rassegna stampa

Spalletti, la missione è inventare difesa

Il tecnico giallorosso a Pinzolo lavora con tanti giovani in attesa di almeno due acquisti

Redazione

Come ha detto il Dg Mauro Baldissoni «La difesa verrà sistemata al più presto» mentre Spalletti lavora con chi ha a disposizione ma il reparto difensivo dell'immediato futuro non sarà quello che vediamo qui a Pinzolo.

Ci vogliono tre elementi (un terzino destro e due centrali) come evidenzia Alessandro Angeloni su Il Messaggero.

Nelle esercitazioni della difesa il lavoro spesso parte dal portiere, che in questa fase pre campionato è Alisson (il secondo è Lobont, più ci sono Romagnoli e Skorupski). Lucio perde molto tempo e voce con il numero 1 (ma avrà la maglia numero 19) brasiliano. «La palla al mediano, te l'ho detto dieci volte», si sentono le urla del tecnico nei confronti di Alisson, che è qui per imparare. Spalletti chiede che l'azione debba ripartire da lui e che certi passaggi debbano essere fatti in una determinata zona del campo e non su un'altra a seconda della situazione.

Il portiere, primo elemento per far funzionare la fase di rilancio e di ripartenza, deve essere utilizzato per il giro palla («Chi ha paura non può giocare a pallone», urla spesso Lucio a chi scotta la palla tra i piedi). Ecco perché Spalletti pensava di riproporre Szczesny, perché certi meccanismi li conosce già e non ha bisogno di sperimentarli. Il portiere deve essere pronto a mandare il pallone avanti nel corto e nel lungo. Capace di scegliere sempre la situazione migliore per la squadra e in base al pressing avversario.