Fernando, il pupillo di Baldini

Fernando, il pupillo di Baldini

di Redazione, @forzaroma

(Il Messaggero – B.Saccà) – Fernando Ruben Gago ha una passione per la cultura. La pittura e la letteratura sono le forme d’arte che il giocatore argentino predilige: non per caso, dopo essere arrivato a Madrid, nel 2006, volle visitare subito il Museo del Prado.

E il soprannome El Pintita è dovuto proprio al suo amore nei confronti dei pennelli: quando militava nelle file del Boca Juniors, infatti, l’allenatore lo incitava, sussurrandogli: «Fernando, smettila di dipingere e corri». Poi, con il trascorrere del tempo, Gago si è guadagnato altri nomignoli, come Tata, El modelito e El plomero. Per tutti, a Buenos Aires, Gago rimane El Pintita. Gago è nato il 10 aprile del 1986 a Ciudadela, una cittadina della provincia di Buenos Aires, come Carlos Tevez. Ha cominciato a giocare nelle giovanili del Boca, impressionando i tecnici sin da principio. A 19 anni, con l’arrivo di Alfio Basile sulla panchina degli Xeneizes, Fernando è divenuto uno dei pilastri della squadra, provocando così l’interesse dei club europei. Tra il 2005 e il 2006, inoltre, il Boca ha conquistato due campionati argentini, una Coppa e una Recopa Sudamericana. I dirigenti del Real Madrid e del Barcellona hanno quindi inserito il nome di Gago nel proprio taccuino, dato che il giocatore è pure comunitario perché ha anche il passaporto italiano. Franco Baldini, allora direttore sportivo del Madrid, ha lavorato di fino, però, bruciando la concorrenza. E, il 19 dicembre del 2006, il club di Ramon Calderon ha annunciato l’ingaggio del Pintita. Qualche settimana più tardi, si sono trasferiti nella capitale spagnola pure Higuain e Marcelo. Un successo per Baldini. E Fabio Capello, che allenava il Real, ha preso a schierare Gago senza indugi. Fernando ha ottenuto diversi trionfi, vestendo la maglia bianca: due campionati spagnoli, una Supercoppa di Spagna e una Coppa del Re sono stati i titoli conseguiti. Il rapporto con la nazionale argentina è stato caratterizzato da alti e bassi: Maradona ha preferito non convocare Gago per il Mondiale sudafricano, mentre Batista ne ha voluto la presenza nella Coppa America di luglio. Nella scorsa stagione, Gago ha giocato poco nel Madrid di Mourinho: solamente 14 apparizioni e nessun gol, il bottino. Il 27 luglio scorso, Gago si è sposato con la tennista Gisela Dulko nel quartiere Barrio de Palermo di Buenos Aires: al matrimonio era presente Ezequiel Lavezzi, ma non Lionel Messi, benché i tre siano da tempo amici.

 

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