cose non si mettono bene, ma al peggio non c’è mai fine, e allora arriva l’infortunio di Payet che accusa un problema muscolare e alza bandiera bianca. Il capitano marsigliese esce in lacrime, la squadra accusa il colpo. L’Atletico osserva, controlla, tiene gli occhi aperti non concedendo nulla a un avversario – di per sé – poco ispirato. L’Atletico trova il raddoppio al 49’ – gli spagnoli recuperano palla nella metà campo avversaria, Koke serve un pallone meraviglioso d’esterno destro per Griezmann che controlla, attende l’uscita del portiere, e lo supera con un soffice pallonetto di sinistro.

Il Marsiglia è alle corde, Godin va vicino il terzo gol sugli sviluppi di un corner: il suo colpo di testa sfiora l’incrocio dei pali. Il Marsiglia torna a minacciare la porta di Oblak a dieci minuti dal termine, con un colpo di testa di Mitroglou respinto dal palo. Il rischio non intimorisce gli spagnoli che quasi allo scadere segnano il terzo gol con Gabi. Entra anche Torres, standing ovation per Griezmann: trionfo colchoneros, la festa può iniziare. E così Di Francesco può esultare anche se Simeone ha battuto Garcia: la sua Roma resta in seconda fascia nei gironi della prossima Champions League e ora tiferà Real Madrid contro il Liverpool per mantenere la preziosa posizione.

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