Vola l’Italia di Pellegrini

Vola l’Italia di Pellegrini

Il centrocampista, di proprietà della Roma, realizza un gol con una splendida prodezza dando il via al 2-0 degli azzurrini

L’azzurro colora la notte di Cracovia, all’esordio nell’Europeo Under 21. L’Italia batte la Danimarca e affianca la Germania in testa al girone, dopo la prima giornata. Eroe della partita Lorenzo Pellegrini che, con una splendida prodezza, una rovesciata volante, in avvio di ripresa, sblocca una partita rognosa e difficile. Un lampo accecante, di classe cristallina, che lancia gli azzurrini verso il successo, come scrive Gabriele De Bari  su Il Messaggero. Di Petagna, nel finale, il sigillo per un 2-0 che rappresenta lo stesso risultato dei tedeschi contro la Repubblica Ceca. Un buon avvio, almeno sul piano del risultato, meno sotto il profilo del gioco che non è sempre convincente, o pari alle attese.

Il primo tempo lento, stucchevole, prevedibile, brutto e senza sussulti, ravvivato dal solo tiro di Benassi deviato in corner dal portiere. Per il resto l’Italia fa più la gara ma senza creare azioni importanti. Le posizioni troppo defilate di Berardi e Bernardeschi tolgono incisività alla manovra. Centrocampo spesso in inferiorità numerica con Gagliardini, l’uomo faro, più preoccupato di controllare il temuto Andersen che in grado di prendere in mano le redini della manovra. Un’Italia deludente, con Petagna impalpabile e soverchiato, che produce pochissimo in fase offensiva. Un attacco con 3 punte senza lo straccio di un tiro in porta. Pesano forse la pressione, la responsabilità del pronostico, le difficoltà dell’esordio. Insomma fattori che condizionano un’Italia avviluppata in vischiose situazioni di fondo, senza sbocchi.

Decisamente più tonica e determinata la ripresa con gli azzurrini, subito avanti con la rete d’autore di Pellegrini, eletto uomo del match, che scaccia le paure e sblocca la squadra di Di Biagio, troppo timorosa. Il tecnico toglie il deludente Berardi e accentra la posizione di Bernadeschi ma la reazione danese è forte e ci vuole la manona di Donnarumma per evitare il pareggio. Nel finale Petagna, riscattando l’opaca prova, sigla il raddoppio che consente all’Italia di appaiarsi alla Germania a quota 3 e con gli stessi gol segnati. Domenica prossima lo scontro diretto che potrebbe decidere tutto.

 

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