Chievo, 3 punti in meno la sanzione non fa male

Chievo, 3 punti in meno la sanzione non fa male

La disposizione prevede anche un’ammenda di 200 mila euro e tre mesi di squalifica per il presidente della società veneta Campedelli

di Redazione, @forzaroma

Un buffetto, nulla di più. Il Tribunale federale nazionale, ancora una volta, smonta le richieste dell’accusa infliggendo solo 3 punti di penalità al Chievo, da scontare in questo campionato, più un’ammenda di 200 mila euro, come riporta Il Messaggero. La disposizione prevede anche tre mesi di squalifica per il presidente della società veneta Campedelli e 1 mese e 15 giorni di inibizione per i consigliere della società Piero Campedelli, Giuseppe Campedelli, Michele Cordioli e Antonio Cordioli. Davvero un’inezia rispetto alla richiesta della richiesta della Procura: 15 punti di penalizzazione al club veneto e 36 mesi di inibizione per il suo presidente per aver sottoscritto le variazioni di tesseramento di alcuni calciatori indicando un corrispettivo superiore al reale e per aver contabilizzato nei bilanci plusvalenze fittizie.

A salvare il Chievo è stato anche il fallimento del Cesena, coinvolto con i gialloblù nel giro di plusvalenza, e penalizzato nel primo processo con 15 punti (di fatto in questo caso è stata accolta la richiesta della Procura).

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