Riparte l’Italia del gol

Riparte l’Italia del gol

Venerdì si chiude il calciomercato, sabato comincia la Serie A: tanti gli specialisti sotto porta oltre Cristiano. La squadra di Allegri in pole position, il Napoli punta su Ancelotti. Dzeko, Immobile e Icardi contro Higuain

di Redazione, @forzaroma

Tra venerdì e sabato prossimi, prima si concluderà il mercato e poi partirà il campionato. Si (ri)comincia a fare sul serio, scrive Mimmo Ferretti su Il Messaggero. Sta per partire un campionato – sulla carta – bello come pochi altri nel recente passato e non soltanto per la presenza di Cristiano Ronaldo.

C’è la Juventus, anche se mancano ancora cinque giorni prima dello stop alle trattative, in testa a tutti i pronostici legati alla vittoria finale, che per i bianconeri sarebbe l’ottava consecutiva. Fa strano pensare, ne converrete, che la squadra che ha uno dei due migliori calciatori al mondo tra le proprie fila non riesca a vincere ancora lo scudetto italiano. Se tutto dovesse andare secondo copione, l’impressione che si giocherebbe soltanto per il secondo posto diventerebbe praticamente una certezza. Anche se le altre pretendenti stanno cercando di tenere, in qualche modo, il passo. Il Napoli, secondo a maggio, ha perso Maurizio Sarri e preso Carlo Ancelotti: un cambio totale di filosofia, mentre la squadra – bene o male – è rimasta quella ma con un evidente (per ora) problema tra i pali. La Roma, terza, ha ampliato la propria rosa ma l’undici apparentemente titolare non è all’altezza di quello precedente, per le perdite di Alisson e Nainggolan. Entro venerdì serve, obbligatoria, un’impennata sul mercato per completare un gruppo in cui latitano un esterno alto mancino da impiegare a destra, che EDF chiede dalla passata stagione, e un centrocampista centrale. Non poco. L’Inter si è rivoluzionata, amplificando la propria cifra tecnica: arrivi importanti e importanti conferme. Luciano Spalletti ha l’imbarazzo della scelta in tutti i reparti, starà a lui non fare confusione.

Occhio al Milan, che ha voluto perdere Bonucci ma ha portato a casa Higuain e Caldara, oltre a Reina e Strinic. Forze nuove (e che forze!) anche fuori dal campo, quindi massima attenzione ad un club che ha voglia di rilanciarsi all’ennesima potenza.

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