La Roma danza sotto la pioggia

La Roma danza sotto la pioggia

I giallorossi travolgono il Verona apre Nainggolan, chiude Dzeko (2). Gara senza storia, ottimo Florenzi al rientro, molto bene pure Pellegrini

La Roma vince e si diverte. 3 a 0 contro il Verona per gli applausi dei trentamila dell’Olimpico. Dzeko firma la prima doppietta della stagione, così come Nainggolan, pur giocando più dietro di un anno fa, riprende a segnare ed è decisivo con il primo gol della serata, come scrive Ugo Trani su Il Messaggero.

Florenzi, dopo quasi undici mesi, ricomincia da terzino, ed è la prima dall’inizio, in questa stagione, anche per Pellegrini e Under. Di Francesco, insomma, è di parola e, dopo il calo della Roma nella ripresa della gara contro l’Atletico, vara il turnover extralarge per preservare alcuni titolari. Spazio anche a Fazio ed El Shaarawy.

Il maquillage del tecnico funziona perché, intervenendo in ogni settore, fa ritrovare la brillantezza alla squadra. E senza però rinnegare il 4-1-4-1 che garantisce più equilibrio (terza gara su quattro giocate senza prendere gol) e che in fase offensiva si riavvicina sempre e comunque al 4-3-3, con De Rossi che resta però basso davanti Manolas e Fazio. Si alzano, invece, i terzini, in particolare Florenzi.

Il ritmo sempre alto e la ricerca continua della verticalizzazione ravvivano Dzeko che ha subito due chance di primo piano in cui si perde il pallone però sul più bello. Ad accendere la Roma, in campo con la terza maglia (marrone), è la catena di destra: Florenzi che arriva da dietro, Pellegrini che recita a memoria il calcio dell’allenatore e Under che libera la fascia per l’inserimento dei compagni. Il giovane turco colpisce il palo calciando forte di destro e, sempre su quel lato, la Roma costruisce il vantaggio proprio nel momento in cui la pioggia è più violenta. Ad iniziare l’azione è addirittura Dzeko. E, a chiuderla, è Nainggolan che, di sinistro, fa centro su assist di El Shaarawy a metà tempo. Su cross di Florenzi, quindi ancora da destra, il raddoppio di Dzeko.

La Roma, partendo forte nella ripresa, dimostra di essere in crescita anche nella condizione atletica. Dzeko concede il bis su invito di Kolarov e chiude il match in poco più di un’ora, prima di ritrovarsi in superiorità numerica per l’espulsione, doppio giallo, di Souprayen che costringe i compagni a difendersi con il 4-4-1. Di Francesco prosegue la rotazione pure in corsa e fa debuttare Schick, da esterno destro, togliendo Under, dà spazio a Gerson, fuori Nainggolan, e regala l’esordio pure a Moreno, richiamando in panchina Manolas.

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