Paredes si ferma e punta la Juventus. Manolas c’è, El Shaarawy e Rui in panchina

Paredes si ferma e punta la Juventus. Manolas c’è, El Shaarawy e Rui in panchina

L’argentino ha subito un trauma distorsivo di alto grado con impegno della sindesmosi tibio-peroneale: prognosi di 2-3 settimane

In tanti escono dall’infermeria, ma uno ci torna. E stavolta l’infortunio è di quelli che fanno arrabbiare: domenica mattina a Trigoria, giocando una partitella di calcio-tennis prevista nel programma di «risveglio muscolare» in vista del Pescara, Paredes si è rifatto male alla caviglia sinistra, la stessa che gli si era «girata» durante Roma-Bologna. Ora il danno è ancora più serio: gli esami di ieri hanno mostrato un «trauma distorsivo di alto grado con impegno della sindesmosi tibio/peroneale». La prognosi è di 2-3 settimane, questo significa che l’argentino salterà di sicuro derby, Astra Giurgiu e Milan, puntando a rientrare il 17 dicembre in casa della Juventus.

Non proprio una bella notizia per Spalletti, che a centrocampo ha i giocatori contati e non può sentirsi tutelato da Gerson come unica riserva dei titolari Nainggolan, De Rossi e Strootman. Fra l’altro «capitan futuro» non è al meglio per un affaticamento muscolare che ha suggerito un suo impiego ridotto domenica scorsa. Ma, salvo imprevisti, contro la Lazio ci sarà. Idem Manolas ed El Shaarawy, che domani alla ripresa degli allenamenti – dopo il martedì di riposo concesso da Spallettidovrebbero tornare ad allenarsi in gruppo. Ieri lo ha fatto per la prima volta dall’operazione al ginocchio Mario Rui, pronto a ritagliarsi un posto «simbolico» in panchina insieme al Faraone. Disponibile anche Vermaelen, al momento gli unici assente oltre a Paredes sono i lungodegenti Florenzi e Nura.

(A. Austini)

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