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Biglia: «Servono testa e cuore»

L'argentino: "Nello spogliatoio non sono l’unico che non ha mai vinto il derby e vogliamo riuscirci"

Redazione

«Siamo pronti per questo derby». Capitan Biglia presenta così la sfida contro la Roma. Mai come in questa occasione c’è voglia di sfidare la squadra giallorossa, di ritrovare una vittoria che manca ormai dal famoso 26 maggio 2013, in cui fu la Lazio ad alzare la Coppa Italia davanti agli attoniti giocatori giallorossi. Da allora, quasi come una maledizione, per i biancocelesti solo pareggi e sconfitte.

L’ultima pesante e indelebile che chiuse di fatto l’era Pioli, esonerato, lo scorso anno. Un 4-1 ancora impresso nella mente dei giocatori: «Dobbiamo vendicare quella partita – spiega Biglia -. Nello spogliatoio non sono l’unico che non ha mai vinto e vogliamo riuscirci. Ho in mente solo l’ultima pesante sconfitta ma questa volta ci arriviamo in modo diverso». Soprattutto in classifica visto che la Lazio, oltre a vincere e divertire, è in piena zona Champions. Allora ecco la ricetta dell’argentino per battere la Roma: «Bisogna mettere il cuore, la testa ma soprattutto la qualità che abbiamo tutti noi. Se diamo il massimo possiamo vincere. Poi c’è il mister che conosce bene la piazza, con lui abbiamo certamente qualcosa in più». Il capitano biancoceleste, poi, risponde al portiere giallorosso Szczesny che in un’intervista ha dichiarato che la Roma è più forte: «Questo si vedrà sul campo, finora hanno un punto più di noi ma in Italia può succedere di tutto, lo abbiamo visto con la sconfitta della Juventus domenica. Conta sempre l’umiltà della squadra».

Lazio che ha ritrovato anche i suoi tifosi, persi dopo un’annata disastrosa: «Sono il nostro uomo in più, sono di cuore e quando sono al nostro fianco ci danno coraggio. Ci hanno mostrato più di quanto aspettassimo, prima con la partenza per Napoli alla stazione, poi con quella all’aeroporto per Palermo. Li abbiamo sempre ringraziati sul campo e speriamo di farlo anche domenica dopo la partita». Sul suo futuro, Biglia non si sbilancia: «Non è il momento di pensarci ora, abbiamo cose molto più importanti di fronte a noi. Siamo concentrati tutti sulla partita con la Roma, poi quando sarà il momento mi incontrerò con la società e valuteremo quale sia la soluzione migliore per tutti». Intanto Inzaghi lavora sulla formazione da schierare. Resta il dubbio sul modulo, il tecnico complice anche il forfait di Salah, sembra orientato a proporre lo stesso 4-3-3 visto a Palermo con qualche modifica. In porta tornerà Marchetti al posto di Strakosha, mentre in difesa De Vrij potrebbe rientrare dall’inizio con il sacrificio di uno tra Wallace o Radu.

(E.Sarzanini)